Categoria: Rassegna Stampa
di GLI OCCHI DELLA GUERRA (Alessandra Bocchi) Ashoka Mody è docente di economia politica internazionale all’Università di Princeton e, in passato, è stato vice direttore del Dipartimento europeo per il Fondo monetariointernazionale e rappresentante per l’Irlanda durante le negoziazioni per il bailout con la Troika. Autore del libro Eurotragedy, A Drama in Nine Acts (Eurotragedia, un dramma in nove atti), Mody è un critico della gestione dell’Eurozona e simpatizza con la manovra del nuovo...
di GLI OCCHI DELLA GUERRA (Lorenzo Vita) Il discorso di Emmanuel Macron placa solo parzialmente l’ira dei gilet gialli, che annunciano una tregua con il governo, ma solo nella loro parte più moderata. Jacline Mouraud, una delle personalità più importanti del movimento di protesta, ha invitato ad una “tregua” fra manifestanti ed Eliseo, affermando che “ci sono progressi, una porta aperta”. “Ora dobbiamo uscire da questa crisi”, ha dichiarato la bretone, “non possiamo passare il...
di AGI. IT L’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR) ha dichiarato oggi che quasi 1.500 persone sono state uccise o ferite in Yemen da agosto a ottobre, una media di 123 persone ogni settimana. Secondo l’UNHCR, 217 donne e bambini sono stati uccisi e 268 feriti nel periodo, pari al 33 percento del totale di 1.478 persone uccise o ferite. Ieri il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP) ha dichiarato che...
di L’ANTIDIPLOMATICO (Gisella Ruccia) “La protesta dei gilet gialli in Francia? E’ il sintomo di un malcontento più esteso a livello europeo. E’ evidente che c’è un diffuso disagio in Europa, anche in Paesi come la Germania, che si dice siano in grande sviluppo. La verità è che in questi anni di ricchezza se n’è creata poca e se n’è distribuita peggio. E questo riguarda tutto i Paesi europei”. Sono le parole pronunciate ai microfoni de “L’Italia s’è...
di GLI OCCHI DELLA GUERRA (Lorenzo Vita) Per Theresa May sono ore difficilissime. E l’accordo sulla Brexit concluso fra il suo governo e l’Unione europea rischia una pericolosissima bocciatura da parte del Parlamento britannico. Uno scenario praticamente quasi certo, tanto che oggi il governo è corso ai ripari annunciando un clamoroso rinvio del voto a data da destinarsi. Annuncio che ha scatenato l’ira e l’ironia delle opposizioni, sia degli europeisti che dei brexiters. A questo...
di INDIPENDENZA Condividiamo questa intervista a Eva Raffaella Desana su Uber come esempio di quel ‘capitalismo delle piattaforme’ che radicano il loro modello di impresa sulla disinvoltura fiscale, la deregolamentazione del lavoro e l’aggressione alle potestà regolative delle istituzioni pubbliche. Sistemi come Uber portano all’arricchimento di compagini societarie estere, peraltro tutt’altro che trasparenti, aprendo una fase nuova e ancora più pervasiva di sudditanza per il nostro tessuto economico e sociale. Per Indipendenza c’è infatti...
di PIERLUIGI FAGAN Ho letto un buon 40% degli articoli dell’ultimo Limes, soprattutto gli articoli dei cinesi poiché è raro legger la loro voce qui da noi. Serpeggia un punto di vista che fa da filo rosso a tutto il numero: a che punto è la competizione tra USA e Cina per la leadership mondiale? La risposta sembra essere: la Cina mostra difficoltà, gli USA sono in ripresa di potenza. E se la domanda fosse...
di FORMICHE (Gianfranco Polillo) Di fronte allo smottamento dei due principali partner la Commissione dovrà decidere se far finta di nulla o avviare una riflessione più approfondita sui limiti che la caratterizzano. L’analisi di Polillo “Game si over” dicono gli inglesi. Per la verità l’esito finale, lo avremo solo tra un paio di giorni, quando saranno noti i termini reali della manovra, con tutte le loro diversità rispetto a quanto finora conosciuto. Vedremo allora se...
di CARLO CLERICETTI Da quando il presidente americano Donald Trump ha cominciato a minacciare – e solo in qualche caso ad applicare – dazi sulle importazioni dai paesi con i quali è maggiore lo sbilancio commerciale degli Stati Uniti si è cominciato a parlare di fine della globalizzazione e ritorno del protezionismo. Può darsi che ciò avvenga. Ma bisogna dire che la strada, se si vorrà proseguirla, è appena agli inizi. Se anche i...
di GLI OCCHI DELLA GUERRA (Lorenzo Vita) I gilet gialli tornano a Parigi e la Francia è di nuovo paralizzata dalle proteste. Emmanuel Macron non sa come reagire a quest’ondata di protesta. Tutti sapevano che sarebbe stato difficile confrontarsi con questa nuova modalità di protesta: violenta, senza leader e ideologicamente eterogenea. Ma nessuno immaginava una tale forza travolgente del movimento. Soprattutto per la capacità di raccogliere consensi non solo fra la popolazione, ma anche all’estero, tra...
di LINKIESTA (Aldo Giannuli) Dietro l’arresto di Meng Wanzhou ci sono motivi commerciali, tecnologici, geopolitici, di intelligence. La Cina ha messo in discussione il ruolo dell’America come unica superpotenza, e Washington ha risposto. Mettendo in guardia tutti gli altri, Europa compresa Nel caso Huawei – più precisamente, l’arresto avvenuto lo scorso giovedì 6 dicembre della direttrice della società cinese Meng Wanzhou – confluiscono aspetti di diverso ordine che si incastrano fra loro: commerciale, tecnologico,...
di SICUREZZA INTERNAZIONALE Il ministro per la Brexit, Stephen Barclay, ha dichiarato che il voto parlamentare per approvare o meno il piano della premier, Theresa May, per l’uscita del Paese dal blocco europeo si terrà comunque, nonostante un quotidiano abbia riportato che potrebbe essere ritardato. È previsto che il piano Brexit venga discusso e votato al Parlamento britannico martedì 11 dicembre. Secondo Reuters, l’accordo verrà respinto e ciò potrebbe aumentare le tensioni e lasciare...
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