Categoria: Rassegna Stampa

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La falsa sfida di Lega&Cinquestelle all’Unione europea E la vera sfida da lanciare al governo, all’Ue e ai “mercati”

di SINISTRA IN RETE (Cuneo Rosso)   Ci siamo: la Commissione europea boccia la finanziaria del governo Salvini/Di Maio e i due demagoghi a pettinfuori (o quasi) giurano: non retrocediamo di un millimetro. Su tutto possiamo transigere, sulla difesa dei poveri e dei pensionandi no. Prima i proletari! Salvini-Di Maio/Lega-Cinquestelle in armi contro la perfida UE, dunque. Avanti fino in fondo, sia quel che sia. E boia chi molla. Che c’è di vero in questa...

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L’intervista. Alain de Benoist: “I gilet gialli? Il popolo torna protagonista dopo tanti soprusi”

di BARBADILLO (Nicolas Gauthier)   Parigi, la manifestazione dei gilet gialli   Alain de Benoist, la Francia, da una decina di giorni, vive l’era dei gilet gialli, e i commenti sono già numerosi. Fuoco di paglia o onda di fondo? Nuova fronda? Nuova rivolta contadina? Qual è il suo sentimento? “Cinque anni fa, all’incirca negli stessi giorni, il 23 novembre 2013, mi avevi chiesto del movimento dei berretti rossi. Ho quindi richiamato la vostra attenzione...

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L’Accademia della Crusca su “termovalorizzatore”

di RIVISTAMICRON (Redazione Consulenza Linguistica Accademia della Crusca)   Tra i temi al centro del dibattito negli ultimi giorni c’è quello dello smaltimento dei rifiuti. La discussione è incentrata sull’utilizzo degli inceneritori. Qualche anno fa l’Accademia della Crusca spiegava già perché non si può accettare il termine “termovalorizzatore”. [..] “Il termine termovalorizzatore è relativamente recente e, anche se le datazioni riportate dai vocabolari non sono perfettamente in linea tra loro, possiamo collocarne la diffusione tra il...

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Scontri tra Russia e Ucraina a largo della Crimea

di SICUREZZA INTERNAZIONALE Il tentativo di tre navi ucraine di attraversare lo stretto di Kerč’, che separa il Mar d’Azov dal Mar Nero, ha fatto salire la tensione tra Mosca e Kiev, giunte a un passo dallo scontro nel pomeriggio di domenica 25 novembre. La Federazione russa ha accusato l’Ucraina di aver violato le sue acque territoriali e ha chiuso lo stretto di Kerč’ alla navigazione. Secondo l’Ucraina le due corazzata Berdjansk e Nikopol e il...

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Il “problema italiano”

di MARX XXI di Miguel Viegas, parlamentare europeo del Partito Comunista Portoghese | da avante.pt Traduzione di Mauro Gemma per Marx21.it Una puntuale e condivisibile presa di posizione in merito alle ingerenze della Commissione Europea nei confronti delle scelte di politica economica e sociale del governo italiano. Il Bilancio dell’Italia ha fatto notizia nelle ultime settimane. Con un gesto senza precedenti, la Commissione europea ha “bocciato” la proposta di bilancio statale presentata dal governo italiano, concedendogli un periodo...

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Europa. Il gioco del cerino dei poteri in crisi

di MEGACHIP (Giuseppe Masala)   Diciamoci le cose come stanno: rompere le scatole all’Italia per uno sforamento (sulle previsioni econometriche) dello 0,5% del rapporto deficit/pil dell’anno fiscale 2019 può essere letto in due modi diversi: il primo è che a Bruxelles siano completamente matti oppure significa che è partito il gioco del cerino per fare in modo che il più fesso si bruci le dita. In altri termini, non si può creare ad arte una...

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La Marina ucraina decimata può contare solo sulla Nato

di GLI OCCHI DELLA GUERRA (di Davide Bortoccini) L‘incidente tra le due forze navali nel Mar Nero, provocato da quella che Mosca ritiene essere stata una premeditata violazione delle proprie acque territoriali da parte di Kiev, riporta alla cronaca una verità inequivocabile: la Marina ucraina non potrebbe mai competere con la forza navale russa senza l’appoggio della Nato. “L’Ucraina era, è e sarà uno stato marittimo” hanno dichiarato in passato i vertici di Kiev consci del...

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Gravi provocazioni dell’Ucraina contro la Russia nel Mar D’Azov: rischio escalation

di OLTRE LA LINEA (Roberto Vivaldelli) A pochi giorni dal G20 di Buenos Aires, in Argentina, nel quale è previsto un summit tra il presidente russo Vladimir Putin e il suo omologo statunitense Donald Trump, è alle stelle la tensione tra Mosca e Kiev, dopo una serie di gravissime provocazioni perpetuate dalle forze armate ucraine su ordine del Presidente Petro Poroshenko. Secondo il servizio di sicurezza federale russo, sono state utilizzate armi per costringere tre navi ucraine...

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Non solo debito pubblico. Come il risparmio privato tiene a galla l’economia italiana

di POLIKOS (Dario Stefano Lioi)     Esiste un’idea incompleta di analisi del fattore debito: parametrare lo spettro di ricerca solo ed esclusivamente sul debito pubblico, dimenticando il delicatissimo ruolo svolto per il sistema Paese da quello privato. La cronaca economica odierna offre spunti di riflessione stimolanti, permettendo di analizzare due casi di Stati aderenti al Trattato di Maastricht, Italia e Regno Unito, oggi al centro del dibattito europeo a causa, rispettivamente, delle manovre economiche...

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Brexit: leader dell’UE approvano piano della May

di SICUREZZA INTERNAZIONALE I leader dell’Unione Europea hanno dato ufficialmente il loro sostegno al piano per la Brexit proposto dalla premier del Regno Unito, Theresa May, chiedendo al popolo britannico di fare lo stesso. Domenica 25 novembre, in un incontro durato circa un’ora, i 27 Stati membri dell’UE hanno ufficialmente espresso il loro sostegno al Withdrawal Agreement and Political Declaration, il documento che stabilisce il futuro delle relazioni fra Bruxelles e Londra. La notizia è...

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Quale patria per il ribelle? Parte V

di MARX XXI (Giambattista Cadoppi)   Patriottismo, sovranità nazionale, adattamento nazionale del marxismo e alleanze Parte I | Parte II | Parte III | Parte IV La rigenerazione della patria nei marxisti La sinistra post sessantotto si è vocata al nichilismo nazionale ma questa tendenza non sembra sia così attestata nel pensiero marxista come si suppone. Nel 1954 Piotr Fedosséiev, uno studioso sovietico del patriottismo, in un testo che ha larga diffusione anche fuori dall’Unione...

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Brexit, ora l’Europa piange. Ma è troppo tardi

di DIARIO DEL WEB (Daniele Nalbone) Da Macron a Merkel. Perfino per il premier Conte l’ok del Consiglio d’Europa alla Brexit «è un momento triste». May: «Era il solo accordo possibile» Angela Merkel ed Emmanuel Macron (OMER MESSINGER | ANSA) BRUXELLES – «È il culmine di un processo lungo e difficile». Così la premier britannica Theresa May, nella conferenza stampa seguita all’approvazione da parte del Consiglio d’Europa dell’accordo sulla Brexit, di fatto «saluta» l’Europa. May ha voluto spiegare in poche...