Categoria: Rassegna Stampa

0

Grecia. Altri tagli e privatizzazioni, per pagare i debiti con nuovi debiti

di CONTROPIANO Un altro cappio intorno al collo della Grecia. Nella notte pare sia stato raggiunto un accordo – resta l’arcigna diffidenza del ministro delle finanze tedesco Wolfgang Schauble, che però viene descritto come “possibilista” – su come Atene dovrà rispettare gli impegni presi sul nodo del debito. La notizia, prevedibile, è che ci saranno nuovi debiti (“aiuti” per 7,4 miliardi) che serviranno a pagare quelli vecchi in scadenza, con ovvio aggravio della situazione. Per...

0

Con chi commercia la Corea del Nord

di OCCHI DELLA GUERRA (Lorenzo Vita) La Corea del Nord è senza dubbio uno dei Paesi più chiusi e centralizzati del mondo. Tuttavia, in molti commettono l’errore di ritenere quello di Pyongyang una sorta di regime autarchico in cui l’isolamento equivale alla totale assenza di mercato con l’estero. Se, infatti, la Corea del Nord è isolata dal resto del mondo in quanto a politica e diplomazia, dall’altro lato, il commercio internazionale è una parte fondamentale...

0

La Commissione europea avvia procedura d’infrazione contro l’Austria per le misure anti-dumping sociale

di VOCI DALL’ESTERO Come riporta il sito francese eurocritico Ruptures, perfino i paesi “core” come l’Austria e la Germania subiscono le procedure d’infrazione della Commissione Europea se cercano di applicare leggi nazionali per la tutela dei lavoratori – in questo caso, protezione dal dumping che avvantaggia i paesi dell’est Europa nel settore dei trasporti. Le professioni di fede eurofila non ripagano. In tutti i casi il percorso dell’Unione Europea è a senso unico: verso il...

0

Il primo maggio dell’Ital-tacchino

di LUCIANO BARRA CARACCIOLO 1 maggio: i sindacati commemorano le vittime di Portella della Ginestra CAMUSSO: “I SINDACATI SONO ANCORA NECESSARI” 1. La “festa del lavoro”, anche in ragione delle vicende storiche che, in varie parti del mondo, gli hanno dato vita, è una locuzione abbastanza chiara che non si dovrebbe prestare ad equivoci. Quantomeno, storicamente, rinvia al potere organizzato dei lavoratori di ottenere un orario di lavoro dignitoso (le 8 ore), sottraendolo alle pure leggi...

0

Forbes – Caro Macron, l’Euro è già fallito. L’unica domanda è: cosa vogliamo fare?

di VOCI DALL’ESTERO  Un articolo di Tim Worstall su Forbes, pubblicato a gennaio di quest’anno, spiega la vacuità di Macron, probabile prossimo Presidente della Repubblica francese, e di tutto il mainstream sul tema euro. Fingere di riconoscere l’insostenibilità dell’ “attuale” sistema della moneta unica invocando dei generici cambiamenti è un inganno. Discutere perché realmente la moneta unica è insostenibile significa dover ammettere che non c’è alcuno spazio per migliorarla.   di Tim Worstall, 12 gennaio...

0

Il maggioritario ha fallito, proviamo il minoritario

di CARLO CLERICETTI Pressati dal presidente Sergio Mattarella, i politici sono tornati ad occuparsi della riforma elettorale. E’ quasi inevitabile che la legge sarà proporzionale, ma gli sforzi d’ingegno e le trattive più o meno sottobanco appaiono essenzialmente tese allo sforzo di trovarle una qualche correzione in senso maggioritario. La cosa è però complicata dalla necessità che questo marchingegno non finisca per favorire una vittoria del M5S, cosa che un premio alla singola lista, su...

0

Primarie Pd: Renzi ha vinto, ma è una buona notizia per il Pd?

di ALDO GIANNULI Circa 2 milioni al voto e 71% per Renzi: indubbiamente un successo, ma un successo relativo che chiede di essere visto controluce. In primo luogo i partecipanti: il doppio dei pochi temuti (meno di 1 milione) ma, pur sempre 800.000 in meno della volta precedente che, pure, era stata la più bassa dal 2007 in poi. Da allora il numero dei votanti alle primarie è andato costantemente scendendo ed ormai è a...

0

Trani non solo rating: usura su carte di credito

di ALBERTO MICALIZZI Oltre alla manipolazione del rating da parte di Standard&Poor’s ed alla truffa sui derivati da parte di Banca Intesa, la Procura di Trani è riuscita a portare a sentenza anche un terzo importante tema che è quello dell’usura bancaria e della truffa perpetrata attraverso le carte di credito, con specifico riguardo all’American Express. Difficile stabilire quale reato sia più odioso, ma certamente quello legato alle carte di credito tocca da vicino le...

0

Giù le mani da Antonio Gramsci!

di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Matteo Persico) In occasione degli ottant’anni della morte di Antonio Gramsci non ci si può esimere dal domandarsi cosa, nel corso degli anni, sia divenuta la sinistra italiana, dove stia andando e cosa ne sia rimasto. Un’ideologia che ha tradito se stessa sfregiando indelebilmente la lapide commemorativa del filosofo sardo. Sarebbe troppo comodo limitarsi, come stanno facendo molte delle sinistre europee in queste ore, ad omaggiare l’immensa figura di Antonio Gramsci nell’anniversario...

0

Apologia di Melenchon

di CARLO FORMENTI “Francia, i mercati già festeggiano Macron” (Il Corriere della Sera); “I mercati puntano su Macron” (il Sole 24 Ore); “After French Vote, Mainstream Europe Breathes a Sigh of Relief” (The New York Times): così gli organi del capitalismo globale festeggiano lo scampato pericolo: dopo l’elezione di Trump, la Brexit e il referendum italiano che ha bocciato le riforme di Renzi, scrivono ottimisticamente, la piena populista pare avere raggiunto il punto più alto...

3

Per un patriottismo costituzionale

di UGO BOGHETTA Quella che segue è la relazione sviluppata nella tavola rotonda pomeridiana sul tema: per un patriottismo costituzionale all’assemblea della Confederazione per la Liberazione Nazionale; Roma; 25 aprile 2017. (nelle note alcuni temi sviluppati in sede di replica) 1) Come vediamo partiti vecchi muoiono, movimenti nuovi esplodono anche in poco tempo. Quindi si può tentare. Qualsiasi movimento che nasce ha bisogno di un punto di riferimento ideologico, ideale, almeno culturale. Ha bisogno di...

0

La benevola accoglienza di Juncker per Soros

di GLI OCCHI DELLA GUERRA (Michele Crudelini) Il multimiliardario George Soros è stato ricevuto dal Presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker. In un incontro a Bruxelles, ovviamente a porte chiuse, il ricchissimo speculatore ungherese ha voluto esporre a Juncker le sue preoccupazione riguardo il futuro dell’Ungheria. Sul tavolo di discussione Soros ha portato la Central European University di Budapest, università da lui fondata. Cosa prevede la nuova legge ungherese Quest’istituto, a detta di Soros, rischia...