Categoria: Rassegna Stampa

0

La Germania guadagna quasi 3 miliardi dalla crisi greca

di LETTERA 43 (Barbara Ciolli) Interessi sui titoli di Stato acquistati dalla Bundesbank, all’interno di un piano della Bce, e su altri prestiti ad Atene: così le casse di Berlino si riempiono. Quasi 3 miliardi di euro di interessi dalla crisi greca. La Germania è il maggior contribuente dell’Ue, ma si riprende anche tanto indietro dai piani di salvataggio. Il dato dei 2,9 miliardi dal 2010 è emerso da un’interrogazione presentata dall’opposizione dei Verdi al governo...

0

Migranti, Germania pronta ai respingimenti unilaterali ai confini: “Decidiamo nel weekend”

  di TODAY Erano quasi le otto di sera quando la Lifeline ha attraccato al porto di La Valletta, nell’isola di Malta. In mattinata aveva finalmente ricevuto il permesso per entrare in acque maltesi.  Un lungo applauso ha salutato l’attracco della nave Lifeline al molo di La Valletta alle 19,35. Sulla banchina un decina di “patrijotti” maltesi ha esposto uno striscione “Stop Human Trafficking” scandendo la frase “siamo tutti antifascisti”. Otto Paesi Ue collaboreranno per la gestione dei...

0

Vi spiego perché l’Italia fa benone a snobbare la difesa europea targata Francia

di START MAGAZINE (Carlo Jean)   Il commento del generale Carlo Jean, analista di geopolitica e intelligence economica, sulla posizione del governo Conte in materia di difesa comune europea A margine della riunione dei ministri degli Esteri dell’Unione europea, tenuta a Lussemburgo il 25 giugno, nove Paesi (Germania, Francia, Regno Unito, Belgio, Paesi Bassi, Lussemburgo, Spagna, Portogallo ed Estonia) hanno approvato l’Iniziativa d’Intervento Europea. Hanno fatto propria una proposta inizialmente formulata dal presidente francese Emmanuel...

0

“Lasciare l’Unione Europea è la cosa migliore che l’Italia possa fare” firmato: Arthur Laffer, inventore della flat tax

di IL NORD QUOTIDIANO (L. Campolongo)  “Sono molto preoccupato per l’unione europea. Francamente quando hai tutti quei paesi gestiti da un governo non eletto, finisci col rimetterci in termini di competizione, oltre che a perdere il vigore e la forza di una buona economia. Sa dirmi chi ha votato Mario Draghi e Christine Lagarde? Nessuno. Lasciare l’unione europea è la cosa migliore che l’Italia possa fare” Parole di Salvini? Di Bagnai? Di Borghi, di Rinaldi...

0

Salvini sorvola sul legame tra finanziarizzazione e migrazione

di COMIDAD   Matteo Salvini ha risolto fortunosamente la sua prima sortita sul tema della migrazione. Se la nave ONG “Aquarius” fosse rimasta in mezzo al mare, Salvini, volente o nolente, avrebbe dovuto far raccogliere i migranti a causa delle norme internazionali che impongono il soccorso in mare. C’è stata però la circostanza favorevole di un nuovo governo spagnolo bisognoso di far punti per risalire nella graduatoria del politicamente corretto dopo il disastro di immagine...

0

La giungla, i nazisti e la toscana rossa

di SENSO COMUNE Vi ricordate quando tra il 2008 e il 2011 ci hanno quotidianamente tartassato dicendoci che la crisi economica era un fatto «naturale»? Ogni giorno si descriveva la crisi come qualcosa di assoluto, qualcosa contro cui non si poteva porre alcun rimedio. La disoccupazione cresceva di mese in mese, i consumi calavano, le aziende chiudevano. Dopodiché il giro ricominciava da capo: più aziende chiuse, più disoccupazione, ulteriore calo dei consumi, ulteriori aziende chiuse....

0

Eni corre in Africa e fa un altro centro con l’Angola

di FORMICHE.NET  L’esplorazione corre in casa Eni. E corre soprattutto in Africa. Il Cane a sei zampe ha appena annunciato una nuova scoperta a olio nel prospetto esplorativo Kalimba, situato nel Blocco 15/06 nelle acque profonde dell’offshore dell’Angola, in Africa. La capacità del giacimento appena individuato dal gruppo guidato da Claudio Descalzi (nella foto) è stimata contenere tra i 230 e 300 milioni di barili di olio in posto. Scendendo nei dattagli, il pozzo esplorativo Kalimba è localizzato...

0

Il ribelle

di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Roberto Lamponi)   All’interno della vasta opera di Niccolò Machiavelli il tema del ribelle e quindi del dissenso nei confronti del potere costituito non poté non trovare un ruolo di fondamentale importanza. Egli infatti visse in un periodo, tra la fine del XV secolo e l’inizio del XVI, che fu teatro nella penisola italiana di repentini stravolgimenti politici a partire dalla discesa di Carlo VIII nel 1494 ma anche di lenti mutamenti...

0

CGIA di Mestre: l’Italia per colpa dell’ UE è il Paese più tartassato d’ europa e con il welfare più striminzito

di IL NORD QUOTIDIANO Con tasse record in Ue e con una spesa sociale tra le più basse d’Europa, in Italia il rischio povertà o di esclusione sociale ha raggiunto livelli di guardia molto preoccupanti. L’analisi è stata realizzata dall’Ufficio studi della CGIA. In questi ultimi  anni di crisi, infatti, alla gran parte dei Paesi mediterranei sono state  “imposte” una serie di misure economiche di austerità e di rigore  volte a mettere in sicurezza i...

0

I padri del populismo odierno

di ALDO GIANNULI   Se non ci fosse da piangere per lo stato in cui siamo ridotti, ci sarebbe da ridere a leggere (o sentire) le lamentazioni sui grandi giornali e nelle Tv sui danni della terribile ondata populista che si è abbattuta su di noi. Già, come lo sbarco degli Ixos per il quale su scambiato il fascismo. Certe cose non cadono dal cielo e sono preparate da processi molto lunghi. Per la verità,...

0

La Tunisia adesso sfida Salvini: “No a hotspot per migranti da noi”

di GLI OCCHI DELLA GUERRA (Mauro Indelicato) La pioggia ed il vento nel canale di Sicilia sembrano rinviare le vere prove del nove tra Italia e Tunisia. Da giorni il maltempo imperversa sull’isola più grande del Mediterrane. Impossibile dire se per questa estate lo spauracchio degli sbarchi fantasma potrà essere o meno scongiurato: lo scorso anno il fenomeno degli approdi indisturbati sulle coste siciliane è iniziato precisamente il 22 giugno, con uno sbarco ad Agrigento,...