Categoria: Rassegna Stampa

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Ci aspetta un anno davvero difficile

di MEGACHIP (Pierluigi Fagan) Il primo problema della complessità è dato dal numero di variabili che bisogna tenere interagenti nel discorso. Per fotografare le situazioni complesse occorrerebbe tener conto di molte variabili e seguire gli effetti non lineari delle loro interazioni, il che porta via molto spazio di scrittura e molta attenzione in chi legge, requisiti che non si possono trovare su questo media. Darò quindi una descrizione molto sommaria delle difficoltà che si presentano...

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Oltre il mito del debito pubblico: non ci sono i soldi o non ce li fanno toccare?

di CONIARE RIVOLTA Il mito delle risorse scarse, il mantra dei soldi che non ci sono, è la più potente retorica in mano alla classe dominante perché spoglia le questioni economiche della loro essenza politica trasformando, come per magia, precise scelte di campo in apparenti vincoli di necessità. Dietro alla chiusura di un ospedale non vi sarebbe la scelta di favorire la sanità privata ma il debito della Regione, che impone sacrifici. Dietro alla mancata...

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1992, una guerra tra Italia e mercato

di MEDITERRANEO (Luca Pinasco)   l sistema ad “economia mista” ha garantito grande benessere e sviluppo al nostro paese. Tale sistema vincente, studiato in tutto il mondo, ci ha permesso di diventare la quarta potenza mondiale. Con questa breve analisi cercheremo di capire come e da chi è stato distrutto. Il 1992 rappresenta uno spartiacque per la politica economica italiana in quanto segna il passaggio dal sistema di “economia mista” a quello di “economia di...

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Steve Bannon: “Cinquestelle e Lega, è in Italia il cuore della nostra rivoluzione”

di LA STAMPA (Maurizio Molinari)   L’ex ideologo di Trump: «Espressioni diverse, fenomeno unico nazional-populista. Il mio sogno è di vederli governare assieme. Sarà Salvini la forza trainante» AFP Steve Bannon a Parigi, alla fine del suo discorso, saluta i delegati del Front National, accanto a Marine Le Pen C’è un rivoluzionario americano che si aggira per l’Europa e pensa che le elezioni del 4 marzo abbiano trasformato l’Italia nel «centro del mondo in rivolta»....

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Analisi della vittoria (futura)

di SENSO COMUNE  La II Repubblica è morta. Soffocata dalle macerie del castello di false promesse su cui era stata edificata. Il regime nuovo sorto ad inizio anni Novanta, sugli scandali di tangentopoli e sul crollo del muro di Berlino, sulla caduta o trasformazione dei partiti storici e sull’onda dell’entusiasmo dell’adesione dell’Italia al trattato di Maastricht, prometteva agli italiani che la “globalizzazione reale” avrebbe rappresentato un fattore di progresso per l’intera società. Doveva trattatasi di...

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Appalti pulizie AMT: un pasticciaccio che rischia di lasciare a casa 110 lavoratori

di FIVEDABLIU Genova – L’appalto pulizie Amt è attualmente affidato all’Ati Fidente/b&b . Il mese scorso il Consiglio di Stato ha dato sentenza favorevole a Idealservice sul ricorso portato avanti rispetto all’aggiudicazione che Amt ha deciso di affidare,  dicendo che dovrà subentrare Idealservice nell’appalto in corso d’ opera. Successivamente  Amt ha comunicato a Idealservice il subentro con decorrenza 12 marzo. Il problema è che Fidente dichiara di voler procedere al passaggio del personale ai sensi della...

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Contro l’ideologia cosmopolita ed europeista

di SINISTRA IN RETE (Bruno Steri) La gabbia dell’euro Nel suo ultimo lavoro (La gabbia dell’euro. Perché uscirne è internazionalista e di sinistra. Imprimatur, 2018) Domenico Moro, economista marxista e militante comunista, si impegna in un’importante opera di pulizia concettuale per sgombrare il terreno da alcuni fraintendimenti e resistenze ideologiche che impediscono la risoluta adesione ad un’opzione che egli ritiene vitale per la prospettiva di vita delle classi subalterne (italiane ed europee) e per le...

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Libero mercato e nazione: sull’esito delle elezioni politiche

di IL PONTE (Luca Michelini) L’elettorato italiano ha premiato quelle forze politiche, M5S e Lega, che hanno capito che il libero mercato, concatenato a un processo di impressionante allargamento dei mercati, destabilizza in modo radicale la società. Il capitalismo “puro” caro ai liberisti va governato con determinazione: non solo va limitata la libera circolazione delle merci, della forza-lavoro e dei capitali, ma si deve governare la domanda effettiva e l’entità e la direzione degli investimenti...

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Il grande sconfitto e’ il mito europeista

di IL MANIFESTO (Gianpasquale Santomassimo)   A tutti quelli che fanno analisi molto complicate e politicistiche, che ritengono che un certo partito abbia perso barcate di voti per una parolina sbagliata in tv, per un obiettivo errato nel programma, per quel candidato indigesto ecc., va ricordata una semplice verità: che il grosso dell’elettorato si orienta e ragiona in maniera molto più semplice. Se la «sinistra» è divenuta indigesta e invotabile agli occhi degli elettori questo...

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Nadia Urbinati: «Lega e Cinquestelle hanno sostituito la sinistra? Ce l’aveva già spiegato Marx»

di LINKIESTA (Lidia Baratta)   La docente della Columbia University spiega: “Dove la sinistra tradizionale ha retrocesso, lì si sono manifestati due grossi movimenti di sostituzione. Ma perché un ragazzo che vive vicino a Potenza, che non sa come sbarcare il lunario, dovrebbe votare il Pd?” I partiti si sono indeboliti. La sinistra è in crisi profonda. Il populismo avanza. Mentre le elezioni italiane hanno celebrato la vittoria del Movimento cinque stelle e della Lega...

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Una consacrazione impropria. Guadagnino, Chiamami con il tuo nome e l’inconscio imperiale dei semicolti.

di LE PAROLE E LE COSE (Daniele Balicco) Last Week Tonight with John Oliver è una trasmissione statunitense di satira politica. Il conduttore è un comico britannico quarantenne, una versione sulfurea del nostro ben più rassicurante e qualunquista Maurizio Crozza. La puntata dello scorso 26 febbraio è stata interamente dedicata alle elezioni politiche italiane. Il video gira in rete da una settimana e vale la pena guardarlo. Non tanto perché faccia ridere. Anche se un...

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Prese monopattino dalla spazzatura: operatrice ecologica non riavrà il posto di lavoro

di CORRIERE DI TORINO (Massimo Massenzio) Il giudice: «Licenziamento eccessivo ma la sua condotta è equiparabile a furto» e per effetto della Legge Fornero non dispone il reintegro. Ma l’azienda dovrà indennizzarla con 18 mensilità. Lei: «Non capisco, sono senza parole» […] continua a leggere QUI: http://torino.corriere.it/cronaca/18_marzo_07/prese-monopattino-spazzatura-operatrice-ecologica-non-riavra-posto-lavoro-11c97f74-2225-11e8-a665-a35373fafb97.shtml *************** COMMENTO di Riccardo Paccosi – FSI Bologna   In fondo, purché avvenga gradualmente, oggi qualsiasi cambiamento può essere accettato. Guardando la notizia sottostante, possiamo dire che la condizione giuridica...