Categoria: Rassegna Stampa

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I cialtroni delle classifiche

di CARLO CLERICETTI Strappano periodicamente titoloni sui media, sollecitano l’istinto italico masochistico e autodenigratorio e ci fanno sensibili danni non solo economici. Stiamo parlando delle classifiche che gli enti e le società più disparate diffondono su argomenti come la facilità di fare affari nei vari paesi, la corruzione, la libertà di stampa e via dicendo. L’Italia è invariabilmente ultima più o meno in tutto tra i pesi europei, e in molti casi è superata in...

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Pensioni d’oro e riforma dell’art.38 contro inflazione e uscita dall’euro.

di VLADIMIRO GIACCHE’ Come noto, una delle obiezioni più frequenti all’idea di abbandonare il regime di cambi fissi che sta strangolando la nostra economia (in genere lo si chiama euro) si esprime nella domanda: “e la mia pensione?“. La risposta a questa domanda proviene in modo molto chiaro dalla modifica all’art 38 della Costituzione oggi in discussione: la tua pensione – sì, proprio la tua – sarà decurtata PUR DI POTER RESTARE in questo club....

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Sapir – La “nazionalizzazione” di STX e le contraddizioni del governo francese

di VOCI DALL’ESTERO (Jacques Sapir) Il campione del liberalismo europeista nazionalizza un’impresa per difendere gli interessi francesi. Jacques Sapir mette in luce sul suo blog Russeurope come questa smaccata contraddizione mostri da una parte l’assenza di una coerente linea politica nel governo di Philippe e Macron, dall’altra che la nazionalizzazione di STX è probabilmente una mossa puramente propagandistica, priva di sostanza. Il governo ha deciso di “nazionalizzare” la società cantieristica STX (1). Questo potrebbe sorprendere, da...

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Il Giano bifronte del Mediterraneo

di ALBERTO NEGRI A chi mai dovrebbero rivolgersi Stati Uniti e Russia in Europa se non alla Francia per una politica mediterranea? L’Italia non ha saputo prendere in mano la situazione, per mancanza di mezzi ma anche per la mentalità di governi che temono le reazioni di un’opinione pubblica diseducata alla geopolitica. Al punto da lasciare il destino della Libia in mano a Francia, Russia ed Egitto, tentando con fatica di giocare una difficile partita...

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Perché non è riuscita la rivoluzione in occidente

di ALDOGIANNULI.IT (Martino Iniziato) Sul piano storico cento anni non sono un tempo troppo lungo, ma sono più che sufficienti per valutare l’efficacia di una strategia di lungo periodo. Il leninismo fu una strategia che puntava alla rivoluzione mondiale e, anche se credeva ad una rapida espansione nei paesi avanzati dell’Europa continentale, scontava l’idea che per compiersi in tutto il mondo (o quasi) richiedesse un periodo ben più lungo. E, nella strategia leninista, il progetto...

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Ceceni in Germania: cosa si sa dell’Emirato del Caucaso di Berlino

di LOOKOUT NEWS (Stefano Piazza) Ronde della Sharia Police, azioni violente e minacce contro i “miscredenti”. Nella capitale tedesca cresce la presenza dei salafiti ceceni Oltre alla complicata gestione degli immigrati di origine araba, a due mesi dalle elezioni federali le autorità tedesche si trovano a dover far fronte a un’altra emergenza.A giugno la polizia di Berlino ha aperto un’inchiesta dopo essere venuta in possesso di un video nel quale, nel quartiere di Neukölln, una...

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Il diritto di ambire

di SENSO COMUNE (Michelangelo Di Giacomo) (Riflessioni liberamente ispirate a conversazioni, ahimé, realmente accadute) I cattivi esistono ancora. Non lo fanno apposta, forse non sono neanche così cattivi, ma proprio non ci arrivano. I cattivi sono le nostre “élite cosmopolite”, quelle che da qualche terrazza arredata con gusto e con vista sul monumento principale di qualsiasi città del mondo, teorizzano, tra un bicchier di whisky ed un caffè (entrambi rigorosamente di filiera corte) sulle sorti...

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Tito Boeri e l’immigrazione: l’assenza di spiazzamento

di SINISTRA IN RETE (Alessandro Vissalli) Il 19 luglio il Presidente dell’INPS, Tito Boeri, ha tenuto un’audizione informale presso la Commissione Migrantidella Camera dei Deputati (qui il link all’evento). Il messaggio che propone, rispondendo anche ad alcune delle numerose critiche che gli sono giunte in seguito alla pubblicazione del XVI Rapporto annuale dell’Istituto di alcuni giorni fa è che bisogna, per salvaguardare l’equilibrio dei conti della previdenza nel medio periodo, regolarizzare quanti più lavoratori immigrati...

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“L’austerità fa crescere”: saggio di economia o racconto di fantasia? (1a parte)

di RETE MMT (Stefano Sanna)   Secondo l’economista De Romanis, esistono due tipi di austerità: una buona e una cattiva. Quella buona porta l’economia di un Paese a crescere, mentre quella cattiva condanna il Paese a una perenne austerità. Per dimostrare la sua tesi, la docente della Luiss illustra (ma non analizza) una serie di elementi macroeconomici di diversi Stati: Portogallo, Lettonia, Regno Unito, Giappone e Italia. Ma il suo ragionamento è focalizzato in realtà...

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Fincantieri. L’Italia, come tutti i paesi del Sud, nella UE è colonia, la Francia è paese coloniale.

di GIORGIO CREMASCHI “Le colonie possono solo vendere, ma non debbono comprare perché questo spetta solo ai colonizzatori. O rompiamo con la UE, o siamo e resteremo una colonia“.   Il presidente francese Macron – vi ricordate l’entusiasmo per lui degli europeisti dei nostri palazzi?- ha preso due decisioni che in fondo hanno la stessa natura. Ha deciso di nazionalizzare i cantieri navali, attualmente al 66% in mano a Fincantieri, e di realizzare Hotspot, cioè...

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La Francia esclude l’Italia dai negoziati sul futuro della Libia

di LOOKOUT NEWS (Luciano Tirinnanzi) Aver lasciato a Macron la titolarità della partita decisiva per la Libia intacca la forza negoziale del nostro governo presso chiunque. A differenza di Roma Parigi ha scelto la via delle armi scommettendo sul generale Haftar I due principali rivali nella crisi libica, Fayez al-Serraj e Khalifa Belqasim Haftar – che rappresentano rispettivamente la Tripolitania e la Cirenaica – si sono incontrati con il presidente francese Emmanuel Macron nel pomeriggio...

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L’Europa vista dal Cremlino

di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Marcello Berera) In un discorso tenuto a Berlino, il Ministro degli Esteri russo ha specificato quelle che sono le basi di partenza dei rapporti tra Russia ed Europa ma al tempo stesso anche le mancate aspettative dovute soprattutto alle ingerenze esterne in alcuni dei dossier più importanti, a partire dalla crisi ucraina. In un discorso pronunciato a Berlino, presso la Korber Foundation, durante la sua ultima visita europea, Il Ministro degli Esteri della Federazione...