Categoria: Rassegna Stampa
di GIORGIO LA MALFA Questa settimana in Borsa i titoli delle maggiori banche italiane hanno avuto una flessione molto forte. Se non è stato un tracollo poco ci è mancato. Che cosa è successo in Borsa ai titoli delle maggiori in banche? Non è la crisi della Catalogna, che ha pesato su tutti i listini azionari. Qui da noi le perdite sono state l’effetto di un progetto che il Consiglio di Sorveglianza Unico, cioè l’organismo che...
di MEGACHIP (Paolo Di Leo) La ministra Fedeli, da ultima, adatta la scuola ai modelli del produttivismo e del guadagno. Ci dicono che a Singapore fanno così e sono i migliori. Ma una nostra esperienza smentisce che lo siano. SINGAPORE – Le cose tutto intorno a noi stanno cambiando vorticosamente. Certezze che sembravano incrollabili sono già crollate nell’arco di appena vent’anni, e un nuovo gioco è emerso, le cui regole è molto difficile decifrare. Forse...
di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Gianmaria Vianova) Quando il lavoro c’è, ma si configura come il premio di un gioco televisivo: sei pronto a superare le prove che troverai lungo il tuo percorso? Perché se non è così, in un 2017 che è ginepraio di ostacoli, poco ci manca. Partiamo da questo presupposto: Santa Maradona può piacere o non piacere ma rimane una fonte cospicua di citazioni deliziose. Tipo: quale crede sia il suo maggior pregio? La sincerità. E il...
di SINISTRA IN RETE (Paolo Ciofi)* Universalità dei diritti La linea costituzionale è molto chiara. Per dare attuazione ai diritti non basta che tutti concorrano alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva come prescrive il già ricordato articolo 53, sebbene questa sia una condizione dalla quale non si può prescindere. Occorrono almeno altre tre condizioni: a) che l’iniziativa economica privata non si svolga in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare...
di OLTRE LA LINEA La scuola è l’ingegneria dell’anima, e i suoi dipendenti sono i costruttori. Non sorprende se lo stato civico indegno in cui si trova oggi l’Italia sia anche frutto di indebolimento scolastico perpetuo che, dal solito e noiosissimo Sessantotto in poi, ha finito col produrre nuovi genitori, insegnanti e in generale adulti privi di spina dorsale e di amor proprio. Lo sciopero della fame annunciato da parlamentari e insegnati ad essi affini...
di FULVIO SCAGLIONE Detto che manganellare gli anziani e sparare proiettili di gomma contro manifestanti disarmati e pacifici è il peggio del peggio per uno Stato che vuol dirsi democratico e moderno, resta una domanda: perché c’è tanta solidarietà in giro verso per la causa dei catalani? Perché si dà per scontato che loro siano i buoni e giusti e gli altri i brutti sporchi e cattivi? Perché si dice con tanta facilità che la Catalogna...
di SERGIO CESARATTO Ripubblico dal mio blog su Micromega (il manifesto non l’ha pubblicato) La sinistra non abdichi alle proprie responsabilità L’intervista ad Anna Falcone di alcuni giorni fa su il manifesto (29/9/17) suscita alcune perplessità relative a una concezione della politica che sta prendendo piede anche a sinistra. Per cominciare rende perplessi il metodo scelto per arrivare a un programma: oltre cento assemblee ciascuna su “uno o più temi” che produce un “report con le soluzioni ai problemi scelti” fra...
di SINISTRA IN RETE (di Paolo Ciofi)* Il programma economico della Costituzione: un confronto con Giorgio Lunghini e Luigi Cavallaro. I problemi che nascono dallo svuotamento dello Stato nazionale e dalla possibilità reale di incidere dei lavoratori nella vita pubblica. La questione centrale della proprietà. Dall’impianto costituzionale emerge una visione culturale e politica che va al di là delle ricette di Keynes Cosa vuol dire, nelle condizioni del mondo di oggi, lottare per l’applicazione della Costituzione del 1948, che fonda sul...
di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Luca Negri) Come e fino a che profondità è lecito far cultura? Ci muoviamo nelle acque abissali di H. G. Wells tra etica, bestialità, biopolitica e tecnica chirurgica. Altamente significativa, diremmo simbolica, la reazione della letteratura anglosassone alla rivoluzione industriale: il naufragio. Defoe è il primo a capirlo, spoglia Robinson Crusoe di tutte le conquiste della civiltà occidentale e britannica e lo sbatte su un’isola deserta. Il naufrago deve cominciare da capo, addomesticare la natura,...
di RETE MMT INell’agosto 2011 Jean Claude Trichet, presidente della Banca centrale europea (BCE), e il suo complice nel crimine Miguel Ángel Fernández Ordóñez, governatore della Banca di Spagna, hanno scritto una lettera confidenziale a Zapatero, sollecitandolo ad abbandonare le inadeguate politiche espansive che aveva applicato il suo Governo a partire dal 2009 e a introdurre un programma di controriforme neoliberiste, che tanto nefaste si riveleranno per i lavoratori spagnoli e l’equità sociale nel nostro...
di UGO BOGHETTA E MIMMO PORCARO La Catalogna ci darà molto da discutere e da pensare nei prossimi giorni e mesi, e inevitabilmente, in un caso così complicato (che, colpevolmente, negli ultimi tempi, quasi nessuno ha qui in Italia seguito con cura) un giudizio complessivo potrà maturare solo per gradi. Per ora ci limitiamo a fare qualche breve precisazione, anche in risposta ad alcuni commenti ad un nostro recente articolo che ci sono parsi troppo influenzati da...
di FULVIO SARZANA Un’amara sorpresa attende gli italiani nei prossimi giorni. Il Senato, infatti, entro questo fine settimana darà il via definitivo a una norma che all’apparenza richiama l’esigenza di rispettare le norme europee. Si tratta delle Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea – Legge europea 2017. Il disegno di legge, che reca come primo firmatario il nome del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, è uno di quegli atti adottati in termini brevissimi, per via scadenze di legge...
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