Categoria: Rassegna Stampa

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La psicopolizia: come la democrazia reprime il dissenso

di OLTRE LA LINEA (Roberto Siconolfi) Tra i nuovi modelli repressivi messi a punto dalla struttura di potere vi è la psicopolizia. In un modello formalmente democratico non c’è bisogno di imponenti apparati militari visibili: è il controllo delle menti che fornisce la capacità di reprimere. Tutto l’apparato mainstream concorre a questo lavoro. Facendo un’analisi di tipo marxiano esso è la sovrastruttura attuale, al posto di ideologia e politica come storicamente intese. Modellando bisogni, inconscio,...

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Il Financial Times ci deride perché facciamo poco debito pubblico

di CONIARE RIVOLTA Un recente articolo pubblicato dal Financial Times presenta alcuni aspetti per molti versi illuminanti. Un lettore distratto e casuale, aprendo quella che viene considerata una sorta di bibbia dei mercati finanziari potrebbe avere la ragionevole aspettativa di trovarvi l’usuale solfa pro-austerity. Invece, sorprendentemente (ma, come vedremo, non troppo), l’articolo propone una serie di messaggi che verosimilmente in Italia sarebbero tacciati di provenienza da ambienti estremisti e facinorosi. Ciò che Matthew Klein (autore...

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Facebook Cambridge Analytica, Enzo Pennetta: “Tutto partito da Davos”

di CRITICA SCIENTIFICA   Caso Facebook- Cambridge Analytics, mia intervista su  “Lo Speciale”: Mark Zuckerberg, il Ceo di Facebook è intervenuto sullo scandalo che ha coinvolto Facebook e Cambridge Analytica per il presunto furto dei profili di circa 50 milioni di utenti, utilizzati poi per influenzare il voto in America ed in Europa. Lo Speciale ha intervistato lo scrittore Enzo Pennetta fondatore del sito Critica Scientifica e docente di scienze naturali, autore del libro “Infamia, l’informazione fra manipolazione e repressione” edito...

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Non le tangenti ma altro determinò quel 2011 in Libia

di OLTRE FRONTIERA (Lorenzo Nannetti)     Molte delle ricostruzioni del 2011 a partire dall’inchiesta recente su Sarkozy soffrono di un problema: i giornalisti hanno la memoria corta e/o non sono mai stati al corrente di tutti i fatti. Sarkozy non ha lanciato l’attacco per quelle tangenti. Per lo meno, non è quello il motivo principale. In quel periodo, Paesi come Libia e Venezuela, a causa degli alti proventi del petrolio (si era in periodo...

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“La società opulenta” sessant’anni dopo: una proposta su reddito e lavoro

di SENSO COMUNE (Ivan Giovi) Sono da pochi giorni terminate le elezioni in Italia e lungi dall’essere terminato il caos, adesso viene il momento della formazione del Governo. Uno dei temi principali sia della campagna elettorale che dei giorni successivi è il tema del reddito di cittadinanza. Tra polemiche sulle coperture e analisi (indecorose) di una nascente volontà di assistenzialismo da parte del sud interpretata dal reddito di cittadinanza si sono sprecate le più disparate...

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Venezuela, le contraddizioni di un dopo Chavez

di CARLO FORMENTI Per un intellettuale europeo di sinistra è difficile parlare obiettivamente delle rivoluzioni latinoamericane, laddove tale avverbio non va inteso nel senso di esprimere giudizi liberi da pregiudizi (impresa impossibile), ma come sforzo di evitare, sia di scivolare nell’agiografia, che di scadere in una critica pedante e macchiata dall’applicazione di filtri “eurocentrici”. Chi scrive ha sperimentato questa difficoltà quando, dopo un viaggio in Ecuador, ha provato ad analizzare la Revolucion Ciudadana di Rafael...

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Non giochiamo con la parola (anti)razzista

di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Alessandro Montefameglio)   In un contesto in cui dilagano parole come razzista e antirazzista, sembra che a venir meno sia proprio la discussione sul razzismo. I chiacchiericci sostituiscono la riflessione e la sostanza, la retorica prende il sopravvento. Ma sappiamo di cosa stiamo parlando, quando ci definiamo in un modo o nell’altro? Una guerra delle desinenze, una lotta degli -isti e gli -ofobi, uno scontro di preposizioni, di filo- e di anti-,...

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Le pensioni fanno gola ai mercati. Ecco perché l’Europa chiede le riforme

di CONIARE RIVOLTA Nel dibattito politico recente si è parlato in lungo e in largo della famigerata Riforma previdenziale Monti-Fornero. Questo provvedimento, che ha avuto forti impatti restrittivi sui diritti pensionistici, è tuttavia soltanto il punto di arrivo di un processo di continue riforme in campo previdenziale avviato da ormai venticinque anni. Avviato dal 1992 con la prima grande controriforma Amato, proseguito con la legge Dini nel 1995 e poi con successive riforme “minori”: Prodi...

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La fonte segreta di finanziamento dell’economia cinese: il Qualitative Easing

di SCENARI ECONOMICI (Davide Gionco) di Ellen Brown [1] (tradotto da Davide Gionco per Attivismo.info Tutti siamo impressionati dal rapido sviluppo dell’economia cinese. Non solo in Cina, ma nel mondo intero, compresa l’Italia, dove i Cinesi stanno acquistando esercizio commerciali ed imprese. Dove trova la Cina il denaro per finanziare questo rapido sviluppo’ E dove trovano i Cinesi per acquistare, in giro per il mondo, terre fertili (in Africa), imprese, squadre di calcio… Il meccanismo...

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A quando le esequie di Fi e del Pd (ium)?

di ALDO GIANNULI   Il Cavaliere di Arcore continua a muoversi come se fosse ancora lui il condottiero del centrodestra, mentre i suoi alleati semplicemente lo ignorano e pochissimi cortigiani continuano ad attorniarlo confermandogli tutte le illusioni. Ormai sembra la caricatura di Hitler nel bunker che dà ordini a divisioni inesistenti. Straparla di far entrare il Pd nel governo di centro destra, di presidenze delle Camere di garanzia, ammonisce Salvini, come se potesse fare qualcosa...

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Perché la flat tax servirà solo a rendere i ricchi ancora più ricchi

di THE VISION (Paolo Mossetti)   Forse le tasse non saranno quella cosa bellissima di cui parlò Padoa-Schioppa in una discussa intervista di dieci anni fa, eppure senza le tasse Cristo non sarebbe mai nato in una mangiatoia: Maria e Giuseppe, infatti, si stavano recando a Betlemme per adempiere al censimento dell’imperatore Augusto e facilitare la riscossione delle imposte. Persino nel Nuovo Testamento, insomma, le tasse hanno avuto un ruolo politico. Lo hanno avuto certamente durante...

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Il crollo degli investimenti pubblici in Italia

di NEXTQUOTIDIANO Dal 2005 al 2017, secondo la Cgia di Mestre, la contrazione è stata del 20%; ma rispetto al 2009, punta massima di crescita registrata prima della crisi, la riduzione è stata pesantissima: -35%  Nel nostro Paese sono crollati gli investimenti pubblici. Dal 2005 al 2017, secondo la Cgia di Mestre, la contrazione è stata del 20%; ma rispetto al 2009, punta massima di crescita registrata prima della crisi, la riduzione è stata pesantissima:...