Categoria: Rassegna Stampa

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La Cina ridicolizza l’ultimo viaggio all’estero di Obama: “La leadership di Washington negli affari mondiali è decaduta”

di L’ANTIDIPLOMATICO Negli ultimi anni è diventato evidente che la Cina non ha un’alta opinione del presidente Barack Obama. Come promemoria, all’inizio di settembre , durante il suo ultimo viaggio in Cina, Pechino ha “accolto” Obama con un saluto molto poco diplomatico quando un insolito alterco ha coinvolto funzionari cinesi e statunitensi, tra cui il consigliere per la sicurezza nazionale Usa, Susan Rice. Non vi era alcuna scala per Obama per scendere dall’aereo e nessun...

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Cosa vuol dire essere progressisti

La vittoria elettorale di Trump ha portato in dote una resa dei conti esplicita nel campo dei cosiddetti progressisti. In un vero e proprio manifesto ideologico, gli editorialisti del Washington Post si scagliano contro l’alternativa Sanders, trincerandosi dietro un concetto di progresso sociale ormai irrimediabilmente liberal. Il progressismo viene identificato con le opportunità individuali (il sogno americano) e l’equilibrio tra costi, globalizzazione e intervento pubblico, con quest’ultimo in posizione subordinata rispetto ai primi due vincoli,...

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La bella mela «costituzionale». Grazie, NO!

di RICCARDO PETRELLA La favola C’era una volta una Repubblica italiana. I suoi cittadini erano fieri della loro Costituzione, dichiarata da un anfitrione nazionale – molto amato e stimato dal popolo – «la più bella Costituzione al mondo». Un giorno venne un principe, giovane, bello, soprattutto conquistatore. Pragmatico, spregiudicato. E forse per questo, agli occhi degli Italiani, accattivante, simpatico. Arrivò velocemente al potere politico massimo, senza esservi stato eletto, ma cooptato dai poteri forti. Voleva...

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Renzi come Monti. Ora ricatta con lo spread

di CONTROPIANO (Giorgio Cremaschi) L’ISTAT annuncia che il PIL dei mesi estivi è salito e che il risultato finale sarà probabilmente un più 0,8 in ragione d’anno. È esattamente quanto previsto dal governo quando ha dimezzato la sua iniziale previsione di crescita dell’1,6. È inutile rammentare che lo stesso ISTAT prima ci ha annunciato che c’è di nuovo la deflazione dei prezzi, e che dunque la ripresina estiva è destinata a spegnersi. Basta la conferma...

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Supposizioni provvisorie, di GLG.

di GIANFRANCO LA GRASSA Sarà molto difficile interpretare i fatti politici che andranno susseguendosi nell’epoca che sembra avanzare. Dico sembra perché non credo che si debbano anticipare desideri e speranze se non con molta cautela e attenzione a quando andrà svolgendosi. In ogni caso, già da tempo ho suggerito l’idea che il multipolarismo, sia pure con sinuosità, sarà tendenzialmente in crescita e comporterà molti improvvisi e imprevisti mutamenti di rotta; spesso non programmati nemmeno dai...

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Tina e Maria Elena. Le due Italie al femminile

di MICROMEGA (Angelo d’Orsi) Un mio post su Facebook, buttato giù a caldo alla notizia della scomparsa di Tina Anselmi, avvenuta ieri a 89 anni, ha ottenuto una valanga di “mi piace” del tutto inaspettata: non credevo che la morte di una politica fuori dalle scene, una donna mai divenuta personaggio mediatico, sempre mossasi in modo discreto, anche quando ha condotto battaglie epocali, potesse suscitare tanto rammarico, e tante attestazioni di affetto e di stima,...

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Euro-exit e catastrofisti, qualche dato sul debito

di ALBERTO BAGNAI & JENS NORDVIG (dal Fatto Quotidiano del 19 ottobre 2016) Nel suo libro Ripensare l’unione dell’Europa, Giandomenico Majone sorride all’idea che si sia potuto credere di esorcizzare il demone del nazionalismo creando una supernazione europea. Ora che il progetto mostra la corda, l’illogica europea fa un ulteriore passo avanti: “Non possiamo rimediare all’errore compiuto”, ci viene detto, “anzi, dobbiamo perseverare, restando nell’euro, perché se uscissimo nessuno sa cosa succederebbe, ma sarebbe un...

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“Coup de parti” nel Partito Socialista Spagnolo

di RETE MMT (Stuart Medina Miltimore) Le elezioni generali spagnole del dicembre 2015 (si veda il mio post precedente) hanno cambiato, forse per sempre, il panorama politico spagnolo. Ricordiamo i precedenti. La crisi economica e sociale dovuta al dannoso progetto dell’euro ha chiaramente minato l’ampio supporto sociale al regime costituzionale del 1978. Nel corso dei primi anni della crisi, le élite europee e spagnole hanno mancato di empatia nei confronti delle difficoltà delle classi medio-basse:...

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Leader partito comunista russo: “La vittoria di D. Trump conferma la crescente instabilità del capitalismo globale”

di L’ANTIDIPLOMATICO G.A. Zyuganov: “Non abbiamo bisogno di copiare il modello liberale fallimentare del capitalismo” di Ghennady Zyuganov, presidente del Partito Comunista della Federazione Russa | da kprf.ru (Traduzione dal russo di Mauro Gemma per Marx21) L’analisi del leader della principale forza di opposizione della Federazione Russa in merito ai possibili sviluppi della situazione nel suo paese e nel mondo, dopo l’elezione di Trump alla presidenza degli Stati Uniti.   Nelle elezioni presidenziali USA dell’8...

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In Irlanda si comincia a discutere di Irexit

di CONTROPIANO (Panofsky) Ha cominciato qualche settimana fa Wolfgang Munchau, rispettato editorialista tedesco del Financial Times: “l’Irlanda potrebbe trovarsi a considerare l’ipotesi di lasciare l’Unione Europea”. Secondo Munchau nell’eventualità che l’uscita dall’UE della Gran Bretagna si verifichi, la posizione dell’Irlanda si farebbe difficilmente sostenibile. La Gran Bretagna è stata infatti sovente alleata alla Repubblica d’Irlanda nel difendere l’autonomia fiscale degli stati, autonomia che ora l’Irlanda vede minacciata a seguito del pronunciamento della Commissione Europea sui...

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Moldavia e Bulgaria. A est qualcosa di nuovo

di CONTROPIANO (Fabrizio Poggi) Ad est – non dappertutto, per carità – ci si orienta verso Mosca. I neo presidenti, appena eletti, di Moldavia e Bulgaria sembrano voler andare in quella direzione. A Kišinev, dove due settimane fa, al primo turno, nessun candidato aveva avuto la maggioranza, il leader del Partito socialista, Igor Dodon, ha ottenuto ora il 52,6% dei voti (manca lo scrutinio dei seggi in USA e Canada, ma non potrà ribaltare il...

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La riforma costituzionale è il vecchio che avanza

di RETE MMT (Michele Daniele) Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi [Il Gattopardo – Giuseppe Tomasi di Lampedusa] NO. NO, il renzismo non è il nuovo. Il renzismo è il vecchio che avanza, e ne daremo evidenza. NO, la riscrittura della Costituzione non è una riforma, ma una controriforma. NO, votare Sì al referendum confermativo non porterà alcun cambiamento, ma porterà alla soluzione, ahimè non finale, dello smantellamento del welfare...