Categoria: Rassegna Stampa
di Vito Lops Una cosa è certa. La nuova era dei tassi bassi (ribattezzata dal governatore della Fed Janet Yellen “new normal”) sta mettendo in discussione alcuni principi di macroeconomia tutt’oggi insegnati nelle università. L’economia non è una scienza esatta, ma una scienza sociale e come tale si evolve. E probabilmente lo dovrebbero fare anche alcuni testi, considerato che la fase attuale sta mandando in soffitta alcuni “vecchi” dogmi. Il primo è quello della...
di CONTROPIANO (Redazione) E’ una vocina insistente, fino a qualche anno fa sussurrata a mezza bocca come si fa per gli investimenti sicuri (a patto che l’informzione non sia disponibile a tutti). Ora è il mantra recitato nei weekend intorno al tavolo di famiglia, tra anziani genitori preoccupati e figli che non vedono un futuro vivibile. Perlomeno qui, a casa loro. Come accadeva alle muove generazioni di immigrati in America dalla vecchia Europa in crisi,...
di MAXIMILIAN FORTE Pubblichiamo la traduzione dell’importante articolo di Maximilian Forte su Zero Anthropology – già segnalato dal prof. Alberto Bagnai su Goofynomics – in cui l’antropologo italo-canadese analizza impietosamente la svolta storica cui stiamo assistendo: la scomparsa della sinistra dal panorama del futuro. Concentrandosi sul caso degli Stati Uniti, egli fa un ritratto impietoso di una sinistra doppiamente ipocrita che rincorre i liberisti sul loro stesso piano abdicando totalmente ai suoi valori. Una sinistra che...
di JACQUES SAPIR (In quest’articolo – in lingua francese, ma comprensibile attraverso qualsiasi traduttore online – Jacques Sapir analizza lo scenario strategico che si presenterebbe in Francia in caso di vittoria di formazioni sovraniste o, comunque, favorevoli all’uscita dall’euro. I punti centrali qui analizzati sono tre: a) l’incompatibilità di eventuali misure economiche post-euro coi Trattati Europei e, quindi, la necessità di accettare l’implosione dell’Unione Europea; b) la necessità di requisire la Banca di Francia per...
di MARCELLO FOA Attenzione, lo scontro tra la Russia e gli Stati Uniti ha raggiunto il livello di guardia. Quella in corso è di fatto già una guerra, indiretta, combattuta per interposta persona, dunque tramite Assad da una parte e i fondamentalisti islamici dall’altra. L’Isis, come sappiamo, è solo un pretesto: se volessero distruggerelo davvero ci sarebbero già riusciti. Ma c’è dell’altro: Washington è determinata a piegare la resistenza di Putin in Siria e a...
di CARLO CLERICETTI Che cosa spinge un economista autorevole, uno di quelli per cui molti usano la definizione di “maestro”, a scrivere un articolo su un tema importante come le conseguente di una eventuale uscita dall’euro sparando numeri a casaccio? E’ quello che ha fatto Giorgio Lunghini, membro dell’Accademia dei Lincei, già presidente della Società italiana degli economisti, uno tra i più rilevanti esponenti del pensiero economico critico in Italia, che in un intervento sul...
da VOCI DALL’ESTERO (di Alberto Bagnai) Nel post francese su Goofynomics il prof. Bagnai condivide con i suoi lettori alcuni eventi del suo viaggio tra Rouen e Parigi: in primo luogo la chiara considerazione espressa al convegno di giuristi tenutosi a Rouen sull’idea di stato federale europeo, e poi l’interessante discussione con un collega sulla lunga serie di errori della “sinistra”, serie che va a culminare col prossimo sinistro errore, il Piano B. Ecco la traduzione per i diversamente europei. Al convegno:...
di CONTROPIANO (Franco Astengo) È ufficiale: per il fisco italiano i paradisi fiscali non esistono più, si può commerciare liberamente con qualsiasi società offshore e perfino scaricarsi le spese e i pagamenti effettuati dalla dichiarazione dei redditi senza giustificazioni. Sono questi gli esiti concreti della politica economica portata avanti da quel governo Renzi che, adottato il “Modello Marchionne” nell’ambito delle relazioni di lavoro, spregiando la programmazione della politica industriale ( la dizione politica industriale non...
di RETE MMT (Redazione) Martedì scorso il Consiglio dei Ministri ha approvato la nota di aggiornamento al Documento di Economia e Finanza (DEF) 2016. Il DEF dovrebbe indicare come un Governo vuole impiegare le risorse reali di cui dispone. Questo se avesse come interesse il bene dei cittadini. Ad esempio, potrebbe decidere di impiegare più risorse reali nella scuola aumentando il numero degli insegnanti, oppure nella sanità aumentando il numero degli operatori sanitari, oppure...
di ECONOPOLY (di Maurizio Sgroi) La crescente divergenza monetaria fra Usa e Ue sembra produrre effetti anche sul funzionamento del sistema bancario. Le banche europee, insieme a quelle giapponesi, ossia delle aree in cui le politiche monetarie sono in piena fase di allentamento, soffrono infatti assai più quelle statunitensi, dove, fra stop and go, la politica monetaria va verso la normalizzazione. Questo andamento si può osservare leggendo l’ultimo quarterly report della Banca dei regolamenti internazionali (Bis),...
di LOOKOUT NEWS (di Alfredo Mantici) Il partito del presidente ha ottenuto una schiacciante vittoria all’ultimo voto legislativo. L’Occidente risponde con le accuse sul missile che distrusse un aereo sopra i cieli ucraini nel 2014: “era russo” Il 18 settembre, nella generale scarsa attenzione della stampa europea, si sono svolte nella Federazione Russa le elezioni generali per il rinnovo della Duma, il parlamento di Mosca. Erano in palio 450 seggi e in Occidente si temeva...
di PIERLUIGI FAGAN Il fine del libro di Cesaratto è condividere conoscenza economica per una più democratica partecipazione politica ai destini del tempo che ci è toccato in sorte da vivere. Corre l’obbligo di ricordare l’abusata citazione del biografo di Keynes (Skidelsky) il quale, dell’economista britannico, raccontava il sottile piacere che provava di origliare -ai party- le conversazioni tra membri dell’ élite, conversazioni che i soggetti conducevano senza rendersi conto di star replicando null’altro che...
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