Categoria: Rassegna Stampa
di JACOBIN ITALIA (Niccolò Bertuzzi e Loris Caruso) Da una ricerca sulle periferie urbane di alcune città emerge che i bisogni e il senso comune sono tutt’altro che reazionari. Un’indicazione utile al dibattito post-elezioni Negli ultimi giorni, la rincorsa all’analisi più rapida e intelligente rispetto al quadro politico-sociale restituito dalle elezioni europee del 26 maggio 2019 ha invaso testate di informazione e social media. Comprensibile, anche se in certi casi si è trattato...
di LA CITTA’ FUTURA (Renato Caputo) Il richiamo ai diritti umani costituisce un decisivo strumento d’egemonia della borghesia, che dissimula la propria sete di dominio dietro guerre giustificate come umanitarie. L’ideologia dominante, funzionale agli interessi della classe dirigente, tende a definire la nostra epoca con il termine globalizzazione, per sviare l’attenzione dalla analisi scientifica e materialista che interpreta la storia dal punto di vista delle lotte di classe. In effetti, con il termine globalizzazione, si tende a occultare lo scambio...
di OLTRE LA LINEA (traduzione di Francesco Alarico della Scala) Alain de Benoist è saggista, filosofo, autore di un centinaio di opere relative alla filosofia politica e alla storia delle idee. Ha appena pubblicato Contro il liberalismo. La società non è un mercato, per le Edizioni di Rocher. Interveniva al sesto colloquio dell’Istituto ILIADE, «Europa, l’epoca delle frontiere», il 6 aprile 2019: Signore e signori, cari amici, Vorrei parlarvi di un fenomeno relativamente nuovo e non privo...
di L’ANTIDIPLOMATICO La sua nuova creatura politica ha decisamente scompaginato il quadro in Inghilterra intercettando i consensi di chi aveva optato per l’uscita dal Regno Unito ma era poi rimasto deluso dalla incertezze mostrate dai Tories. Stiamo parlando del nuovo Brexit Party lanciato da Nigel Farage che ha deciso di abbandonare la sua vecchia creatura, l’Ukip Party, ormai divenuto un partitino con idee di estrema destra. Il Brexit Party ha vinto le elezioni europee...
di ILSIMPLICISSIMUS (Anna Lombroso) C’è stato un tempo cui oggi guardiamo come a una età di Pericle nel quale in molti illuminati pensarono che la democrazia conquistata con il riscatto di un popolo dovesse essere sottoposta a una continua e pervicace manutenzione, perché non era bastata una lotta di liberazione dallo “straniero” per stabilire e consolidare condizioni di uguaglianze, giustizia e libertà. E che la Costituzione non doveva restare una pagina di straordinario valore morale...
di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Alessandra Vio) La scuola italiana, nel corso degli anni, è stata messa a dura prova da riforme scellerate, un’edilizia fatiscente e un costante calo d’investimenti in quello che dovrebbe essere uno dei settori di punta di ogni società civile che si rispetti. Riusciremo a evitare che crolli del tutto? Che la scuola italiana sia gravemente malata non è una novità. La demolizione della sua anima ha preso avvio dagli ideali anti-meritocratici sessantottini...
di VOCI DALLA GERMANIA “L’output gap e il prodotto potenziale…e mi dispiace, sono solo una stupidaggine, una specie di economia da scuola materna che non migliora anche se si fa accompagnare da un grande frastuono e se si dà un rivestimento scientifico con degli enormi calcoli matematici”, scrive il grande economista tedesco Heiner Flassbeck in riferimento allo scontro in corso fra governo italiano e commissione europea. Per Flassbeck i dogmi europei dell’output-gap e del prodotto potenziale sono pura...
di TERMOMETRO POLITICO (Andrea Turco) Fare presto e fare bene. Lo scandalo Csm che ha sconquassato la magistratura obbliga ad un repentino cambio di rotta e di regole. Il primo lo gestirà personalmente il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che presiederà un plenum straordinario per il 21 giugno convocato dal vicepresidente del Csm David Ermini. Il secondo lo imbastirà il Guardasigilli Alfonso Bonadefe che proporrà una riforma della giustizia che prevede l’elezione tramite sorteggio del Csm e...
di SINISTRA IN RETE (Antonio Pagliarone1) La pubblicazione di una serie di testi critici sulla MMT (Modern Monetary Theory), prodotti da Michael Roberts e apparsi nel suo blog, è risultata necessaria in quanto possiamo osservare che negli ultimi anni, come reazione ad una “austerity” prolungata, sono sempre di più coloro che fanno affidamento su politiche economiche definite rozzamente come “sovraniste”. Ma tale “teoria” mescolata ad un keynesismo rinnovato, ha preso piede anche negli ambienti...
di ARIANNA EDITRICE (Gabriela Carlucci) Bene, penso che tutti più o meno ricordino il teorema “non poteva non sapere”, inventato dalla magistratura ai tempi di tangentopoli. Un teorema che, visto che è privo di dimostrazione, appare più che altro un assioma, cosa che, però, non ha impedito che venisse variamente ed ampiamente utilizzato. In base a tale teorema, il segretario di un partito politico, il dirigente di un’azienda, ove dei loro sottoposti avessero...
di ECONOMIA E POLITICA (Riccardo Realfonzo) Guarda il video tornando all’articolo Riccardo Realfonzo (professore ordinario di economia politica nell’Università del Sannio) negli studi di Rai 3 al programma Fuori Tg decodifica per il grande pubblico i complessi meccanismi che spingono ogni volta la Commissione europea a chiedere al nostro Paese misure di austerità e di deregolamentazione del mercato del lavoro. Come spiega il direttore di economiaepolitica.it – commentando le eccellenti schede tecniche predisposte con la collaborazione...
di MARX XXI [Estratto da A. Pascale (a cura di), Il totalitarismo liberale. Le tecniche imperialiste per l’egemonia culturale, La Città del Sole, Napoli 2019, cap. 6.5, pp. 124-125] Nel tracciare alcune considerazioni su questo tema si può rimarcare che nella società occidentale odierna la prima necessità, per garantire un progresso umanista, sia quella di ridare centralità alle materie umanistiche e non soltanto a quelle tecniche. In una società borghese i progetti di alternanza scuola-lavoro, come...
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