Categoria: Rassegna Stampa

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Il Bel paese che non c’è più/2

di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Emanuel Pietrobon)   L’Italia lentamente muore per colpa di una crisi economica infinita, per assenza di nascite e per la diffusione della cultura dell’ignoranza tra individui d’ogni sesso ed età; ma la lista dei problemi che ci troviamo ad affrontare è ancora più lunga. La cultura dell’ignoranza che ha preso il sopravvento in Italia – rendendo il nostro popolo uno dei meno amanti della lettura e delle attività culturali tra i paesi Ocse – propaga i...

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L’euro è un disastro, produce dolore inutile

di VOCI DALL’ESTERO Mentre il surreale dibattito italiano continua a presentare l’euro come un salvifico certificato di appartenenza alla civiltà, al di fuori del quale c’è solo pianto e stridor di denti, riproponiamo un articolo non recente ma quanto mai attuale di Forbes. La radice del problema è esposta con crudezza: imponendo la svalutazione interna – ovvero far calare i salari – come unico sistema per far fronte agli shock asimmetrici all’interno della stessa area...

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Con i clown al potere arrivano i debiti

di VOCI DALLA GERMANIA **************** PREMESSA Oggi, prima di andare a votare, leggete ad esempio il seguente articolo e ricordatevi che l’Europa è proprio questo: paesi membri diversi, del tutto eterogenei, che non cooperano fra loro ma, anzi, sono governati da partiti con una nomenclatura composta di politici, figure istituzionali, imprenditori, giornalisti, che sono arroganti, razzisti, nei confronti degli altri popoli, quello italiano incluso. L’Europa non ha nulla di democratico, né di solidale, ma costituisce...

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Il Professor Paolo Maddalena parla di Costituzione

di PAOLO MADDALENA Dopo questo discorso dell’ex giudice della Corte Costituzionale, quale partito si potrebbe ancora scegliere oggi? Molto difficile se non impossibile. Ma il giorno in cui dei partiti autenticamente popolari rinnoveranno finalmente l’attuale offerta politica non è così lontano. Ci libereremo! guarda il video QUI:

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Ieri e oggi: scegli la vita, se ti riesce

di I DIAVOLI Ieri era l’onda lunga del riflusso politico, la risacca depressiva degli ’80 inoltrati, il paradigma thatcheriano messo a sistema, la dissoluzione del welfare-state, il mantra del produci-consuma-e-crepa dei ’90. La socialità ridotta a individualismo spinto nella formula carrieristica di tante monadi imprenditrici di sé stesse, oppure trincerata dentro l’immaginario di un nucleo familiare alla Mulino Bianco, nel proprio recinto domestico, ipocrita e dissociato dal resto della realtà. Oggi è un loop nostalgico...

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Perché i poteri forti vogliono M5S al governo

di FEDERICO DEZZANI Si avvicinano le elezioni del 4 marzo e l’esito è quantomai incerto: la legge elettorale, un misto di maggioritario e proporzionale, garantisce infatti poca governabilità. Tutto spinge per la creazione di una “Grande Coalizione”: già, ma quale? Contrariamente all’opinione prevalente, l’obiettivo non è un patto “al centro”, un’unione cioè tra forze moderate, bensì la nascita di una coalizione basata sul Movimento 5 Stelle e la sinistra, depurata da Matteo Renzi. Le drammatiche...

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Perché Trump vuole il protezionismo? La fallacia del libero scambio

di ILARIA BIFARINI Secondo gli economisti fanatici della teoria del libero scambio, l’abbattimento di ogni ostacolo al compimento della piena apertura commerciale rappresenterebbe la panacea di tutti i mali. Pur consapevoli degli effetti sulla redistribuzione del reddito, dovuti al fatto che necessariamente alcuni gruppi subiranno delle perdite di reddito di lungo periodo che non potranno essere sanate, essi lo considerano un prezzo inevitabile da pagare per aumentare il reddito reale complessivo di un’economia. L’apertura al...

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Perché a poche ore dal voto italiano gli indicatori della paura sono ai minimi

di VITO LOPS Sui mercati finanziari, a meno di 48 ore dal voto in Italia per il rinnovo dopo cinque anni del Parlamento, regna una calma apparente. L’esito della consultazione popolare non è per nulla scontato ma gli indicatori che dovrebbero segnalare incertezza e volatilità sono fermi, quasi come se la tornata elettorale a cui sono chiamati più di 40 milioni di italiani non avesse importanza dal lato degli investitori. Non deve confondere in questo...

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Tutto quello che non si è detto sulla politica estera, e che sarà un problema serio a partire da domani

di LINKIESTA (Fulvio Scaglione) I rapporti con la Russia, la denatalità, la legge Bossi-Fini e le questioni calde di Siria e Medio Oriente: tutto quello che non si è detto durante la campagna elettorale In un’Italia in cui non dovresti fare il ministro se hai rifiutato di partecipare a un convegno con l’ambasciatore di un Paese di cui non condividi le strategie, le questioni di politica estera dovrebbero essere oggetto di dibattito quotidiano. Soprattutto in...

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Le Olimpiadi del disgelo? Un’analisi dello scenario tra le due Coree

di ALDO GIANNULI (Ivan Giovi) Sono state definite le olimpiadi del disgelo quello che sono appena terminate a Pyeongchang nella Corea del Sud, che hanno permesso cioè un riavvicinamento tra le due Coree, attraverso la figura del generale Kim Yong-chol, di otto funzionari della Corea del Nord e del Presidente Sudcoreano Moon Jae-in. I colloqui sono stati oltremodo proficui con addirittura una dichiarazione del generale nordcoreano che si afferma disponibile a incontrare gli USA. Una...

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Padova, lʼanziana svenuta per fame: “Non ho acqua calda e riscaldamento”

di TGCOM.24 ******************* PREMESSA A pochi giorni dalle elezioni tutti i TG si concentrano di offrire notizie che mostrano una realtà completamente distorta per cui i dati sull’occupazione, il benessere, e il PIL, sarebbero in crescendo. Ovviamente la realtà invece è quella di 300 lavoratori che perdono il posto di lavoro all’EMBRACO, di  precari cronici che vengono considerati occupati perché svolgono solo 2 ore di lavoro a settimana, di una disoccupazione reale, non solo di...

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Il caso Embraco: diritto al lavoro e sovranità economica

di OLTRE LA LINEA (Roberto Siconolfi) Il caso dei licenziamenti alla Embraco-Whirpool è emblematico per tutta una serie di ragioni. Con decisione unilaterale, una multinazionale che produce sul territorio italiano decide il licenziamento di 500 operai. Da un giorno all’altro 500 persone, con relative famiglie, si vedono gettate sul lastrico e senza alcuna valida ragione. Sotto un altro punto di vista la sovranità statale e politica italiana subisce l’ennesimo smacco ad opera di una Corporation....