Categoria: Rassegna Stampa

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Sfatiamo il mito dell’austerità spagnola

di ECONOPOLY (Francesco Lenzi) È stata pubblicata da pochi giorni la nota di aggiornamento al Documento di Economia e Finanza del 2016. Si può leggere nelle considerazioni iniziali del Ministro dell’Economia e delle Finanze che “… in considerazione delle esigenze di carattere straordinario, il Governo potrà utilizzare, ove necessario, ulteriori margini di bilancio sino a un massimo dello 0,4 per cento del PIL per il prossimo anno…”. Come anticipato, quindi, il Governo ha stabilito che,...

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La BCE ha permesso a Deutsche Bank di imbrogliare negli ultimi stress test

di VOCI DALL’ESTERO Zero Hedge riprende e commenta un articolo in cui il Financial Times accusa la Banca Centrale Europea di aver riservato indebitamente, contro il proprio regolamento, un trattamento di favore a Deutsche Bank – l’ormai decotta superbanca tedesca. Questo fatto, sebbene relativamente limitato, è l’evidenza che la flessibilità, quando serve (cioè quando serve a chi comanda) c’è e viene usata, perfino violando le regole. Ma ci sembra anche significativo che l’atto d’accusa venga...

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Un monocameralismo imperfetto per una perfetta autocrazia

di HYPERPOLIS (Luigi Ferrajoli) 1. Potere di revisione costituzionale e potere costituente – C’è un fatto che accompagna, da circa trenta anni, la lunga crisi della democrazia italiana. All’aggravarsi di tutti i suoi aspetti – il discredito e lo sradicamento sociale dei partiti, la loro subalternità all’economia e alla finanza, la loro opzione comune e sempre più esplicita per le controriforme in materia di lavoro e di stato sociale – ha fatto costantemente riscontro il...

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L’Ue come avamposto contro la Russia

di CONFLITTI E STRATEGIE (Gianni Petrosillo) Che cos’è l’Unione Europea? Un avamposto contro i russi. Oggi l’Europa non vive una vita propria ma è mero strumento degli americani, i quali vogliono impedire a competitori “orientali”, in accordo con alcuni Stati Europei che ancora non hanno abbassato del tutto la cresta, di insidiare la loro egemonia globale. Questa funzione dell’Europa è evidentissima ai suoi confini. Gli Stati Uniti hanno fatto della cosiddetta Nuova Europa, quella sottratta...

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Il gender secondo la profezia di Ivan Ilich

di COME DON CHISCIOTTE (Antonio Giaraudo) Evviva! Torna in libreria Ivan Illich e torna con la sua opera capitale (“Genere. Per una critica storica dell’uguaglianza”), scritta nel 1982 ma che aveva dovuto attendere per trent’anni la prima edizione italiana, uscita per merito di Neri Pozza. Questo saggio è imperniato sull’idea formidabile che la chimera della parità fra i sessi sia in realtà un escamotage per ottenere che le donne lavorino come se fossero uomini; ossia,...

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Il diavolo non fa i coperchi nemmeno per le pentole che vende Renzi

de L’ANTIDIPLOMATICO (Giorgio Cremaschi) Nonostante gli sforzi del governo Renzi e dei suoi alleati Marchionne e Confindustria, i salari non sono ancora precipitati così in basso. Un ferroviere, una maestra d’asilo, un operaio edile che abbiano accumulato almeno 35 anni di contributi regolari non portano a casa, per fortuna, meno di 13000 euro netti all’anno. Eppure Renzi e Poletti hanno messo proprio quel tetto come condizione per accedere al famigerato anticipo pensionistico, l’APE, che scatterebbe...

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Berlino come Londra: ridotti gli aiuti sociali ai disoccupati Ue

di CONTROPIANO (Marco Santopadre) A leggere la stampa mainstream l’unico paese europeo in cui si starebbero moltiplicando gli episodi di razzismo e dove il governo starebbe varando misure punitive contro i lavoratori e i cittadini provenienti dal resto del continente sarebbe la Gran Bretagna, in virtù ovviamente del voto sulla Brexit che avrebbe improvvisamente trasformato gli inglesi da tolleranti in razzisti. O, al massimo, l’Ungheria di Orban, anche in questo caso perché guidata da un...

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Il contrappasso de Il Sole 24 Ore

di RETE MMT (Daniele Basciu) La testata di Confindustria, per anni, ha abbracciato con decisione una linea editoriale pro “riforme strutturali” e pro-austerity, in stretta sintonia con le indicazioni provenienti dalla confederazione degli industriali. Pur portatore di questa linea di rigore, il gruppo ha accumulato nel proprio esercizio, dal 2008 ad oggi, circa 300 milioni di perdite, e si trova oggi di fronte ad una sorta di potenziale “pena di contrappasso”: se le ricette economiche...

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Sulla guerra (vista da Atene)

di COME DONCHISCIOTTE (Panagiotis Gregorio) Immagini di una guerra (forse) in arrivo. Ad Atene la Polizia aggredisce i pensionati in corteo e lo stato si inventa come spremere soldi a cittadini esausti. Intanto il governo più odiato degli ultimi cento anni cammina sul filo di una rivolta, mentre i beni demaniali passano in mano alla Troika. La Grecia è terra di conquista per gli stranieri, che comprano, a poco prezzo, i beni del paese. E...

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Congresso Mondiale dell’Energia: Maduro esorta a creare un percorso per stabilizzare il mercato

de L’ANTIDIPLOMATICO (Redazione) Dalla Plenaria del XXIII Congresso Mondiale dell’Energia, che si svolge ad Istanbul, il Presidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela, Nicolás Maduro Moros, ha rinnovato a tutti i paesi presenti la massima disposizione del paese a lavorare insieme per l’equilibrio dei mercati dell’energia e per garantire lo sviluppo e il progresso tecnologico dei popoli del mondo Nel suo intervento, il Presidente ha dichiarato che nel XXI secolo è stata consolidata una “Nuova geopolitica,...

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Che cosa significano le piroette del Financial Times su Matteo Renzi e il referendum

di FORMICHE.NET Tony Barber si schiera per il no al referendum costituzionale. So what? si direbbe in inglese che si traduce “e allora”, ma vuol dire “chi se ne….”. Il giornalista non è il Financial Times anche se è stato corrispondente dall’Italia ed è responsabile delle questioni europee, dunque un professionista preparato e autorevole, in ogni caso non quanto Gustavo Zagrebelsky. Il fatto è che lavora nella sentinella della City dove ogni giorno si gioca...

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L’ultimo autunno dell’euro: Francia ed Italia verso la recessione

di FEDERICO DEZZANI La crisi terminale dell’euro è come l’autunno meteorologico: si sa che arriva, ma è difficile stimarne con precisione l’inizio. Diciotto mesi di allentamento quantitativo da parte della BCE non hanno sanato il problema strutturale dell’eurozona: l’impossibilità per le economie periferiche di reggere un cambio fisso con la Germania, in assenza di un Tesoro comune che trasferisca risorse dal centro al resto dell’area monetaria. Diversi segnali indicano ora che l’Italia e la Francia...