Categoria: Rassegna Stampa

0

Cosa ha detto l’ambasciatore Usa, Phillips, su Renzi e referendum costituzionale

“La stabilità dei governi è fondamentale“, ha osservato Philipps per il quale non possono certo considerarsi positivi i sessantatré governi in altrettanti anni che si sono alternativi alla guida dell’Italia. di FORMICHE.NET (Andrea Picardi) Un endorsement in piena regola, il segnale netto di quale sia l’orientamento dell’amministrazione Usa a proposito della riforma della Costituzione Renzi–Boschi. “Il referendum offre l’opportunità di garantire la stabilità del Governo“, ha detto stamattina l’ambasciatore degli Stati Uniti in Italia John Phillips ospite...

0

Putin, una lepre al Cremlino

di FULVIO SCAGLIONE Se sei più piccolo, corri. A dispetto della vulgata che lo vuole nazionalista oltre ogni limite, Vladimir Putin è un realista. Sa benissimo di non poter lanciare la sua Russia in una competizione globale con gli Stati Uniti di Barack Obama oggi e della (forse) Clinton domani. Sa che l’economia russa non può tenere il passo dello schiacciasassi industriale americano. Che l’apparato militare ai suoi ordini (meno di 100 miliardi di dollari...

2

La fine del capitalismo. Dieci scenari

di CONTROPIANO (Giordano Sivini) C’è stata una parentesi nella storia del capitalismo in cui il sociale è riuscito ad emergere dall’economico. Aveva rilevanza, in quanto sociale, per il riconoscimento giuridico che lo stato gli attribuiva in forza della sua esistenza come popolazione disciplinata dal lavoro salariato. In funzione della mediazione con l’economico, lo stato aveva ricevuto legittimazione dal sociale. La democrazia, che come parvenza funzionava fin dall’800, era stata giuridicamente ridefinita in senso sostanziale con...

0

Comunismo, sinistra e patriottismo: al di là dei luoghi comuni

di AZIONE CULTURALE (Jean Claude Martini) Da diversi decenni è diffusa l’idea, o per meglio dire il preconcetto, che il marxismo sia qualcosa di antipatriottico e riconducibile in ambito politico alla “sinistra”. Tale preconcetto è alimentato sia in ambienti di destra, in chiave denigratoria, che in ambienti di sinistra, in chiave apologetica. In realtà niente potrebbe essere più falso. Le categorie di destra, centro e sinistra in ambito politico affondano le loro origini nella composizione...

1

La storiella del neonato italiano che nasce con un debito di 35.000 euro

di IL SOLE 24ORE (Vito Lops) Debito pubblico, debito pubblico, debito pubblico. Siamo a 2.100 miliardi che, rapportati a un Pil di 1.550, porta il rapporto debito/Pil al 132%. Se il Pil (somma di consumi di famiglie, investimenti di imprese, spesa pubblica e bilancia commerciale) crescesse un po’ di più il rapporto ovviamente si ridurrebbe e saremmo tutti più contenti. Ma il punto che vorrei sollevare in questo post non è tanto il motivo per...

0

I nomi propri e gli uomini medi. Romanzo, scienze umane, democrazia

Il romanzo come forma di espressione inverata della democrazia dove finalmente trovano posto gli umili. Viceversa, il romanzo testimonia anche il relativismo assoluto della società borghese, invocando il bisogno di ricostruire una comunità con valori condivisi e uno spirito politico di LE PAROLE E LE COSE (Guido Mazzoni) 1. Un’immensa moltitudine di uomini Nel 2008, quando morì mio padre, cercai di raccogliere le foto che avevo di lui, come succede in questi casi, e, come...

0

Perché il pilastro centrale dell'ordine mondiale è a rischio di crollo se il TTIP si sfascia

di COME DON CHISCIOTTE (Ambrose Evans Pritchard) Il patto transatlantico inteso ad unire Europa e Nord America in un’ampia zona di libero commercio è vicino al collasso da quando la Francia, accusando gli USA di bloccare qualsiasi compromesso, ha richiesto una completa sospensione dei colloqui. “Il supporto politico in Francia per questi negoziati non esiste più” ha detto Matthias Fekl il segretario francese al commercio estero. Fekl ha affermato che il suo paese richiederà una...

0

“Club Med” ad Atene, piccoli premier in cerca di flessibilità

di CONTROPIANO L’Unione Europea è in fibrillazione. Il referendum sulla Brexit sta portando allo scoperto contraddizioni e problemi fin lì cuciti con un filo sottilissimo, quasi inconsistente, che era rappresentato plasticamente dal cosiddetto “asse Parigi-Berlino”. In realtà tutti hanno sempre saputo che Berlino è il Sole e la Francia deve girargli intorno, visto lo squilibrio economico tra i due paesi – anche rispetto ai parametri di Maastricht, con Parigi che non riesce da un decennio...

0

Siria, la tregua annunciata solleva speranze ma anche molti dubbi

di ALBERTO NEGRI Non è la prima tregua che viene annunciata in Siria ma finora sono tutte fallite perché non erano l’inizio della pace ma la continuazione della guerra, anzi delle molte guerre che percorrono il Levante. Anche questa volta è così e sarà già un grande passo avanti se da lunedì si riuscirà ad aprire, almeno temporaneamente, dei corridoi umanitari per soccorrere una popolazione assediata come quella di Aleppo. Non è un vero cessate...

0

Furia iconoclasta e amnesie dell'ex sinistra

di ALESSANDRO GILIOLI A un certo punto, a oltre metà dell’intervista e una volta esaurito il tema del referendum costituzionale, il direttore di Repubblica passa alla crisi dell’Europa e il presidente emerito gli risponde esprimendo «forte preocccupazione ma senza cedere alla tentazione di toni catastrofici» parlando quindi di Brexit, populismi, euroscetticismi vari. Allora Calabresi gli chiede, ovviamente, “cosa si dovrebbe fare?” e a quel punto Napolitano risponde così: Non so se lo avete notato, ma...

0

Monti e gli investimenti pubblici

Si riporta questo intervento ufficiale di Mario Monti all’ultimo ECOFIN per evidenziare l’importante svolta retorica e programmatica dell’ex presidente del consiglio sul tema degli investimenti pubblici, naturalmente a fini tutto meno che sociali o  sovranisti, ma tattici, laddove la strategia rimane la solita: garantire la sopravvivenza dell’Unione Europea a trazione economica liberista, in una fase in cui il rigore tedesco rischia seriamente di metterla a repentaglio. * Monti è stato invitato dalla Presidenza ECOFIN a...

0

L’Unione non è più riformabile. Va fermata la circolazione indiscriminata dei capitali

di EMILIANO BRANCACCIO (intervista di Giacomo Russo Spena) “Mettiamocelo bene in testa: in Europa non c’è nessuna svolta, nessun vento federalista di cambiamento. La sostanza delle politiche economiche non è cambiata. L’eurozona resta sull’orlo della deflazione, con effetti tremendi per le economie più fragili e per i lavoratori di tutto il continente. Il sentiero che stiamo percorrendo è palesemente insostenibile”. L’economista Emiliano Brancaccio non ha mai aderito allo storytelling renziano sulle possibilità di rilancio del...