Categoria: Rassegna Stampa

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Le contraddizioni di Draghi sul Target 2 ed i suoi timori per la prossima (??) esplosione dell’euro

La lettera di Draghi sul sistema Target2 e sulla necessità di saldarlo nel caso l’Italia uscisse dall’euro ha provocato un intenso scambio di interpretazioni. Il punto centrale è: il saldo Target2 dell’Italia, in passivo di 358 miliardi di euro rispetto alla Bce, è un debito effettivo da saldare, come sostiene Draghi, oppure  questo saldo è una semplice traccia informatica di pagamenti già avvenuti e Draghi sta ingigantendo per fini politici una questione tecnicamente marginale? Quello che...

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ZH – Sbalorditiva ammissione di Draghi: un Paese può lasciare l’eurozona, ma deve prima “pagare il conto”

La lettera di Draghi sul sistema Target2 e sulla necessità di saldarlo nel caso l’Italia uscisse dall’euro ha provocato un intenso scambio di interpretazioni. Il punto centrale è: il saldo Target2 dell’Italia, in passivo di 358 miliardi di euro rispetto alla Bce, è un debito effettivo da saldare, come sostiene Draghi, oppure  questo saldo è una semplice traccia informatica di pagamenti già avvenuti e Draghi sta ingigantendo per fini politici una questione tecnicamente marginale? Quello che segue...

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“Trump sara’ un dittatore”. Soros invita i “difensori della società democratica” ad unirsi

di L’ANTIDIPLOMATICO La sorpresa della vittoria di Trump nell’elezione di novembre ha già fatto perdere a Soros oltre un miliardi di dollari. E il miliardario statunitense che ha finanziato più o meno tutte le “rivoluzioni colorate” dell’ultimo decennio e che aveva investito tanto tempo e tanti soldi nella vittoria di Hillary non l’ha presa bene. In un’intervista rilasciata a poche ore dall’investitura di Trump come nuovo presidente degli Stati Uniti a Bloomberg, Soros dichiara: “L’ho...

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I buoi oltre la stalla

di ITALIA E IL MONDO (Giuseppe Germinario) Nell’attuale compagine governativa pare finalmente emergere il paladino di un protezionismo mirato, il fautore della “messa in sicurezza del paese”: Carlo Calenda. Il ministro aveva evidenziato al pubblico le proprie doti di chiarezza e determinazione (https://www.youtube.com/watch?v=MW0ERHOqqr4 ) già nel suo primo intervento da ministro del Governo Renzi all’assemblea di Confindustria. L’intervista al Corriere della Sera del 1° gennaio (  http://www.corriere.it/economia/17_gennaio_01/calenda-una-rete-protezione-difendere-interessi-nazionali-2ecfb74e-d05c-11e6-a287-5b1c5604d8ca.shtml  ) sembra infine tracciare chiaramente il nuovo orientamento...

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La Russia non vuole invadere i vicini

Emerge un po’ d’ingenuità da parte di CONFLITTI E STRATEGIE quando cerca di idealizzare la posizione di una super potenza rispetto ad un’altra, senza togliere nulla alla mappa riportata qui sotto e le giuste critiche mosse nei confronti dell’espansionismo NATO, che si è di gran lunga accelerato dopo il 1989. In generale, preferiamo la teoria di La Grassa quando rimane maggiormente attaccata all’idea di una geo-politica multi-polare che prende le distanze sia dalle une che dalle...

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Libia, bomba a Tripoli. Aumentano i rischi per la missione italiana

di LOOKOUT NEWS (Alfredo Mantici) Il nostro governo si è schierato prematuramente al fianco del governo tripolino Serraj. Ma voci insistenti parlano di un possibile accordo tra il rivale Ghwell e le forze della Cirenaica L’ambasciatore italiano Giuseppe Perrone ha appena fatto in tempo a riaprire l’ambasciata d’Italia a Tripoli – chiusa per ragioni di sicurezza nel febbraio del 2015 – che già sabato 21 gennaio un’autobomba ha mandato un durissimo messaggio minatorio al nostro...

