Categoria: Rassegna Stampa

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Zagrebelsky: “Politici maggiordomi della finanza: hanno il terrore delle urne”

di Gustavo Zagrebelsky (intervista di Marco Travaglio) Per la prima volta dopo la vittoria del No al referendum parla il costituzionalista: “Quei venti milioni di italiani hanno capito che c’era qualcosa sotto”. Professor Gustavo Zagrebelsky, è trascorso più di un mese dal referendum costituzionale e lei non ha ancora detto una parola dopo la vittoria del No. Perché? La campagna elettorale è stata lunga e faticosa. Ora è il tempo della riflessione e di qualche...

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Almaviva, una tragedia nel silenzio della politica

di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Savino Balzano) Ci troviamo dinanzi a un licenziamento collettivo, quello dei dipendenti della sede di Roma di Almaviva Contact, che riguarda oltre milleseicento lavoratori. Siamo stati alla loro assemblea e abbiamo raccolto le loro testimonianze. Ciò di cui scriviamo è un evento dalla gigantesca portata storica per il nostro paese. Ci troviamo dinanzi a un licenziamento collettivo, quello dei dipendenti della sede di Roma di Almaviva Contact, che riguarda oltre milleseicento lavoratori. Il fenomeno...

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Articolo 18, Giovanni Maria Flick (membro della Consulta nel 2003): “Nella Corte ha prevalso la valutazione politica e istituzionale su quella giuridica”

di GIOVANNI MARIA FLICK (intervista dell’Huffington Post) Stessa domanda, ma valutazioni e contesti diversi. La decisione di dichiarare inammissibile il quesito referendario che reintroduceva l’articolo 18 abolito dal Jobs Act, architrave del riformismo renziano, ha spaccato la Corte Costituzionale. Otto giudici su tredici hanno sposato la linea di Giuliano Amato che sosteneva come il quesito fosse “manipolativo” perché non si limitava ad abrogare una legge ma ne allargava la disciplina estendendola anche alle aziende con...

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Ex presidente ceco V. Klaus: “La dissoluzione dell’UE una chance per salvare l’Europa”

di L’ANTIDIPLOMATICO In un’intervista rilasciata a Sophie Shevanrdze oggi, l’ex Presidente della Repubblica ceca Vaclav Klaus ha sostenuto che l’Europa possa salvarsi solo con la dissoluzione dell’Unione Europea. “Sarei molto felice se l’Unione Europea si trasformasse in qualcosa di diverso, quindi non lo chiamerei un problema (la dissoluzione dell’UE, ndr). Lo definirei un rischio, una possobilità e una potenziale vittoria per il futuro, ma non sono sicuro che ci sarà. La Brexit è stato un importante...

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Perché è falso il dossier dell’intelligence che accusa Donald Trump

di LOOKOUT NEWS (Alfredo Mantici) Dall’esame del documento presentato dalle agenzie d’intelligence USA sui presunti rapporti tra il tycoon newyorchese e il Cremlino emergono incongruenze ed errori formali Il 9 gennaio scorso Lookout News commentando il periodo di passaggio tra l’Amministrazione uscente di Barack Obama e quella del suo successore Donald Trump, ha parlato di “una transizione difficile”, resa complicata non soltanto dalle difficoltà oggettive che tradizionalmente accompagnano questa delicata fase istituzionale negli Stati Uniti,...

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L’Italia si dota della Legge per la guerra

di CONTROPIANO (Sergio Cararo) Piuttosto in sordina, il 31 dicembre scorso è entrata in vigore la Legge quadro sulle missioni militari all’estero. La legge era già stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale fin dal 1̊ agosto; ma ne era stata rimandata l’attuazione a fine anno, tranne che per la disposizione all’integrazione del Copasir, cioè dell’organismo di controllo sulle attività dei servizi segreti (venuto fuori come problema in occasione delle “missioni coperte” in Libia), anche se valido...

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Grillo ha deciso di “suicidarsi”. Chiedetevi: a chi conviene?

di MARCELLO FOA Eh già, c’è chi decide di suicidarsi buttandosi giù da un ponte. E chi prendendo le decisioni sbagliate nel momento più sbagliato, dimostrando una miopia politica così clamorosa da chiedersi se sia davvero solo il frutto di un errore di valutazione o se invece non sia voluta, con estrema e raffinata perfidia, per distruggere il Movimento 5 Stelle. Mettiamo in fila gli elementi. Il M5S ha combattutto una battaglia durissima contro il...

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Oggi Dbrs decide il rating del Paese. Ecco perché è così importante

di VITO LOPS Gli scaramantici possono aggiungere al market mover del giorno – la pronuncia da parte dell’agenzia canadese sul rating dell’Italia – il fatto che questa decisione arriva di “venerdì 13”. Ma più della numerologia conta la sostanza dei fatti. E cioè, se oggi pomeriggio a mercati chiusi l’agenzia canadese ridurrà o no il giudizio di solvibilità che ha sull’Italia. Si tratta di una decisione non da poco perché da essa dipenderà quanto “costerà”,...

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Vi racconto come Nigel Farage ha umiliato Beppe Grillo

di FORMICHE (Gianfranco Polillo) Infierire su Beppe Grillo, o ancor peggio, su Casaleggio il giovane, dopo i disastri di Roma e di Bruxelles, è come sparare sulla croce rossa. Da comico affermato il primo si è trasformato in un funambolo. Il secondo non ha resistito alla tentazione di cedere al proprio conflitto di interesse. In vista di quello che l’Unione europea potrebbe decidere per lo sviluppo della rete di internet. Il paradosso di un movimento...

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Italia e globalizzazione

di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Alessio Sani) Marchionne si ingrazia Trump, mentre l’Istat certifica un incremento della disoccupazione. L’Italia alle prese con la globalizzazione, nella speranza che Trump sia veramente un game changer. E così eccoci qua, un anno dopo, a commentare la nuova gita di Marchionne a Detroit. Il palcoscenico è di nuovo il salone dell’auto più importante d’America, che aprirà i battenti il 14 gennaio. Nel weekend di preparazione Fca ha emesso una nota in...

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2017, l’anno della frattura

di FEDERICO DEZZANI Il 2017 ha emesso i primi vagiti e molti si domandano quali novità abbia in serbo. Se il 2016 è definibile come l’anno dell’agonia del vecchio ordine mondiale a guida angloamericana, il 2017 ne sancirà il trapasso: insediatosi Donald Trum alla Casa Bianca, gli USA adotteranno per la prima volta dagli anni ’30 una politica estera neo-isolazionista, disimpegnandosi da storiche istituzioni come la UE e la NATO. Le forze centrifughe in seno...

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Retroguardia, avanguardia e truffe

di ALESSANDRO GILIOLI Il giubilo diffuso nei commenti dei principali quotidiani per la bocciatura del referendum sull’articolo 18 avviene all’interno di una narrazione della storia vecchio una trentina d’anni: “retroguardia” contro “avanguardia”, vecchio contro nuovo. È questo il filo rosso che segna gli editoriali di oggi così come diverse interviste: il nuovo, la modernità, la contemporaneità consisterebbero nella flessibilità, cioè in sostanza nel diritto dell’imprenditore ad assumere e licenziare a piacimento, mentre il vecchio consisterebbe...