Categoria: Rassegna Stampa
di CONTROPIANO (Giorgio Lonardi) Chi pensava che la scuola fosse un posto sicuro e relativamente al riparo dalle controriforme che in questi anni si sono abbattute sul mondo del lavoro, è stato costretto a ricredersi. La legge 107 ha cominciato, in pochi mesi, a dispiegare i suoi nefasti effetti sul reclutamento e sui rapporti di lavoro all’interno degli istituti di ogni ordine e grado. Il mondo della scuola è stato trasformato velocemente in una sorta...
di MARCELLO FOA A modo suo è simpatico Matteo Renzi. E davvero abile. Appena pensi che sia chiuso all’angolo trova il modo di sgusciare via. Fantasioso, imprevedibile, guascone. Da piccolo era ” Er bomba”, quello che le sparava grossa, e “Er bomba” è rimasto, solo che nel frattempo ha affinato le tecniche. Ha imparato lo spin, grazie anche al suo “stregone” Filippo Sensi. L’ultima uscita è davvero spettacolare. Al termine del vertice europeo di Bratislava...
di AZIONE CULTURALE (Manuele Serventi Merlo) La dominazione giuridica dell’Unione Europea nei confronti dell’ordinamento statale italiano viene esercitata non solo per mezzo delle direttive e dei regolamenti. Un altro strumento di dominio giuridico, che nel corso degli anni ha assunto sempre maggiore importanza, è la Corte di Giustizia dell’Unione Europea. Organo distinto dalla Corte CEDU (Corte Europea dei Diritti dell’Uomo), che ha sede a Strasburgo con competenza giurisdizionale vertente unicamente sulla corretta applicazione della Convenzione...
da COME DON CHISCIOTTE (Economist) L’ascesa di aziende colossali minaccia sia la concorrenza sia la legittimità del mercato DISCONTINUITA’ può essere lo slogan del momento nelle sale riunioni societarie, ma oggi l’aspetto più dirompente del mercato non è il rovesciamento dell’ordine costituito. E’ il trinceramento di un gruppo di aziende superstar al centro dell’economia globale. Alcune di queste sono vecchie imprese, come GE (General Electric), che si sono reinventate. Alcune sono eccellenze dei mercati emergenti,...
di VOCI DALL’ESTERO (ZeroHedge) Via ZeroHedge, George Friedman avverte che la crisi bancaria italiana potrebbe portare ad una nuova crisi globale come quella del 2008 e al fallimento del sistema internazionale. Le banche europee sono infatti fortemente interconnesse e la miccia italiana darà fuoco alle polveri della Deutsche Bank, ritenuta dal FMI “il maggior singolo contributore” alle minacce sistemiche. Ma a differenza del 2008, questa è sostanzialmente una crisi politica e amministrativa: è la UE con la...
di IL PONTE (Rino Genovese) Senza dubbio il nodo del referendum costituzionale, che non si sa ancora precisamente quando si terrà, è aggrovigliato. Ciò tuttavia non significa che la posta in gioco non sia chiara. Si tratta, per dirla semplicemente, di consentire o no la trasformazione della nostra repubblica parlamentare in qualcosa di diverso: in una specie di repubblica indirettamente presidenziale, con un premierato forte anziché con un capo dello Stato eletto per via diretta. Il mutamento...
di ‘CHARLIE BROWN’ (l’articolo è stato inizialmente attribuito ad Alberto Bagnai, la Redazione se ne scusa in primo luogo con l’autore dell’eccellente articolo e in secondo luogo con Alberto Bagnai) Il recente giro di poltrone a MPS dà il senso di un tram vicino al capolinea. Non si esce da una situazione patrimoniale e reddituale così compromessa in assenza di un intervento pubblico. MPS è un microbo rispetto al gigante malato Deutsche Bank, passibile di una meritatissima multa Made in USA di 14 miliardi a fronte di...
di CONTROPIANO Il voto di Berlino – città che fa “Stato” a sé, nella Repubblica Federale Tedesca – conferma la forte polarizzazione dell’elettorato davanti al procedere della crisi. E conferma dunque il rapido disfacimento delle Volksparteien, i partiti di massa tradizionali e centristi – Cdu e Spd – che avevano governato la capitale con la stessa formula adottata a livello nazionale: la grösse koalition. Entrambi hanno perso tra i cinque e i sei punti percentuali...
di THOMAS FAZI In un recente articolo pubblicato su MicroMega Guido Iodice replica ad un’intervista di Emiliano Brancaccio in cui quest’ultimo sostiene che «l’Unione non è più riformabile in senso progressista» e che dunque – dato che «il percorso che stiamo percorrendo è palesemente insostenibile» – la sinistra dovrebbe cominciare a guardare “oltre l’euro”, per così dire. Brancaccio esclude l’ipotesi di un’uscita unilaterale dalla moneta unica finalizzata al recupero della sovranità nazionale, che ritiene estranea alla...
di LA PAROLE E LE COSE (Barbara Carnevali) Un simulacro di filosofia, la Theory, si aggira per i dipartimenti del mondo intero. Non stiamo parlando dell’opera di un autore particolare, dal momento che molti acclamati theorist sono pensatori a tutti gli effetti, e nemmeno dell’autorevole scuola filosofica che ha rivendicato l’appellativo di Teoria Critica; ma di quella specie di scolastica postmoderna nota a chiunque insegni una materia umanistica all’università: un amalgama di idee e formule...
di GLI OCCHI DELLA GUERRA “Se dovesse decidere di aderire alla Nato (la Svezia) dovrà essere consapevole dei rischi cui si espone” è duro il tenore di un lancio dell’AGI del 20 giugno 2015: parole durissime pronunciate dall’ambasciatore russo a Stoccolma Viktor Tatarinstev e spese per commentare quella che, un anno fa, pareva essere una possibilità concreta, cioè l’adesione della Svezia alla Nato. La news continua con riferimenti ad incidenti lungo i limiti delle acque...
Un articolo per riflettere: Ciampi era un avversario (dunque degno di stima, come sostiene Giannuli) o un nemico, la cui memoria deve essere dunque marchiata a fuoco dalla vergogna e dal disprezzo? di ALDO GIANNULI Quando muore un personaggio della statura di Ciampi, i pericoli sono sempre due: l’agiografia acritica per cui il defunto è caricato di ogni merito al di là di ogni ragionevolezza e con una vis laudatoria tanto esagerata da sfociare nell’oltraggio, e, dall’altro...
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