Categoria: Rassegna Stampa

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Il mercato e quel bacino di ostilità

di CORRIERE DELLA SERA Il sospetto è che, come ai tempi del Pci, un terzo degli italiani sia pronto a votare per forze programmaticamente avverse al mercato. Il caso di M5S di Angelo Panebianco Sabato scorso, sulla prima pagina di questo giornale, c’erano una notizia e un commento, apparentemente senza legami fra loro, che, insieme, attestavano l’esistenza di persistenze, di continuità storiche, confermavano il fatto che gli orientamenti di fondo di questo Paese non siano...

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Di classe, quindi nazionale. Per una politica all’altezza dei tempi

di SINISTRA IN RETE (Mimmo Porcaro) In un paese abitato da gente meno disposta a farsi ingannare dalle evidenti bischerate dei propri governanti, le elezioni di fine maggio avrebbero visto non il 60, ma il 100% di affluenza e avrebbero premiato non col 40, ma col 50% e più un partito capace di dire l’opposto di quanto strombazzato dal trionfale, ma precario, vincitore di oggi. Capace di dire, cioè, che l’Italia, se vuole interrompere la...

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Breve elogio della violenza

di FEDERICO DEZZANI Non esiste tabù più grande in Occidente che la violenza: niente è esecrabile, infamante ed ignominioso nella nostra società che il suo uso in politica, una vera profanazione dei principi “democratici” che regolerebbero il nostro vivere. Eppure la violenza è uno strumento cui l’élite occidentale ricorre da sempre per imporre la propria volontà, ammantandola con concetti nobili come la difesa dei diritti umani o la difesa della pace. L’Occidente liberale è in...

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Basta un poco e il Fiscal compact va giù

di CARLO CLERICETTI Tanti titoli e titoloni sulla Brexit, che a noi in fondo cambia poco, e assenza quasi assoluta di dibattito sulla riforma dell’Europa, di importanza determinante per il nostro futuro. Siamo davvero un paese molto strano.  E’ stato appena raggiunto un accordo sul Fiscal compact, il famigerato trattato intergovernativo che ci impone di attuare politiche restrittive di qui all’eternità, e si fatica a trovarne notizia sui media (una delle pochissime eccezioni è l’Huffington...

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Acea, il piano industriale e le critiche di Fondazione Finanza Etica

di LETTERA 43 (Paolo Martini) Gli investimenti aumentano. Ma il piccolo azionista non si accontenta. E punta il dito contro la mancata separazione dalla controllata Acea Ato 2, che riceve in prestito (con interessi) i soldi che ha guadagnato.  Il 28 novembre scorso il Consiglio di amministrazione di Acea ha annunciato l’approvazione del piano industriale per il periodo 2018-22. Il giorno dopo il titolo in Borsa ha festeggiato l’annuncio: una azione valeva 15,5 euro il 28 e...

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L’individualismo non porta sviluppo, ma porta alla catastrofe

di MARCO MORI L’Unione Europea basa il suo intero modello economico e sociale sulla forte competitività. Il riferimento è ovviamente all’ideologia neoliberista, di cui l’UE è diventata uno dei grandi cuori pulsanti. Le conseguenze di questo sistema sono catastrofiche. Purtroppo questo aspetto, che dovrebbe essere ovvio, è invece ben poco conosciuto dalla popolazione. La bontà del libero mercato è un concetto ben radicato nella mente della gente ed è molto difficile far capire che quella...

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Gerusalemme capitale: il Medio Oriente americano si è ristretto

di FEDERICO DEZZANI La decisione del presidente Donald Trump di riconoscere Gerusalemme come capitale dello Stato d’Israele ha suscitato aspre polemiche sia in Occidente che nel mondo mussulmano. Alla base della scelta di Trump c’è sicuramente la volontà di sdebitarsi verso la destra ebraica, decisiva per la sua elezione. Il nuovo status di Gerusalemme è però soprattutto la conseguenza di nuovo approccio statunitense al Medio Oriente e si collega alla storica decisione di installare una...

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Germania batte Italia: così Berlino ha migliorato i conti pubblici

di ILSOLE24 ORE Il debito/Pil della Germania è calato dall’81%, toccato al picco della Grande Crisi nel 2012, al 65,25% previsto per quest’anno. E se tutto andrà come programmato da Berlino, nel 2020 scenderà sotto la soglia del 60% portandosi al 58,4 per cento. Lo stock del debito pubblico tedesco intanto è stato tagliato di circa 100 miliardi in cinque anni: dai 2.202 miliardi del 2012 ai 2.108 stimati per… continua a leggere QUI:http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2017-12-09/cosi-berlino-ha-migliorato-conti-pubblici-205853_PRV.shtml?uuid=AEkB70PD&utm_source=dlvr.it&utm_medium=facebook

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Progetto East-Med. Nuova Intesa fra Israele, Italia, Cipro e Grecia

di GLI OCCHI DELLA GUERRA (Lorenzo Vita) Nella geopolitica del gas, l’Europa ha un ruolo di primaria importanza per due ragioni. La prima è che è i suoi giacimenti sono in un graduale processo di impoverimento. La seconda, è che il suo mercato continua ad essere uno dei più ricchi ed anche con una domanda in forte crescita. Questi due motivi, uniti, rendono l’Europa, e in particolare i Paesi del blocco dell’Unione europea, un obiettivo...

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La faglia destra-sinistra è morta in Italia – Intervista a Samuele Mazzolini

di SENSO COMUNE  Pubblichiamo la versione italiana dell’intervista realizzata da Vincent Dain a Samuele Mazzolini e pubblicata originalmente dal media francese Le Vent Se Lève il 4/12/2017. Le elezioni municipali di giugno 2017 sono state vinte in modo netto dai due principali partiti di destra: Forza Italia di Silvio Berlusconi e la Lega Nord di Matteo Salvini. Benché distanziate nei sondaggi nazionali dal Movimento 5 Stelle (M5S) e dal Partito Democratico (PD), le destre italiane sembrano...

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Gerusalemme capitale d’Israele? Guardate dalla parte sbagliata

di PAOLO BARNARD Dopo 69 anni di negoziati di pace gettati alla fogna nel conflitto israelo-palestinese, per il mondo intero le speranze di vedere la fine di quella tragedia – fra l’altro uno dei carburanti principali del terrorismo (reazione) islamico contro l’Occidente – sono ormai nulle. Poi oggi Trump ha riconosciuto Gerusalemme come futura capitale d’Israele, e tutti a strapparsi i capelli. Brutta notizia per la pace, no? No. L’ho già scritto, ma lo ripeto...

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L’etica di Lenin – ed altre note sul ’17 – (2a Parte)

di SOCIALISMO 2017 (Mimmo Porcaro) Historia magistra Tutta questa vicenda è chiaramente ricca di insegnamenti. Oltre a quello, da tempo oggetto di discussione, dell’impossibilità di concepire le alleanze come rinuncia a qualunque iniziativa autonoma da parte dei comunisti, due insegnamenti mi paiono molto importanti per noi, oggi. Il primo riguarda le forme della politica, prima ancora dei contenuti. Abbiamo imparato che la rivoluzione o è spuria o non è, e che non è possibile evitare...