Categoria: Rassegna Stampa

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Marco Revelli, “Turbopopulismo”

Di TEMPO FERTILE (Alessandro Visalli)     Nell’epoca in cui austeri dizionari on line, come quello della Treccani, coniano termini come “sovranismo psichico”[1], riprendendo un Rapporto del Censis[2] ed avviando una polemica[3] ben meritata, l’illustre sociologo torinese Marco Revelli, di cui abbiamo già letto altro[4] si impegna in una damnatio di quel che identifica come un populismo 3.0. Il libro del politologo e sociologo torinese (anzi cuneese) ex Lotta Continua e poi Bobbio boys[5], sembra interessante soprattutto per questo: è perfettamente...

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Obiettivi e rischi del Mes sui titoli di Stato. L’analisi di Polillo

di GIANFRANCO POLILLO Il Mes (Meccanismo europeo di stabilità), la rinegoziazione accelerata sul debito e gli effetti potenziali sui titoli di Stato. L’analisi di Gianfranco Polillo La filosofia che ispira le nuove regole del Mes è abbastanza evidente, seppure nascosta in un tecnicismo giuridico di non facile lettura. Basti contare i rimandi legislativi contenuti nel testo, che non riguardano solo le altre norme dei vari Trattati. Ma una stratificazione che affonda le sue radici in oltre dieci...

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L’attentato sul London Bridge e il fallimento dei programmi di deradicalizzazione in Europa

di THE SUBMARINE (Redazione) in copertina, foto via Twitter Poteva Boris Johnson risparmiarsi un’uscita da campagna elettorale sull’attacco sul London Bridge? Certo che no: il Primo ministro ha promesso un pacchetto di riforme che irrigidiscano ulteriormente le misure contro le persone incarcerate per terrorismo o estremismo. Tra le proposte di Johnson c’è di impedire il rilascio anticipato per i carcerati responsabili di quei crimini. (the Guardian) Le proposte di Johnson arrivano in risposta alle accuse di un...

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L’agonia della politica estera francese

di THIERRY MEYSSAN Riprendiamo la pubblicazione del libro di Thierry Meyssan Sotto i nostri occhi. La seconda parte – sulla politica francese – inizia con l’entrata in scena di Jacques Chirac e Nicolas Sarkozy. Poco per volta i piccoli favoritismi trasformano la politica estera di Parigi da funzione al servizio della Francia a sistema di accomodamenti personali fra amici. RETE VOLTAIRE | DAMASCO (SIRIA) | 2 DICEMBRE 2019  Questo articolo è estratto dal libro Sotto i nostri occhi. Si veda...

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Quando le colori, le sardine vanno a male…

di L’INTERFERENZA (Fulvio Grimaldi) Riceviamo e volentieri pubblichiamo: Dall’odio del “manifesto” al manifesto dell’odio. Che ci fanno Bill Gates, Ted Turner e George Soros con Extinction Rebellion? “Non siamo contro il Sistema” (I fondatori delle “Sardine” toscane: Danilo Maglio, Cristiano Atticciati, Matilde Sparacino, Benard Dika) Una cosa è certa: questo PD degli Zingaretti, Marcucci, Lotti, Orfini, Guerini, non è mai stato in grado e non lo sarà mai di produrre una mobilitazione di massa, estesa sul...

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Economia globale a rischio per un buco nero di politica monetaria

di OLTRE LA LINEA (Lorenzo Franzoni)   L’intero globo terracqueo si trova nuovamente vicino ad una recessione generalizzata ed estesa: secondo l’opinionista del Financial Times Lawrence Summers, la causa va riscontrata in una politica monetaria non adeguata, che ha rimpinguato le tasche dei mercati finanziari ma non dei cittadini. In tal modo, le Banche Centrali hanno fatto debito tramite emissione valutaria, ma non hanno contribuito a risollevare l’economia reale: in una crisi cronica di domanda, la risposta – concentratasi spesso...

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Per quest’anno non cambiare, stesso fisco padronale

di CONIARE RIVOLTA   Al tempo dell’esecutivo giallo-verde vari esponenti della galassia del centro-sinistra, da Leu al PD, criticarono aspramente il governo per aver portato avanti una riforma fiscale che andava a ridurre la progressività del sistema tributario italiano facendo pagare meno imposte ai più ricchi. Verità indiscutibile, ma a ben vedere del tutto superficiale e strumentale, sia per il pulpito da cui veniva la predica sia per la ristrettezza di giudizio in merito alle caratteristiche...

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Una nuova tipologia di guerra: la guerra economica 3a parte

Di GIUSEPPE GAGLIANO Le armi della guerra economica La presente sezione sarà dedicata all’analisi dettagliata delle armi utilizzate dagli Stati nella guerra economica per vincerla e affermare la loro potenza. Le prime che prenderemo in considerazione sono le armi di tipo indiretto, che agiscono nelle retrovie e contribuiscono a plasmare il dispositivo di una “guerra coperta”. All’interno di questo insieme molto particolare di strumenti di guerra economica, quello che più agisce a monte di tutti è...

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Nel M5s Di Battista in soccorso di Di Maio contro il Mes

di LETTERA 43 (Redazione) Dopo il gelo con Conte, il capo politico grillino rialza la testa: «Si firma tutto il pacchetto del Salva-Stati. Saremo noi a decidere se e come passa». E Dibba approva sui social. Ma il Pd: «Non è un governo monocolore». Salvini: «Trattato non emendabile, da bloccare». Nel day after sul Mes Luigi Di Maio ha provato a rialzare la testa. Dopo l’informativa alle Camere, il gelo col premier Giuseppe Conte e il clima da separati in casa nel governo, con lo spauracchio della crisi che riaffiora costantemente,...

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Clima all’anidride

Di ILSIMPLICISSIMUS Cattive notizie per l’ambientalismo di nuovo conio prodotto dal sistema neo liberista nel corso del 2019 e che ha avuto come testimone e immacolata vergine mediatica  Greta Thunberg. Questo tipo di ecologismo divenuto frenetico dopo essere stato reticente, blando e rituale per decenni, ha individuato nelle emissioni di Co2 la causa di tutti i mali all’esclusivo scopo di favorire una transizione industriale destinata a stimolare consumi in calo, senza per questo costringere a trasformazioni...

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Mes, Alitalia e Solvay. Paolo Maddalena: “Restare nell’euro significa l’autodistruzione del paese”

di L’ANTI DIPLOMATICO (Paolo Maddalena)   Un governo, che, come ieri dicevamo, segue il mantra del servaggio, agisce sempre più contro gli interessi del Popolo italiano e del suo territorio. Quanto al Mes, meccanismo per noi micidiale come gli avvenimenti futuri sicuramente insegneranno, due esponenti del Pd, Martella e Franceschini, non distinguono tra Unione europea e partecipazione alla zona Euro. Far valere i nostri diritti nella zona Euro non significa volere dividere l’Europa. Manca di...