Categoria: Rassegna Stampa

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Via della Seta, perché la Cina punta sull’Italia e perché gli Usa sbuffano. Parla Caracciolo (Limes)

di STARTMAG (Marco Orioles) Sono vari anni che la Cina bussa alla porta italiana, poiché l’Italia si configura dal punto di vista geografico come un paese privilegiato, nel centro del Mediterraneo, ideale per il collegamento tra le rotte marittime provenienti dall’Oceano Indiano via canale di Suez e poi dirette verso l’Europa centrale e la Germania”. Parla Lucio Caracciolo, analista di geopolitica, direttore di Limes ed editorialista del quotidiano la Repubblica La notizia del giorno è...

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La lettera sui vaccini dell’Associazione Medici e Chirurghi Americani al Congresso Americano

di VOCI DALL’ESTERO (Saint Simon) Uno degli aspetti più odiosi, nel dibattito sui vaccini, è l’equivalenza imposta tra “scienza” e posizione favorevole all’obbligo vaccinale. Non è così. Pubblichiamo la lettera della Association of American Physicians and Surgeons – che rappresenta migliaia di medici di tutte le specialità, a livello nazionale – al Congresso americano in tema di vaccini. L’associazione sostiene che non ci sono pericoli chiari e attuali tali da rendere lecita l’imposizione dell’obbligo vaccinale da parte delle autorità federali, nemmeno...

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Giorgio La Pira, una vita al servizio della pace

di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Emanuel Pietrobon) Politica e fede, interesse nazionale e volontà divina: Giorgio La Pira è stato uno degli statisti più interessanti, importanti e versatili della storia della Prima Repubblica. Giorgio La Pira è stato uno dei più grandi statisti e diplomatici della Prima Repubblica ed il suo pensiero geopolitico ha plasmato profondamente la visione che suoi contemporanei e successori hanno avuto del ruolo dell’Italia nel mondo. Fiero patriota, devoto cattolico, membro dell’Assemblea costituente,...

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“SCHWARZE NULL”, ULTIMA ROVINA

Di BLONDET&FRIENDS (Maurizio Blondet)   “E’ assolutamente necessario, sia   da punto di vista economico che politico, che la  zona euro sfugga a  un’altra  recessione. Le autorità devono riconsiderare immediatamente il loro piano di azione”, scrive Martin Wolf,   il vecchio saggio del Financial Times.   “Cosa diavolo stanno aspettando?” , commenta Adam Tooze,. Lo storico dell’economia.   Il senso d’urgenza  è palese: stanno dicendo che la BCE deve “stampare”, e che le economie   ricche dell’euro zona devono lanciare...

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GLOBALIZZAZIONE E LIBERALISMO SONO SULL’ORLO DEL COLLASSO – MA DOPO CHI E COSA VERRÀ

Di COMEDONCHISCIOTTE (Alexander Dugin/Oldhunter)   DI ALEXANDER DUGIN fort-russ.com Il liberalismo e la globalizzazione hanno decisamente fallito. La situazione mi ricorda gli ultimi anni dell’URSS. Allora, il vero potere era ancora totalmente nelle mani del Partito Comunista che controllava quasi tutto, ma allo stesso tempo l’intero sistema era finito. E chiunque avrebbe potuto accorgersene. Attualmente, per il dominio globale delle élite liberali ci troviamo nella stessa identica situazione. Esse controllano ancora tutto, ma sono già...

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La Clinton si arrende e mette fine al suo sogno presidenziale

di GLI OCCHI DELLA GUERRA (Franceco Boezi) Hillary Clinton si è arresa: non sarà tra i candidati alle primarie del 2020. L’ipotesi era stata ventilata da un paio dei suoi collaboratori, che si erano lanciati in una dichiarazione choc. Si vociferava che la carriera dell’ex segretario di Stato non potesse terminare con la sconfitta subita “grazie” a Donald Trump, ma sembra proprio che il sogno presidenziale – quello che l’ex first lady ha coltivato per...

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La Cina, dopo 40 anni, proietta la sua potenza sul mercato interno

di CONTROPIANO (Pasquale Cicalese) Alla Plenaria dell’Assemblea del Popolo, ieri il premier Li Keqiang ha annunciato nuove misure di stimolo fiscale, portando il deficit dal 2.6 al 2.8%. 140 miliardi di dollari per linee ferroviarie, di cui 3.300 chilometri ad alta velocità, 240 miliardi di dollari per strade, porti e aeroporti, ma soprattutto un drastico abbassamento dell’Iva dal 16 al 13%, quando lo scorso anno era già diminuita dal 17 al 16%. Li Keqiang ha...

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Perché l’Italia guadagna con la Nuova via della seta della Cina

di LETTERA 43 (Barbara Ciolli) L’espansione di Pechino verso l’Europa ha già spostato il traffico dal Pacifico al Mediterraneo. Partecipare al progetto conviene. E infatti dietro le quinte sono attive Regno unito e Germania. In Europa e Oltreoceano ha innescato una levata di scudi la notizia, riportata dal britannico Financial Times, dell’Italia pronta a entrare da questa primavera nella Nuova via della seta della Cina come prima potenza del G7. L’occasione per firmare il memorandum...

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David Graeber – Come cambiare il corso della storia umana

di VOCI DALL’ESTERO (Saint Simon) La storia che ci siamo raccontati sulle nostre origini perpetua l’idea che la disuguaglianza sociale sia inevitabile, una conseguenza della civiltà, e tuttavia molti studi smentiscono questa tesi. David Graeber e David Wengrow su Eurozine si chiedono perché il mito della “rivoluzione agricola” sia così persistente e sostengono che ci sia molto di più da imparare dai nostri antenati, che siano esistite in passato società sorprendentemente egualitarie, e che dunque un’alternativa è possibile. di...

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La CGIL di Landini, il ruolo del sindacato e la politica economica

di Hyperpolis (Luca Michelini) 1. Pur con i limiti di chi non conosce dall’interno le logiche odierne di una grande organizzazione come la CGIL, che pure ho studiato nella sua evoluzione storica ed ho avuto modo di conoscere direttamente, seguire l’azione politico-sindacale di Landini ritengo sia molto importante per cercare di cogliere qualche segnale di risveglio del cd. movimento dei lavoratori. La notizia importante è stata che Camusso ha appoggiato la candidatura di Landini alla...

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Come usare il capitalismo nell’ottica del socialismo

di MARX XXI (Francesco Alarico Della Scala) Segnaliamo il seguente brano di Deng Xiaoping tradotto da Francesco Alarico della Scala “Il motivo per cui alcuni esistano a portare avanti la politica di riforma e apertura e non si azzardano verso nuovi orizzonti è che, in sostanza, temono che ciò significhi introdurre troppi elementi di capitalismo e, anzi, prendere la strada capitalista. Il fulcro del problema è se la strada è capitalista o socialista. Il principale...

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Paura del futuro

di MARCELLO VENEZIANI Quarant’anni fa, di questi tempi, finiva la storia, finiva la modernità e cessava di battere il novecento, come l’avevamo conosciuto fino allora. Il nome che indicava questo congedo o questo collasso, diventò presto virale: postmodernità. Si intitolava La condizione postmoderna il libro-segnaepoca di Jean-Francois Lyotard, uscito nel 1979 che aprì le danze e la fuga dalla storia e dall’ideologia del progresso. Il postmoderno non designava solo una concezione artistica, ma segnava la...