Categoria: Rassegna Stampa

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Ken Loach contro il lavoro

Di I DIAVOLI   L’ultimo film di Ken Loach, “Sorry, we missed you”, è l’ennesimo atto d’accusa al sistema capitalistico. Ma stavolta, rincarando la dose di “Io, Daniel Blake”, il regista britannico dipinge un contesto societario impietoso nella sua irreversibilità, all’insegna del system failure e in cui è impossibile persino intravedere un orizzonte progressivo di conflitto e rivendicazione. Forse. UK, oggi. Ricky, Abby e i loro due figli – l’adolescente Sebastian e l’undicenne Liza Jane...

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Il Libro Insostenibile: Breve difesa di La Distruzione della ragione

Di LE PAROLE E LE COSE (Mimmo Cangiano)   tende a questo fine: dedurre dalla gnoseologia l’«eternità» della società capitalistica György Lukács Esiste un motivo centrale e ricorrente, un topos spesso ignorato, che attraversa la letteratura, il cinema, e più in generale un gran numero delle più svariate macchine narrative tardo-ottocentesche e novecentesche. Si manifesta quando, durante la lettura o la visione, all’improvviso l’autore ci svela che le azioni di un personaggio, fatte per ragioni...

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Un sistema di affari con i fondi Ue: ecco la nuova frontiera di Cosa Nostra

di STRISCIA ROSSA (Francesco Forgione) Da sempre, in Sicilia, quella dei Nebrodi – i monti a cavallo tra le province di Messina Enna e Catania – viene definita una mafia “babba”, insignificante, come le province di Enna e Messina, anch’esse “babbe”. Invece, l’inchiesta della Direzione distrettuale Antimafia della Città dello Stretto che mercoledì, su disposizione del Gip, ha portato a 94misure cautelari, con 48 persone in carcere e 194 indagati in Sicilia e nel resto...

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Grande fratello Netflix

Di ILSIMPLICISSIMUS Spesso accade che i grandi fratelli della nuova era non si annuncino come tali, che appaiano i compagnoni delle serate pizza e film, come distributori di “contenuti” talmente facili e affabili che alla fine non ci si accorge nemmeno di essere diventati dei meri contenitori per l’ideologia dei ricchi. E’ la storia d Netflix che è  tutt’uno con il globalismo e la cui trasformazione da semplice distributore planetario a produttore in proprio di serie...

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La politica estera di Portorico

di L’INTERFERENZA (Norberto Fragiacomo) Essendo l’ironia appannaggio degli spiriti liberi e colti, sono sarcasmi di grana grossa quelli che quotidianamente si abbattono sul ministro Luigi Di Maio, marchiato a vita come “bibitaro” per essersi guadagnato in gioventù un po’ di soldini a bordo campo. Accusa senz’altro infamante (per chi, specie da “sinistra”, la muove) che dà un tocco in piú di meschinità classista ad un impianto di per sé inconsistente: malgrado le sue carenze Giggino...

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La Cina, non solo l’Iran, sotto tiro Usa in Medioriente

Di Manlio Dinucci A prescindere dai contrasti con l’Iran, gli Stati Uniti sono preoccupati per le relazioni fra questo Paese e la Cina. Beijing fa sempre più conto sull’Iran per la realizzazione in Asia del gigantesco progetto delle Nuove Vie della Seta. L’assassinio del generale iraniano Soleimani autorizzato dal presidente Trump ha messo in moto una reazione a catena che si propaga al di là della regione mediorientale. Ciò era nelle intenzioni di chi ha deciso...

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Dall’inizio di gennaio sono già 6 i parlamentari che hanno abbandonato il Movimento 5 Stelle

di THE SUBMARINE (Marco Minoggio) Tra espulsioni e defezioni, il partito guidato da Luigi Di Maio continua a perdere pezzi, ma guai a parlare di “diaspora.” Dall’inizio di gennaio sono già 6 i parlamentari che hanno abbandonato il Movimento 5 Stelle: gli ultimi sono stati i deputati Massimiliano De Toma e Rachele Silvestri, che venerdì 10 gennaio si sono spostati al gruppo misto. Il 4 gennaio in un post pubblicato sul Blog delle Stelle il movimento rispondeva ai...

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Caso Iran: venti di guerra in Medio Oriente

di OLTRELALINEA (Pietro Vinci)   I venti di guerra soffiano con forza, mentre la politica occidentale pare balbettare in preda all’impotenza o al terrore, oppure si avventura in applausi e grida scomposte di “giubilo” per la morte del “terrorista”. Il generale iraniano Qasem Soleimani è stato ucciso, con un attacco di portata storica. Gli Stati Uniti, come una saetta in un cielo nebuloso, hanno agito violentemente e con estrema velocità, superando, senza alcun freno, confini, limiti...

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Com’è la salute della sanità in Italia?

di STARTMAG(Stefano Biasioli) Il post di Stefano Biasioli sulla sanità in Italia Nei giorni scorsi i giornali hanno pubblicato i risultati relativi alla valutazione che la Commissione Nazionale Lea ha dato alle diverse regioni, sulla base di 33 diversi indicatori di assistenza sanitaria. LA COMMISSIONE LEA La Commissione Lea (livelli essenziali di assistenza) nasce da lontano, ossia è il frutto di una serie di disposizioni normative che riassumiamo: -D.Lgs. 56/2000 (art.9); Legge 208/2015 (c.556); DM 16/06/2016;...

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Erdogan prova a fare il sultano della Libia

di LETTERA 43 (Carlo Panella) Khalifa Haftar non obbedisce affatto a Vladimir Putin, che non è in grado di dargli ordini: solo questo è chiaro dopo il clamoroso flop del vertice di Mosca nel quale il presidente russo ha clamorosamente fallito l’obiettivo di fargli firmare una tregua in Libia, accettata da Recep Tayyip Erdogan e Fayez al Serraj. Per il resto, la situazione libica è convulsa, come sempre. Può darsi che Haftar firmi la tregua tra due giorni, come sostengono alcune fonti, può darsi che non la...

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Stile di morte americano tra dollaro e petrolio

Di ILSIMPLICISSIMUS Oggi che mi voglio riposare mi basta riportare i brani più significativi che il primo ministro iracheno Abdul-Mahdi ha tenuto in Parlamento dopo l’assassinio di Soleimani e non perché questo getti maggior luce sull’attentato di cui ormai si sa già tutto, compresi i retroscena della trappola diplomatica tesa da Mike Pompeo, quanto sull’essenza del dominio americano, ma soprattutto per mostrare come nell’agguato abbiano giocato fattori complessi che non riguardano semplicemente il conflitto Usa -Iran....

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Bibbiano, che cosa (davvero) si è scoperto durante le indagini

di TODAY (Redazione) I capi di accusa sono addirittura aumentati nel corso dell’indagine come spiega il procuratore di Reggio Emilia. Notificato l’avviso di conclusione delle indagini per 26 indagati La procura di Reggio Emilia ha concluso le indagini preliminari nell’ambito dell’inchiesta ‘Angeli e Demoni’, sul presunto sistema di affidi illeciti in Val d’Enza. Notificato l’avviso di conclusione delle indagini per 26 indagati, così come sono stati depositati tutti i documenti, compresi le intercettazioni telefoniche e ambientali. Stralciata la posizione...