Categoria: Rassegna Stampa

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Perché distruggere la scuola pubblica?

di BADIALE & TRINGALI (Paolo Di Remigio) La vicenda della scuola pubblica italiana va inserita nella vicenda della repubblica: l’Italia è uno Stato non ancora emancipato dalla sconfitta nella seconda guerra mondiale, dunque a sovranità più o meno strettamente limitata dalle potenze vincitrici, cioè dagli Stati Uniti e dalla Gran Bretagna. Negli anni ’90 la sua classe dirigente, abituata a un’ampiezza di movimento non più compatibile con i progetti neoconservatori statunitensi di impero globale, è...

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Prodi & Orfini: gli investimenti incrociati e gli investimenti pubblici, nel 2017 delle proposte €uro-bancarie

1. Aveva cominciato Prodi: dopo aver messo in dubbio, nel 2013, i fondamenti dello Stato di diritto, per non ostacolare gli investitori esteri, oggi lamenta che questa invocazione continua, tipica della nostra classe di governo, possa portare alla colonizzazione. C’era stato il tempestivo avvertimento di qualche voce dissonante, ma era risultato del tutto vano. La “religione” dell’investitore estero si affermava sullo slogan che INEVITABILMENTE essa conducesse alla maggior crescita&occupazione: un vero e proprio atto di fede che si scontrava con i dati macroeconomici...

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Handelsblatt: surplus d’invidia

di VOCI DALL’ESTERO L’Handelsblatt, prestigioso quotidiano economico tedesco, ospita un lungo articolo sul dibattito che si è aperto in Germania a proposito del surplus commerciale tedesco, a seguito dell’insediamento di Trump. Ne emergono i diversi punti di vista all’interno dell’establishment tedesco: la visione dominante è quella secondo la quale il surplus è figlio della superiorità qualitativa dei beni tedeschi e della competitività dell’economia, con annesso il tentativo di Schäuble di  scaricare le responsabilità sulla BCE. D’altra parte, cresce...

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Hanno ucciso l’italiano

di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Alessandro Di Marzio) Non è una questione soltanto grammaticale: l’agonia della nostra lingua passa soprattutto per il degrado culturale in cui il nostro Paese sta lentamente affondando. Ed il governo come risolve la questione? Cambiando le regole e rendendo sempre più facile l’ammissione degli studenti agli esami di Stato. Gli studenti universitari italiani non sanno esprimersi in italiano, né con la voce né con la penna. Questo l’allarme lanciato da 600 professori...

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Vietnam, il ritorno della “piccola tigre” asiatica

di LOOKOUT NEWS (Priscilla Inzerilli) Un paese in forte crescita economica e capace di cogliere le opportunità di cooperazione economica e di dialogo politico: i rapporti con USA, Cina e Russia. Il Vietnam si conferma uno degli attori economici più interessanti dell’area ASEAN (Associazione delle Nazioni del Sud-est asiatico). Secondo le stime diffuse da Bloomberg, infatti, nei prossimi anni il Paese è destinato a mantenere un tasso di crescita del 6%, attestandosi quasi sugli stessi...

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Sparisce anche l’indennità di disoccupazione per i collaboratori

di CONTROPIANO Si vede proprio che i governi recenti si sono preoccupati moltissimo di “fare qualcosa per i giovani”…. Non è bastata la drammatica conclusione del giovane precario suicidatosi a Udine dedicata alle responsabilità del ministro Poletti per stoppare misure che renderanno ancora più drammatica la vita a migliaia di precari. L’Inps ha infatti reso noto stamattina che non corrisponderà più l’indennità di disoccupazione per i co.co.co. e co.co.pro., la cosiddetta dis-coll istituita “in via...

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Il Principe, la CIA e il terrorismo

di FULVIO SCAGLIONE Due giorni fa, il neo-nominato direttore della Cia, Mike Pompeo, già diplomato all’accademia militare di West Point, industriale dell’aerospazio e rappresentante repubblicano per lo Stato del Kansas, è volato fino in Arabia Saudita per consegnare a Mohammed bin Naief, principe ereditario del regno saudita e ministro degli Interni, una medaglia quale riconoscimento per il lavoro svolto contro il terrorismo e per la pace e la stabilità internazionale. È più che probabile che...

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Rottura dell’euro? Il mercato non scommette contro Draghi

di VITO LOPS Il 2017 è iniziato con un’escalation di dichiarazioni forti sul futuro della moneta unica europea. Ha cominciato il governatore della Bce, Mario Draghi, che in risposta a una lettera inviata dagli europarlamentari Marco Vanni e Marco Zanni ha dichiarato che: «se un Paese lasciasse l’Eurosistema, i crediti e le passività della sua Banca centrale nazionale nei confronti della Bce dovrebbero essere regolati integralmente»… Continua la lettura QUI:http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2017-02-11/rottura-dell-euro-mercato-non-scommette-contro-draghi-223942.shtml?uuid=AE2cgfS

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Somalia, dalla battaglia di Mogadiscio al nuovo presidente: timeline

di LOOKOUT NEWS Dalla disfatta americana del 1993 all’elezione di Mohamed Abdullahi Mohamed a capo dello Stato, passando per le missioni ONU e l’avanzata di Al Shabaab: i momenti chiave di un Paese perennemente in guerra. 1993, battaglia di Mogadiscio: nel tentativo di sedare gli scontri tra i contingenti della missione delle Nazioni Unite UNOSOM II (United Nations Operation in Somalia) e milizie agli ordini dei signori della guerra locali gli USA perdono 18 soldati....

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Romania, una rivoluzione colorata alle porte?

di L’ANTIDIPLOMATICO (Fabrizio Poggi) Proteste di massa in Romania nei giorni scorsi, che sembrano solo temporaneamente essersi placate: domenica scorsa la France Presse aveva contato fino a mezzo milione di persone che, a Bucarest, di fronte alla sede del governo, protestavano contro alcune modifiche al Codice penale e a quello di procedura penale (adottato il 1 febbraio il relativo decreto e ritirato proprio domenica 5 febbraio) volte a depenalizzare alcune tipologie di reati legate alla...

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E’ il neoliberismo il nemico giurato di Marine Le Pen

di SCENARI ECONOMICI (Ilaria Bifanini) “Ni de droite ni de gauche”: questa è l’etichetta che Marine Le Pen attribuisce al proprio movimento politico. E in effetti, analizzando in dettaglio il programma del Front National, che si dipana in 144 punti, non possiamo darle torto. Le categorie, si sa, sono difficili da abbandonare, semplificano la realtà e permettono di inquadrare ogni fenomeno, e la dicotomia Destra/Sinistra è una delle più consolidate. Il programma della Le Pen...

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Gramsci o Laclau? I dilemmi di Podemos

di MICRO MEGA (Paolo Formenti) Fra qualche giorno all’arena coperta di Vistalegre (Madrid), Podemos celebrerà la sua seconda assemblea generale, un evento che potrebbe segnare una svolta importante nella vita di questa formazione politica che rappresenta a tutt’oggi l’unica sinistra del Vecchio Continente in grado di competere alla pari con l’establishment neoliberale. Nel mio ultimo libro (“La variante populista”, DeriveApprodi) ho indicato in Podemos il più importante esempio europeo (accostandolo alle rivoluzioni bolivariane in America...