Categoria: Rassegna Stampa

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Cara Yellen, ma dove è il “mistero” dell’inflazione?

di VITO LOPS Potrebbe diventare celebre, al pari dei discorsi sull’apartheid di Nelson Mandela o di Robert Kennedy sul Pil che non misura la felicità. Quando un mese fa Janet Yellen, governatore in scadenza di mandato della Federal Reserve, ha detto, rivolgendosi all’associazione degli economisti di business Nabe: “La debolezza dell’inflazione è un mistero”. Completando il tutto con: ““Io e i miei colleghi potremmo aver mal giudicato la forza del mercato del lavoro, il grado di...

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La storia dell’ETA

di OLTREFRONTIERA (Alfredo Mantici) Nell’aprile scorso in un incontro in sordina nella cittadina di Bayonne, sul versante francese della regione basca, un ambientalista francese di origini basche, Txext Etcheverry, ha consegnato all’Arcivescovo di Bologna, Monsignor Matteo Zuppi, e a un sacerdote irlandese, Harold Good, un documento contenente le coordinate delle località nelle quali il gruppo indipendentista e terrorista basco ETA – Euskadi Ta Askatasuna (“Patria Basca e Libertà”) aveva nascosto da anni in territorio francese...

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Destra e sinistra: la fine di una linea retta

di SENSO COMUNE (Riccardo Muzzi) Capita spesso negli ultimi anni di sentire da diverse forze politiche che “destra” e “sinistra” sono due concetti superati. Da un certo punto di vista, si tratta di un’evidente semplificazione: sappiamo bene che le ideologia di “destra” e di “sinistra” esistono dalla notte dei tempi e continuano ad esistere tuttora. Eppure è chiaro che qualcosa non funziona più in questo bipolarismo, tanto che sempre più persone asseriscono (almeno a parole)...

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Il Reddito d’Inclusione non risolve la povertà

di RETE MMT (Daniela Corda) Il Reddito d’inclusione (Rei) entrerà in vigore il prossimo 1° gennaio 2018 (Decreto Legislativo n. 147). Quella che il governo definisce la nuova misura di contrasto alla povertà prevede l’erogazione di un assegno che va dai 190 euro mensili per il singolo fino a quasi 490 per un nucleo famigliare formato da 5 o più componenti, per un totale di 12 mensilità. Con la legge di bilancio il Governo ha...

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Lo Stato come datore di lavoro

di MICRO MEGA (Forges Davanzati) Di fronte al fallimento conclamato delle misure di austerità e precarizzazione del lavoro nel fronteggiare la crisi economica, occorre una decisiva inversione di rotta. A partire da un radicale ripensamento del ruolo che lo Stato può esercitare nella creazione di posti di lavoro. di Guglielmo Forges Davanzati Il combinato di misure di consolidamento fiscale e precarizzazione del lavoro, secondo la Commissione europea e i Governi italiani che si sono succeduti...

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Questioni teoriche II: stato, nazione, sovranità (2a parte)

di MIMMO PORCARO (1a parte: https://appelloalpopolo.it/?p=35759) 3. 1 Egualmente determinato deve essere il processo della rottura geopolitica, e l’analisi concreta deve dirci, per ogni fase dell’evoluzione del mercato mondiale, quale sia l’unità territoriale “minima” dell’azione, ossia quella nella quale sia possibile quanto meno iniziare un’attività politica sufficientemente autonoma da parte delle classi popolari. Tale unità minima deve essereoggi identificata con lo stato nazionale e ciò sia per i motivi detti poco sopra, sia perché mentre le organizzazioni sovranazionali più influenti sono esclusivamente strumento della lotta...

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La ​Polonia riduce l’età pensionabile a 65 anni per gli uomini e a 60 per le donne

di RAINEWS Varsavia in controtendenza nella UE La Polonia, in controtendenza con l’Unione Europea, abbassa la soglia dell’età pensionabile, passando dagli attuali 67 anni (la soglia introdotta dal governo centrista nel 2012) a 65 anni per gli uomini e 60 anni per le donne. Era stata la promessa elettorale del partito di destra Diritto e Giustizia ora al governo, che quindi l’ha messa in pratica. Secondo gli esperti locali, la riduzione dell’età pensionabile avrà effetto...

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Immigrazione come ricatto

di SICUREZZA NAZIONALE (Alessandro Orsini) La nuova rotta è la Tunisia. Chiusi i flussi dalla Libia, gli immigrati riprendono a sbarcare sulle nostre coste. L’Italia si trova in una morsa politica. Da una parte, è costretta a dare soldi ai paesi di esodo affinché impediscano ai migranti di salire sui barconi; dall’altra, scatena gli appetiti dei governi africani che ambiscono a intercettare una parte delle risorse europee per arginare l’immigrazione clandestina. Il meccanismo è noto:...

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La resa dei Curdi

di L’INTELETTUALE DISSIDENTE (Guido Dell’Omo) Gli entusiasmi e la voglia d’indipendenza del Kurdistan devono piegarsi alla spietata logica del realismo. Alla fine, com’era ampiamente prevedibile, Barzani ha optato per non portare a termine il percorso verso l’indipendenza del popolo curdo. Il 25 ottobre attraverso un comunicato pubblicato sul sito ufficiale della presidenza del Kurdistan iracheno, il leader di Erbil si è detto disposto a congelare il risultato del referendum di indipendenza tenuto il 25 settembre scorso (con oltre il 90% di voti...

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Amazon e il suo monopolio

di ALESSANDRO VISALLI Nel Trono di Spade un uomo che non è più tale conduce in modo irresistibile uno strano esercito: ogni nemico sconfitto ne diventa automaticamente parte, e tra i membri ed il nemico c’è una barriera insuperabile, … sono morti. Gli ‘estranei’ della fortunata serie televisiva aspirano ogni energia che si trova nel più ampio, complesso e vario mondo dei vivi. In modo in qualche modo simile i nuovi modelli di distribuzione, dalla...

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Il modo in cui pensiamo al deficit di solito è sbagliato

di RETE MMT (Stephanie Kelton) Con la loro “presentazione” racchiusa in nove pagine, il Presidente Trump e i Repubblicani del Congresso si sono indirizzati verso i tagli fiscali nel tentativo di ottenere una vittoria nella loro agenda politica. Il signor Trump ha promesso di compiere « il più grande taglio delle tasse nella storia del nostro Paese ». Si è raggiunto un raro evento di accordo bipartisan a Washington – la preoccupazione da parte della...

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Questioni teoriche II: stato, nazione, sovranità (1a parte)

di MIMMO PORCARO 1. Abbiamo finora visto che lo stato, non solo nei momenti di crisi ma anche in quelli di relativa quiete, è essenziale all’esistenza del capitalismo e che quindi il concetto di stato fa parte del concetto stesso di capitale. Abbiamo inoltre visto che la guerra non è per nulla l’effetto della sovrapposizione della logica bellicista degli stati a quella “pacifica” del commercio, ma è la prosecuzione con mezzi statuali di una logica feroce di dominio...