Categoria: Rassegna Stampa

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Macron: la paura e la speranza

di ALESSANDRO GILLIOLI A volte l’entusiasmo, specie quello per lo scampato pericolo, rischia di far perdere la lucidità. A me sembra che questi caroselli per la Francia macroniana siano un po’ sfuggiti di mano. E credo di poterlo dire anche perché sono tra quelli che, da sinistra, domenica scorsa in Francia avrebbero comunque votato Macron. Ma il problema è che avrei votato come il 43 per cento di coloro che lo hanno fatto, dati Ipsos:...

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La Francia ha scelto il suo Matteo Renzi (e già sappiamo che fine farà)

di FEDERICO DEZZANI Il secondo turno delle presidenziali francesi non ha regalato l’attesa rivoluzione politica: con il 66% delle preferenze, l’ex-banchiere Rothschild, Emmanuel Macron, ha conquistato l’Eliseo. Alla base della sconfitta di Marine Le Pen c’è un’affluenza che, sebbene in calo, è rimasta comunque sopra il 75% e, soprattutto, la tenuta del “fronte repubblicano” in ossequio alle vecchie logiche della Quinta Repubblica. Con il 39enne Emmmanuel Macron, rottamatore, liberale, europeista, la Francia rivive la stessa...

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Cinque anni dopo: Macron e gli squilibri francesi

di ALBERTO BAGNAI A distanza di cinque anni, potrei riscrivervi lo stesso post: stesso sospiro di sollievo, stessa esultanza dei piddini, stessa retorica dell’”adesso si cambia sul serio”… Non lo scrivo perché questa volta lo ha fatto Marcello Foa (qui), e non credo ci sia moltissimo da aggiungere alla sua analisi. Vi ricordo che dopo la “svolta” di Hollande, da noi prontamente inquadrata come fasulla, all’Economist occorsero sei mesi per capire che aria tirava (la...

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Inchiesta sulle ONG: la guerra in Siria e i contractors

Inchiesta in tre parti di LOOKOUT NEWS – Terza parte di LOOKOUT NEWS (Tersite) Il confine tra umanitarismo e ingerenza politica, i collegamenti con i movimenti islamisti, i tentativi di regime change: il peso delle Organizzazioni Non Governative nelle crisi di Medio Oriente, Africa ed Est Europa Un ultimo sviluppo di un numero rilevante di ONG che operano nelle aree di crisi di tutto il mondo è parallelo alla privatizzazione della guerra che ha visto il...

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Ordoliberalismo: l’egemonia culturale tedesca

di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Nicolas Fabiano) La forza delle idee ordoliberali della Germania viene concepita negli anni trenta del Novecento, viene implementata nel sistema tedesco del dopo-guerra e infine attualizzata nell’ odierno ordine europeo, con l’inserimento nelle costituzioni nazionali degli altri stati di una cultura giuridica ed economica che è al tempo stesso egemonica e autoritaria. In Europa bisognerebbe cambiare la politica economica” Quante volte ci è stato ripetuto che il vero problema è l’austerità, le...

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Cosa ci insegnano le presidenziali francesi sull’Europa e sull’autonomia della sinistra

di SINISTRA RETE (Domenico Moro) I risultati delle presidenziali I risultati più evidenti delle elezioni presidenziali francesi sono tre: 1) La crisi del Partito popolare europeo e del Partito socialista europeo, già evidente in tutta Europa, in Francia diventa crollo, come già accadde in Grecia; il Partito socialista (Ps) e i repubblicani, per la prima volta, non accedono al ballottaggio. La crisi dei due principali partiti francesi, su cui si basava la tradizionale alternanza bipartitica...

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Hanno mangiato la brioche

di MEGACHIP (Il simplicissimus) Dopo le legislative di giugno, il vero Macron: e la sostanza marroncina con la quale è farcita la brioche non è precisamente crema al cioccolato. Oggi sono tutti contenti che Macron sia riuscito a sconfiggere il fascismo. Non è stato da meno di Reagan, Thatcher,  Sarkozy, Merkel,  Hollande,  i Chicago boys e Pinochet i quali di volta in volta hanno salvato il popolo dalle insidie dell’ “estrema sinistra”, del “populismo” del “castro-chavismo”,...

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Che cosa muoverà i mercati dopo la vittoria di Macron

di VITO LOPS Alla fine è andata come previsto. Emmanuel Macron è il nuovo presidente della Francia e siederà all’Eliseo per i prossimi cinque anni. Venerdì sera alla chiusura dei mercati gli investitori erano già posizionati su una vittoria del candidato europeista sulla rivale di estrema destra Marine Le Pen… Continua a leggere QUI: http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2017-05-08/titoli-borsa-chi-vince-e-chi-perde-macron-110423.shtml?uuid=AEOzgGIB    

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Fitch e l’inutilità del rating

di RETE MMT (Daniele Basciu) Il recente declassamento del rating italiano ad opera di Fitch (da BBB+ a BBB), il 21 di aprile, ha rapidamente attestato l’inutilità del rating stesso se applicato in un contesto in cui esiste la garanzia del debito valutato con il rating. Con l’ufficiosa garanzia BCE sui titoli dell’eurozona il rendimento dei BTP italiani a seguito del 21 aprile non è aumentato ma è, anzi diminuito, attestando come l’opera del monopolista...

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Inchiesta sulle ONG: la CIA e i regime change

Inchiesta in tre parti di LOOKOUT NEWS – Seconda parte di LOOKOUT NEWS (Tersite) Il confine tra umanitarismo e ingerenza politica, i collegamenti con i movimenti islamisti, i tentativi di destabilizzazione: il peso delle Organizzazioni Non Governative nelle crisi di Medio Oriente, Africa ed Est Europa. (segue dalla prima parte)   Per capire il ruolo delle ONG nella geopolitica globale occorre prima fissare un punto e poi andare indietro nel tempo. Se si credesse che il...

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Cristiani di Siria sotto censura

di FULVIO SCAGLIONE La Siria, la politica e i cristiani. Al Congresso degli Stati Uniti prosegue la discussione intorno al progetto di legge di Eliot Engels, rappresentante del Partito democratico eletto a New York, che vuole inasprire le sanzioni contro la Siria di Bashar al-Assad e, anzi, estenderle a tutti i Paesi che in qualche modo sostengono o intrattengono relazioni con essa, in primo luogo la Russia e l’Iran. La tesi di Engels è sempre...

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Giacché: “Perché ho cambiato idea sulla moneta unica”

di SINISTRA RETE (Alessandro Giorgiutti) Alessandro Giorgiutti intervista Vladimiro Giacché Chiunque decida di approfondire le tesi euro-critiche si imbatterà prima o poi nel suo Anschluss. L’annessione. L’unificazione della Germania e il futuro dell’Europa (Imprimatur). In quel testo Vladimiro Giacché, presidente del Cer (Centro Europa Ricerche), racconta le ricadute economiche e sociali dell’unione monetaria tedesca del 1990, col marco orientale rivalutatosi del 350% in una notte. In un primo tempo i tedeschi dell’Est si sentirono più...