Categoria: Rassegna Stampa
di SICUREZZA INTERNAZIONALE (Roberta Costanzo) La Corea del Nord mantiene alcune basi missilistiche non dichiarate attive e funzionanti. A cinque mesi di distanza dall’impegno assunto da Pyongyang di denuclearizzare la penisola coreana, tale circostanza rafforza la convinzione di quanti hanno visto nel summit del 12 giugno una semplice intesa, di per sè poco vincolante, e aggrava lo stallo in cui si trovano attualmente le trattative fra negoziatori statunitensi e nordcoreani. L’informazione è stata divulgata in...
di ILPONTE (Massimo Jasonni) Già abbiamo avuto occasione di scrivere, sulle pagine di questa rivista telematica, in merito al progetto pentastellato di riforma dell’istituto della prescrizione. La prescrizione, quale rinuncia dello Stato alla potestà di pretendere e di eseguire una punizione penale, ha origini antiche, per poi rispondere a una definitiva conquista della modernità europea. Calamandrei ne colse l’essenza nel dire della dote principale del giudice, l’umiltà, come coscienza dell’insufficienza dello strumento giuridico e...
di GLI OCCHI DELLA GUERRA (Mauro Indelicato) Sono due le novità più importanti che emergono da queste prime ore del vertice per la Libia iniziato a villa Igiea, a Palermo. In primo luogo, la confermata presenza di Haftar chiude il cerchio circa la presenza di tutti i quattro leader principali del paese in Sicilia. In secondo luogo, l’altra novità non meno importante è inerente alla modalità con la quale si svolgerà il summit. Poco dopo...
di IL MEDITERRANEO (Sara Brunetti) Considerazione inevitabile è notare come gli unici che abbiano preso sul serio l’iniziativa italiana siano la Russia e l’Egitto, rappresentati ai massimi livelli, mentre la Germania e la Francia quasi snobbano l’iniziativa, addirittura la prima si limita ad inviare un sottosegretario. Inizia oggi a Palermo la conferenza di due giorni sulla Libia che vede la partecipazione dei rappresentanti di Algeria, Tunisia, Egitto, Ciad, Niger, Grecia e Malta. La Germania e...
di MARX XXI (Guido Salerno Aletta) Pubblichiamo l’editoriale di Guido Salerno Aletta uscito su Milano Finanza il 10 novembre 2018 Tic, tac, tic, tac: inesorabile, ma non per l’Italia ed altri sette Paesi, l’orologio che scandisce le pressioni americane sull’Iran ha segnato un nuovo aggravamento. Il 4 novembre scorso, a 180 giorni dal ritiro unilaterale dall’Accordo raggiunto con l’Iran sull’arricchimento di uranio dal Gruppo dei 5+1 (JCPOA – Joint Comprehensive Plan of Action), ponendo fine al...
di BLONDET & FRIENDS (Maurizio Blondet) “Socialismo o barbarie” è uno slogan marxista di vecchia data, Rosa Luxembourg lo attribuisce ad Engels: se non si passa dal capitalismo al socialismo, la caduta nella barbarie è il destino dell’Occidente. Adesso un saggio scritto da due marxisti, l’italo-inglese Tomas Fazi e William Mitchell, riecheggia quel motto celebre ma al contrario: “Sovranismo o Barbarie”. Abbiamo capito bene: due marxisti, pubblicati da una editrice “rossa”, invocano il ritorno...
di GLI OCCHI DELLA GUERRA (Roberto Vivaldelli) Alla fine della Guerra Fredda, gli Stati Uniti si sono affacciati sul mondo con la possibilità di esercitare un potere e un’influenza senza precedenti. Con la sconfitta dell’Unione Sovietica e dell’era bipolare, infatti, i politici americani hanno cominciato a sognare di modellare il globo a immagine e somiglianza dell’unica superpotenza rimasta. Una visione ottimista del futuro ben espressa da Francis Fukuyama nella riflessione formulata nel saggio The...
di PIERLUIGI FAGAN Trump atterra a Parigi e lancia siluri politici contro Macron e la sua pretesa di costituire una forza armata europea quarta rispetto a Russia, Cina ma anche USA. Lasciamo perdere l’esatta specifica di questa forza europea tra PeSCo, IEI o altri formati e lasciamo perdere i commenti sulle possibilità concrete di un progetto del genere, atteniamoci ad una linea strategica teorica e domandiamoci: quale strategia converrebbe all’Italia, sabotare il progetto europeo...
di ITALIA E IL MONDO (Pietro Visani) Qui sotto un saggio di Piero Visani, già pubblicato nel 2013. L’interesse, ovviamente, scaturisce dall’analisi dell’approccio di fondo che ha mosso le scelte di politica estera e di intervento militare delle classi dirigenti del nostro paese piuttosto che dall’approvazione o meno delle specifiche azioni nelle particolari contingenze politiche_Giuseppe Germinario Peter Pace, Edmund Giambastiani, addirittura Marilyn Quagliotti: se si guarda al vertice militare delle Forze Armate statunitensi,...
di FORMICHE (Gianfranco D’Anna) Svolte strategiche, colpi bassi, interessi economici e geo politici alla vigilia della Conferenza di Palermo. Gli scenari internazionali secondo l’esperto di strategie militari intervistato da Gianfranco D’Anna Libia e pace. Un binomio per anni taciuto e che solo da qualche mese riecheggia nella dialettica diplomatica, grazie all’iniziativa dell’Italia di mettere l’uno di fronte all’altro, alla conferenza del 12 e 13 novembre di Palermo, tutti i protagonisti della guerra infinita...
di L’INDRO (Fulvio Beltrami) L’accordo con la HKMC sembra un tentativo da parte del governo cinese di addossare i rischi dei mega investimenti in Africa a istituzioni finanziarie private Hong Kong Mortage Corporation (HKMC) ha stretto un accordo con il governo cinese per acquistare nel 2019 quasi 30 miliardi di crediti concessi a vari Paesi africani per la realizzazione di infrastrutture destinate ad avviare la rivoluzione industriale, lanciare il settore energetico e rafforzare gli scambi...
di VOCI DALL’ESTERO (di Henry Tougha) Un report del Consiglio d’Europa, commentato da EU Observer, mostra come l’accesso a servizi essenziali in Grecia sia stato compromesso in modo devastante da otto anni di programmi di “salvataggio” europei. L’austerità ha inciso in modo pesantissimo anche sui servizi sanitari di base e sull’istruzione, oltre ovviamente ad avere ridotto drasticamente il reddito e i posti di lavoro. L’unica domanda è quanto ci vorrà prima che questo lampante fallimento...
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