Categoria: Rassegna Stampa

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Alleggerimento della BCE: tra nuova politica e vecchia economia

di EPIC (Francesco Ruggeri e Giuliano Toshiro Yajima) *******   ROMA – Il quantitative easing della Bce procederà al ritmo di 60 miliardi “fino alla fine di dicembre o oltre se necessario”. Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi, nella conferenza stampa dopo il consiglio direttivo svoltosi a Tallinn… …continua a leggere l’ansa QUI:http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2017/06/08/draghi-qe-a-60-mld-al-mese-almeno-fino-a-dicembre_4b10517f-2132-410e-b03d-db0d507da224.html ******** Riproponiamo un eccellente articolo di EPIC del 16/02/2015 legato alla notizia della scorsa settimana nella quale Mario Draghi...

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È Teheran il vero obiettivo

di ALBERTO NEGRI L’isolamento del Qatar da parte dell’Arabia Saudita, degli Stati del Golfo e dell’Egitto è la conseguenza di una ruggine antica ma soprattutto del viaggio di Donald Trump a Riad il 19 maggio. Il presidente americano ha abbracciato la visione saudita, condivisa anche da Israele, che mette sullo stesso piano la lotta ai jihadisti dell’Isis con quella alla Repubblica islamica dell’Iran. In cambio di 110 miliardi di dollari di commesse militari, gli Stati...

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Uk, quando i socialisti fanno i socialisti

di CARLO CLERICETTI Tutte le elezioni degli anni della crisi sono state caratterizzate dai risultati catastrofici dei partiti socialisti, che in vari casi – ultimi due l’Olanda e la Francia – da formazioni che competevano per il governo si sono ridotti a gruppetti irrilevanti. Sono i risultati di lungo termine della loro mutazione genetica, iniziata con la truffaldina “Terza via” blairiana che li ha portati ad accogliere senza riserve l’ideologia neoliberista. In vari casi i...

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L’isolamento del Qatar: il piano di Trump va oltre il Golfo Persico

di LOOKOUT NEWS (Priscilla Inzerilli) La rottura dei rapporti tra il blocco dei Paesi del Golfo e Doha permette all’Amministrazione USA di lanciare un segnale forte non soltanto all’Iran ma anche ai competitor di Asia ed Europa: Cina e Germania sono avvertite A pochi giorni dall’annuncio dell’interruzione dei rapporti diplomatici tra il blocco dei Paesi del Golfo – Arabia Saudita, Bahrein, Emirati Arabi, Egitto e Yemen – e il governo del Qatar, continuano a rincorrersi...

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Germania-Usa alla resa dei conti

di SINISTRA RETE (Pasquale Cicalese e Filippo Violi) Riceviamo dai compagni Cicalese e Violi e volentieri pubblichiamo. Ci auguriamo che la loro riflessione sia di stimolo all’apertura, anche in Marx21.it, di un confronto sulle prospettive che si aprono per l’Europa nella fase attuale caratterizzata dal manifestarsi di stridenti contraddizioni tra le potenze imperialiste dell’Occidente Merkel agente USACon l’idea di trasformare l’UE in un blocco di potere indipendente sulla scena politica mondiale, la Cancelliera Angela Markel...

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Teologia delle privatizzazioni

di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Matteo Volpe) La svendita delle aziende pubbliche ha costituito uno dei punti più bassi della già triste storia del capitalismo straccione nostrano. Il conto come sempre lo paga il popolo italiano La Prima Repubblica era fondata sulla partecipazione statale. Non era possibile altrimenti, perché lo sviluppo che si è avuto nel dopoguerra non era concepibile senza l’apporto decisivo dei finanziamenti pubblici. Era lo stesso capitalismo in embrione che, per crescere, aveva bisogno...

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Di voucher in peggio, Alleva: “Furto di democrazia, subito in piazza”

di MICRO MEGA Secondo il giuslavorista Piergiovanni Alleva i voucher sarebbero usciti dalla porta e rientrati dalla finestra: “Nessun miglioramento, vanno abrogati”. L’aspetto più grave l’aggiramento del referendum, “una frode all’ordinamento costituzionale”. Renzi? “Un pericolo per la democrazia”. E il 17 giugno manifesterà con la Cgil contro la reintroduzione dei voucher e per la difesa del lavoro. intervista a Piergiovanni Alleva di Giacomo Russo Spena “Sono riusciti a peggiorare la situazione creando una specie di...

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In Italia quella dei migranti ormai è un’industria. E vale oltre 4 miliardi

di ECONOPOLY (Enrico Verga)   Chi è troppo sensibile è pregato di non leggere oltre. Non è mia intenzione discutere aspetti sociali o umani. Ho voluto mappare lo scenario migranti da un punto di vista esclusivamente economico. Cifre che dipingono una situazione in cui, a mio modesto avviso, non si parla più di un’emergenza, ma di un settore nascente dell’economia che può tranquillamente definire un nuovo tipo di industria: l’industria dei migranti. Definizione di industria...

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Precari di tutto il mondo unitevi!

di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Francesco Colaci) L’attuale composizione del tessuto sociale italiano è figlia dei nuovi tempi. Le antiche e marxiane categorizzazioni per “classi” hanno subito una netta trasformazione, lasciando spazio a una diversificazione molto più fluida, riassumibile tuttavia in un’unica parola: precariato Proletari di tutto il mondo unitevi” risuonava quale un’eco potente nell’Europa dell’800 e del ‘900. Karl Marx aveva finalmente fornito lucide chiavi di lettura per l’analisi e l’eventuale rovesciamento del sistema capitalistico. Esisteva,...

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Discutendo di alleanze e dintorni

di MIMMO PORCARO Il mio ultimo post su Socialismo2017, dedicato alle elezioni presidenziali francesi, ha suscitato un interessante commento di Francesco Maimone e di Bazaar, ospitato dal blog Orizzonte48, nel quale, pur convenendo con gran parte del mio scritto, mi si rimprovera un rifiuto pretestuoso e ideologico di ogni alleanza con il sovranismo di destra – ed in particolare con la Lega. A sua volta Quarantotto, con diverse note inserite nel testo dei due critici,...

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Ilva a Arcelor-Marcegaglia: cosa cambierà per Taranto?

di MICRO MEGA (Antonia Battaglia) Dopo l’amministrazione straordinaria, il Gruppo Ilva è stato ceduto alla cordata Arcelor Mittal-Marcegaglia, AM Investco. Arcelor Mittal è il gruppo mondiale leader nell’approccio combinato tra estrazione di minerali e produzione siderurgica, con interessi e aziende in numerosi paesi del mondo. Con circa 199.000 unità di personale impiegate, il gruppo è al momento il più grande produttore nelle Americhe, in Africa ed in Europa, dove vanta una presenza molto importante in...

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Com’era bella l’Italia quando non eravamo liberisti

di INTERESSE NAZIONALE (Alessandro Montanari) Qualche giorno fa, illustrando il 25esimo rapporto sui cambiamenti economici e sociali, l’Istat ci ha spiegato con la forza fredda dei grandi numeri, che l’Italia è un Paese in declino, nel quale le diseguaglianze aumentano invece che ridursi. La classe media è risucchiata nel proletariato, il proletariato si accapiglia col sotto-proletariato per un po’ di lavoro o un po’ di welfare mentre una piccola schiera di privilegiati scivola dietro la...