Categoria: Rassegna Stampa

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Tria, piano tagli per tre anni alla spesa pubblica. A rischio stipendi, pensioni, Sanità

di QUI FINANZA 9 luglio 2018 – Congelamento della spesa corrente primaria nominale, che significa blocco per i prossimi 3 anni delle uscite della Pa a quota 727,7 miliardi di euro. E’ il progetto del ministro dell’economia Giovanni Tria reso noto dal quotidiano Il Messaggero, definito draconiano dallo stesso giornale romano. Dopo aver stoppato in Cdm qualunque proposta che non abbia immedate coperture finanziarie, rimandando in sostanza a tempi migliori flat tax e reddito di...

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L’Italia e lo scherno tedesco

di SINISTRAINRETE (Von Thomas Steinfeld)   Il 16 giugno scorso la Suddeutsche Zeitung, un giornale tedesco di qualità secondo solo alla FAZ, ha pubblicato un articolo sull’Italia che cita Chi non rispetta le regole? L’articolo è molto confuso e ci tratta comunque da sconfitti, anche se sul finale mostra qualche apertura. Anche la citazione del libro non sembra coglierne il senso L’Italia si sta autodistruggendo? Dal punto di vista tedesco, a molti sembrerebbe di si....

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Il governo di Theresa May sta andando in pezzi e nessuno sa che Brexit sarà

di AGI.IT Si dimettono il ministro per la Brexit. David Davis, e quello degli Esteri, Boris Johnson, in polemica per il piano di uscita ‘morbida’ dall’Ue voluto dalla premier Trema la premier britannica, Theresa May: in dissenso con la sua linea considerata troppo morbida sui termini dell’uscita del Regno Unito dall’Ue, si sono dimessi l’uno dietro l’altro il segretario per la Brexit, David Davis, il suo ‘numero due’ Steve Baker, e a distanza di nemmeno ventiquattr’ore, anche il ministro degli Esteri, Boris...

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Wikileaks rivela i garanti politici degli interessi USA in Italia

di ANTIDIPLOMATICO (Francesco Galofaro – Marx XXI)   Emerge un ritratto a tinte fosche dei protagonisti della storia recente, specie a confronto con le immaginette oleografiche proposte dalla stampa nostrana Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta, non donna di province, ma bordello! Purgatorio, VI, 76-78. L’Espresso e Repubblica mantengono da tempo un archivio on line di documenti segreti o riservati “spifferati” da Wikileaks e che riguardano l’Italia [1]. Si...

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La strategia degli Stati Uniti: bombe a raggi X contro armi chimiche

di GLI OCCHI DELLA GUERRA (di Davide Bartoccini) Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti sta studiando un metodo per impiegare armamenti non convenzionali come bomba a raggi X capaci di neutralizzare siti che detengono armi chimiche o biologiche senza danneggiare le strutture che contengono le armi stesse, debellando il rischio di liberare nubi tossiche e plausibilmente letali per la popolazione civile che si trovi in prossimità del “target”. In risposta all’uso e lo sviluppo indiscriminato...

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La Germania teme che Trump farà concessioni a Putin durante il loro summit

di SICUREZZA INTERNAZIONALE I legislatori e gli esperti della sicurezza tedeschi temono che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, durante il summit con il leader della Russia, Vladimir Putin, possa fare concessioni senza coordinarsi con la NATO. Peter Bayer, il coordinatore transatlantico della coalizione al potere della Germania, guidata dalla cancelliera tedesca, Angela Merkel, ha spiegato che gli Stati membri dell’organizzazione non sono stati inclusi nei piani per il summit fra i due presidenti,...

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Le multinazionali lasciano l’Iran per timore delle sanzioni Usa

di GLI OCCHI DELLA GUERRA (di Roberto Vivaldelli) Mentre il presidente Donald Trump sembra essere pronto a trattare con Vladimir Putin l’uscita degli Usa dalla Siria al summit del 16 luglio in programma a Helsinki, Washington aumenta la pressione su Teheran. Secondo quanto dichiarato dall’amministrazione Usa più di 50 multinazionali avrebbero manifestato la volontà di lasciare il Paese per via delle sanzioni che verranno imposte contro la Repubblica Islamica. Gruppi come Total, Peugeot e Siemens hanno annunciato che...

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Piano draconiano di Tria: tagli alla spesa per tre anni

di WALL STREET ITALIA (Alessandro Caparello) ROMA (WSI) –  Congelare la spesa corrente primaria nominale, che significa blocco per i prossimi 3 anni delle uscite della Pa a quota 727,7 miliardi di euro. Questo il progetto del ministro dell’economia Giovanni Tria come rende noto oggi Il Messaggero. Un progetto draconiano lo definisce il quotidiano con una intenzione netta. “Bloccare del tutto la spesa corrente, dando fiato a quella per gli investimenti, fino ad oggi penalizzata...

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La privatizzazione del Pireo

di RAI 3 Il viaggio del Tg3 nella Grecia del dopo austerity. Uno dei gioielli di Atene, il porto del Pireo, è stato venduto due anni fa a una multinazionale cinese che però ora minaccia drastici tagli a stipendi e personale. Dal Tg3 delle 19 dell’8 luglio 2018, il servizio dell’inviato Nico Piro guarda il video QUI:  http:/

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Chi li aiuta a casa loro

di ALESSANDRO GILIOLI   Per chi è interessato, il mio reportage dal Sud Sudan uscito sull’Espresso cartaceo. _________ Giuba è l’unica capitale al mondo in cui non esiste un acquedotto, non esiste una rete fognaria e non esiste una rete elettrica. L’aeroporto è una striscia di bitume sciolta dal caldo, senza alcun edificio attorno: c’è solo una grande tenda bianca dell’Onu in cui si accalcano funzionari, diplomatici, cooperanti e faccendieri. Anche gli aerei sono quasi...

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Ministro, perché non possiamo sorprendere tutti una volta?

di PAOLO BARNARD   “Quello che sta accadendo è lo sbattere assieme di due industrie come non è mai accaduto prima nella Storia”. Lo ha detto di recente Erik Fairbairn, CEO di Pod Point Ltd. che è l’azienda di punta inglese per le stazioni di ricarica dei veicoli elettrici (auto, scooter, camion, bus ecc., di seguito: EV). Una frase lapidaria per descrivere uno dei fenomeni più impensati ed eclatanti dell’economia globale: la forzata fratellanza dei colossi...

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La guerra dei dazi tra Usa e Cina è ufficialmente cominciata

di AGI.IT (di Eugenio Buzzetti) Sono entrate in vigore sia le tariffe di Washington del 25% su 818 prodotti cinesi che le contromisure di Pechino. E sembra solo l’inizio Nella guerra commerciale tra Cina e Stati Uniti sono stati sparati i primi colpi. Dopo l’entrata in vigore delle tariffe Usa al 25% su 818 prodotti di importazione cinese per un valore complessivo di 34 miliardi di dollari, da oggi sono attivi anche i dazi di ritorsione...