Categoria: Rassegna Stampa

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La guerra sotto casa

di JACOBIN ITALIA (Giuliano Santoro)   La scorsa settimana la pistola Taser è stata utilizzata in un quartiere popolare di Genova. Storia di un’arma pensata per i conflitti urbani a bassa intensità, considerata “strumento di tortura” dall’Onu È successo quello che era accaduto per i migranti e le Ong: Luigi Di Maio ha alzato la palla e Matteo Salvini ha schiacciato. Questa volta l’assist è servito a promettere l’adozione delle pistole elettriche Taser. Si era,...

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Airbus, Psa, Tesla, Waymo e Volkswagen: a che punto siamo con la guida autonoma?

di STARTMAG (Giusy Caretto)   Fatti, test, progetti, accordi e novità nel settore della guida autonoma. Con Airbus che ieri ha annunciato un accordo con ZF. La tecnologia avanza, i test aumentano e anche gli accordi, ma l’auto a guida completamente autonoma è ancora un’utopia. Almeno per i cittadini comuni. I passi avanti, comunque, ci sono e i big di settore sono a lavoro per portare sul mercato veicoli che non hanno bisogno di conducente:...

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Smettiamola di frignare per la civiltà occidentale

di THE SUBMARINE (Stefano Colombo, Alessandro Massone) Le immagini dell’incendio di Notre–Dame a Parigi hanno causato su internet e nella stampa un’ondata di disperazione che serve solo ad aprire le porte al misticismo di destra. L’incendio della cattedrale di Notre Dame, per quanto disastroso e senza precedenti, ha mantenuto dimensioni fortunatamente contenute, danneggiando in larga parte le strutture in legno, che erano state oggetto di un restauro e una revisione drastica nel corso dell’Ottocento, per...

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Il sindacato complice

di CONIARE RIVOLTA   Il poeta francese Charles Baudelaire affermava che “la più grande astuzia del diavolo è farci credere che non esiste”. I padroni hanno storicamente fatto tesoro di questa lezione, tanto da dotarsi di una teoria economica – il paradigma economico oggi dominante – che ha tra i suoi principali obiettivi quello di convincerci che, alla fine della fiera, non c’è alcuna contrapposizione e inconciliabilità tra gli interessi dei lavoratori e dei capitalisti. Ora,...

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Europee: quasi 100 milioni ancora indecisi su chi votare

di DIARIO DEL WEB L’immigrazione, che è il cavallo di battaglia degli antieuropeisti, si colloca al terzo posto nell’ordine delle preoccupazioni degli elettori in tutta l’Ue, alle spalle del fondamentalismo islamico e delle condizioni economiche nazionali. ROMA – Manca poco più di un mese all’appuntamento con le urne, ma le elezioni europee – in un certo senso – hanno già il loro vincitore. Si tratta del «partito degli indecisi», visto che ci sono quasi 100 milioni...

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Ecuador, 40 milioni di cyber attacchi dall’arresto di Assange

di OLTRE FRONTIERA (Redazione) L’Ecuador ha subito 40 milioni di attacchi informatici dallo scorso 11 aprile, ovvero da quando il Governo di Quito ha revocato l’asilo a Julian Assange rendendo possibile l’arresto del fondatore di Wikileaks da parte delle autorità britanniche. Il viceministro delle Telecomunicazioni dell’Ecuador, Patricio Real, ha detto in conferenza stampa che gli attacchi hanno colpito le pagine e i siti web di diverse istituzioni, come la presidenza, i Ministeri degli Esteri e dell’Interno...

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Migranti, il numero di partenze non dipende dal caos libico: il resto è propaganda

di TODAY (Andrea Maggiolo) Le milizie che controllano il traffico agiscono indipendentemente dai conflitti. Dati alla mano “l’instabilità non ha alcuna correlazione con il numero di chi tenta la disperata traversata verso l’Europa” spiega Matteo Villa, ricercatore Ispi. Le parole di Serraj (“800mila pronti a partire”) servono solo a mettere pressione su tutta la comunità internazionale, Italia in primis La tensione in Libia è altissima, si combatte sul terreno. “Ringrazio l’Italia, per aver tenuto aperta la sua...

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Non fare il TAV fa bene alla democrazia

di IL PONTE (Livio Pepino)   [Il testo riprende ampie parti dell’intervento pubblicato in Aa.Vv., Perché No Tav, Roma, PaperFIRST, 2019] 1. La costruzione della Nuova Linea Ferroviaria Torino-Lione è appesa all’esile filo dei tentennamenti e dei contrasti interni al governo. In ogni caso essa non è a tutt’oggi iniziata. Sono stati effettuati, e sono in corso, studi, lavori preparatori, tunnel geognostici e quant’altro, con una spesa complessiva, per il nostro paese, di oltre un miliardo e...

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Il tasso di disoccupazione dei tedeschi è troppo bello per essere vero

di VOCI DALLA GERMANIA Secondo la Linke e i sindacati tedeschi, dalle statistiche ufficiali sulla disoccupazione, ai minimi storici, mancherebbero circa 900.000 persone, sistematicamente ignorate dai dati ufficiali. Ne scrive MDR Il tasso di disoccupazione tedesco è troppo bello per essere vero – afferma Matthias W. Birkwald, capogruppo della Linke in Commissione Lavoro e affari sociali al Bundestag. Dalle statistiche mancano infatti i disoccupati di lunga durata con piu’ di 58 anni, i lavoratori in...

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La meriodinalizzazione avanzata, ovvero la lobby della deflazione e le sue colonie deflazionistiche

di COMIDAD   Nelle trattative per la cosiddetta “Brexit” l’Unione Europea ha tenuto la faccia feroce per imporre al Regno Unito le più onerose condizioni di uscita. Il risultato è che oggi il gioco delle parti tra il governo ed il parlamento britannico tiene l’UE sotto scacco. Ciò a dimostrazione che il vero “instrumentum regni” dell’UE è la moneta unica e che i Paesi non aderenti all’area-euro possono, in definitiva, fare ciò che gli pare....

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Assange e le manette alla libertà di stampa

di MICROMEGA (Alessandro Gilioli)   È stato interessante nei giorni scorsi osservare la composita compagnia che ha esultato per l’arresto a Londra di Julian Assange: alcuni dei suoi corifei erano prevedibili ma altri onestamente meno. Tra i primi, diversi capi di Stato e di governo, qualche potente delle varie Forze armate e dei servizi di intelligence, taluni rauchi esponenti di destra che non hanno mai nutrito una smisurata idea di libertà. Tra i secondi –...

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Brexit rinviata: ma per la UE sarà un Viet-nam

di TELEBORSA (Guido Salerno Aletta) L’imbarazzante cappotto che il Consiglio europeo ha fatto indossare alla Premier britannica Theresa May nonostante la primavera avanzata, nasconde pericoli enormi sul piano della stabilità politica ed istituzionale della Unione europea e delle sue relazioni con gli Usa. Mentre il tanto sbandierato asse franco-tedesco è già andato in frantumi, la durezza della posizione negoziale della Commissione verso la Gran Bretagna è tracimata in peggio: anziché provocare solo l’auspicato spappolamento del sistema politico inglese,...