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La globalizzazione complessa

I britannici e l’America di Trump, vogliono passare dalla globalizzazione olistica a quella complessa. Qual è la differenza? di MEGACHIP (Pierluigi Fagan) Prima o poi, il dibattito pubblico si accorgerà di non riuscire a stare più appresso a gli eventi, gli eventi muovono la realtà, le categorie stanno ferme – ergo – si crea disallineamento tra realtà e facoltà di interpretazione e di giudizio. Pendiamo “globalizzazione”. Dopo aver accompagnato il referendum britannico parlando di migranti,...

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Wall Street non si «scalda» con Trump

di VITO LOPS Dalle elezioni presidenziali Usa di inizio novembre Wall Street ha guadagnato l’8,5% e le Borse europee il 12%. Ma se dal discorso di insediamento alla Casa Bianca tenuto ieri dal 45esimo presidente degli Usa gli investitori si aspettavano di capire se hanno fatto bene a puntare delle fiches su Donald Trump, saranno rimasti delusi… Per continuare a leggere vedere l’articolo QUI:http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2017-01-21/wall-street-non-si-scalda-trump-081149.shtml?uuid=AEb5p1E

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Welfare aziendale, un possibile modello vincente (senza essere Google)

Articolo di ECONOPOLY che rievoca un mondo ormai dimenticato dove si discuteva ancora del modello azienda OLIVETTI, tanto osteggiato dalla classe imprenditoriale che faceva capo invece alla FIAT, il quale alla fine prevalse incontrastato su tutti gli altri e troviamo consolidato infine nell’attuale CONFINDUSTRIA.    L’idea di fondo che non viene citata è quella che Luciano Gallino definisce nei suoi scritti come ‘L’impresa responsabile’ in contrapposizione a quella che si è imposta già da molto...

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Fiato sprecato

di POLITICA e ECONOMIA BLOG (Sergio Cesaratto) Intervento al Seminario internazionale, Europe…What’s Left ? organizzato da:transform! europe, transform! italia, Rosa Luxemburg Stiftung e Alternative per il Socialismo, sulle “22 tesi per l’Europa”, 20 gennaio 2017, Casa Internazionale delle Donne, Roma   Farò un discorso molto franco. Non c’è molto nelle 22 tesi qui discusse (e in calce riprodotte) con cui mi senta d’accordo. Andando subito al punto, si paga un lip service allo Stato nazionale...

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Un sistema europeo autoritario. Quale alternativa?

È necessario riproporre un progetto europeo di pace e di solidarietà che contrasti e travolga quello di Berlino, oggi espresso dalle istituzioni UE. [Bruno Amoroso] di MEGACHIP Per ricordare Bruno Amoroso, scomparso oggi all’età di ottant’anni, pubblichiamo un suo contributo al seminario «Oltre il neoliberismo. Teorie e pratiche per ripensare la democrazia», tenutosi a Roma l’11 dicembre 2013, e ripreso da Megachip il 24 dicembre dello stesso anno. Economista, professore emerito presso la Roskilde University...

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Care elites globaliste, Trump è un accettabile compromesso. Non vi date la zappa sui piedi

di ORIZZONTE48 (Luciano Barra Caracciolo) ANTEFATTO– (ANSA) – “Ricostruiremo il Paese con mani americane e posti di lavoro americani“: lo ha detto Donald Trump… Il sito della casa Bianca passa all’amministrazione Trump. E subito si hanno le indicazioni di quelle che potrebbero essere le prime mosse del 45mo presidente americano. “La nostra strategia parte con il ritiro dalla Trans-Pacific Partnership e dall’accertarci che gli accordi commerciali siano nell’interesse degli americani”. Il presidente Trump è impegnato...