Categoria: Rassegna Stampa
di LOOKOUT NEWS (Alfredo Mantici) Il professore di Harward, sostenitore della Clinton e noto per aver difeso imputati eccellenti, smonta le tesi dei detrattori del presidente: «Trump ha semplicemente esercitato la sua autorità costituzionale» Negli ultimi giorni lo scenario intorno alla Casa Bianca è leggermente cambiato. Chi in questi mesi, non riuscendo a digerire la sconfitta di Hillary Clinton alle elezioni presidenziali, ha sperato che la presidenza di Donald Trump finisse rapidamente con un processo...
di MEGACHIP (Miguel Martinez) Da un po’ di tempo, circola la proposta di istituire un “reddito di cittadinanza” o “universal basic income” (UBI). esteso a tutti i cittadini senza distinzione. O al massimo, esteso ai cittadini secondo criteri razziali, come lo statunitense Movement for Black Lives che propone la necessità di un UBI, riservato però a chi abbia la pelle nera: poiché i trisnonni dei neri della Georgia erano tenuti in schiavitù da un...
di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Lorenzo Vita) Il voto in Gran Bretagna non è affatto uno schiaffo alla Brexit: i voti di chi l’anno scorso ha optato per l’uscita dall’UE, sono stati divisi tra il Partito Conservatore ed il Partito Laburista di Corbyn, con quest’ultimo capace di tornare a parlare nuovamente alle classi meno abbienti heresa May aveva proclamato le elezioni anticipate a metà aprile con un unico obiettivo: fare incetta di voti, sfruttando il crollo dei...
di VOCI DALL’ESTERO Die Zeit e la televisione pubblica tedesca hanno appena pubblicato dei report che paiono svelare una delle più grandi frodi fiscali di sempre: 32 miliardi di euro di rimborsi fiscali illeciti ai danni del fisco tedesco. Keep Talking Greece riassume il dibattito che si sta svolgendo. La frode si sarebbe svolta nel corso di 15 anni, davanti agli occhi di svariati ministri delle finanze (incluso Schäuble, anche se Die Zeit non osa...
di RETE MMT Questa settimana abbiamo appreso che la Commissione europea ha escluso il Portogallo dalla procedura aperta a causa del deficit eccessivo. Molti progressisti hanno festeggiato e spiegano la notizia come una prova evidente della migliore capacità di gestione da parte del governo di Costas in coalizione con i partiti della sinistra, contrapponendola al fatto che la Spagna – sotto la presidenza di un governo conservatore e corrotto – continuasse [invece] ad essere inclusa...
di SINISTRA RETE (Giorgio Gattei) II. 2012, arriva Monti con il Fiscal Compact 1. Dal libro di Alan Friedman Ammazziamo il gattopardo (Rizzoli, Milano, 2014) s’è appreso come nel 2011 il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano (in combine con “poteri forti” internazionali) abbia provveduto a sostituire Silvio Berlusconi con l’outsider Mario Monti. E’ stato questo il suo capolavoro, sebbene al prezzo di qualche «forzatura costituzionale» (p. 59), ma lui l’ha fatto «per il...
di FEF ACADEMY (Matteo Bernabé) Riassunto del video La Germania ha un surplus di bilancio (pubblico)… e cresce!”. La De Romanis, però, si dimentica un “piccolo” particolare… ” (Roberto Bernabé) Bernabé commenta così le parole dell’economista Veronica De Romanis, autrice del libro “L’austerità fa crescere“, e che è stata ospite durante la trasmissione Omnibus su La7 lo scorso 24\04\2016. La scrittrice sostiene infatti che solo i paesi deboli dell’area mediterranea, come il Portogallo e la Spagna, sono...
di VITO LOPS Theresa May non è riuscita l’operazione pokerissimo (conquistare più seggi attraverso la strategia delle elezioni anticipate). L’esito delle urne delle parlamentari in Gran Bretagna di giovedì (quando difatti la May anziché consolidare ha perso la maggioranza assoluta) è stato però digerito senza particolari drammi dagli investitori…. continua a leggere l’articolo QUI:http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2017-06-10/lo-shock-voto-inglese-piega-sterlina-081107.shtml?uuid=AEviBCcB
di SINISTRA RETE (Giorgio Gattei) I: 2011, il complotto di “re Giorgio” 1. E dire che ancora a maggio 2011 i conti pubblici dell’Italia apparivano agli occhi degli esperti talmente in ordine che l’agenzia di rating Fitch poteva assicurare che «non c’è nessuna evidenza che la situazione di bilancio dell’Italia si stia deteriorando» ed il Commissario Europeo Olli Rehn riteneva che «l’Italia fa bene il suo lavoro» (“La Repubblica”, d’ora in poi R., 24.5.2011)....
di ORIZZONTE 48 1. Oggi si vota in in 1004 città per un totale di 9.172.026 elettori (teorici). Un gran bel sondaggione pubblico un po’ meno orientabile di quelli “privati”. Ovviamente, nei comuni più che mai, l’esito del voto non potrà mai cambiare il quadro del patto di stabilità interno e le politiche che i sindaci e le giunte sono obbligati ad attuare (qui, pp. 9-10). Ed oggi si vota anche in Francia per le...
di MICRO MEGA (Giacomo Russo Spena) Come dimenticarsi delle reazioni Pd dopo la vittoria di Jeremy Corbyn alle primarie del Labour Party. Una rassegna che lascia pochi dubbi: «Corbyn? La sua elezione a capo del Labour ha reso felici i conservatori», dichiarava Matteo Renzi. «Corbyn rappresenta la certezza che i laburisti non dovranno battersi per il governo almeno fino al 2020, è l’autolesionismo di ritorno di un grande partito che potrà dedicarsi a coltivare in...
di FEDERICO DEZZANI Si stringe il cerchio attorno al Qatar ed è solo questione di tempo perché lo strangolamento economico e finanziario sortisca i suoi effetti. Il regolamento di conti tra sauditi “reazionari” e qatariori “rivoluzionari” supera i confini della Penisola Arabica ed ha un impatto su tutto il Medio Oriente dove, a partire dal 2011, Doha ha investito decine di miliardi di dollari a sostegno della Fratellanza Mussulmana. Immediati ed importanti ripercussioni si avranno...
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