Categoria: Rassegna Stampa

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Tsunami tariffario: l’onda d’urto del 104% di Trump innesca un crollo del mercato da 1,5 trilioni di dollari

di GIUSEPPE MASALA CHILI (Canale Telegram) Donald Trump ha appena imposto un dazio del 104% sulle importazioni cinesi, una mossa che ha ulteriormente scosso i mercati globali e ha spazzato via 1,5 trilioni di dollari dalle valutazioni azionarie statunitensi in un solo giorno. A questo punto, l’uomo non sta solo dando gomitate in una guerra commerciale, sta ciecamente brandendo una palla da demolizione. L’escalation è avvenuta dopo che Pechino ha reagito imponendo dazi del 34%,...

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La bagarre Usa-Cina sui dazi e altre notizie interessanti

di LIMES (Mirko Mussetti) USA VS CINA Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha intimato al governo di Pechino di revocare immediatamente i dazi ritorsivi contro l’America, pena l’aggiunta di un ulteriore 50% alle già pesanti tariffe applicate alle merci della Repubblica Popolare Cinese e l’interruzione di qualsiasi forma di negoziato. Il ministero del Commercio di Pechino ha adottato toni inflessibili: “La Cina non accetterà mai. Se gli Stati Uniti insistono, combatteremo fino alla fine”. Se l’inquilino della Casa Bianca...

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Che fare di Palestina e Siria? Fratellanze e Discordanze Israelo-Musulmane

di L’ANTIDIPLOMATICO (Fulvio Grimaldi) Per la Palestina, Gaza e Cisgiordania, Trump ha annunciato l’inferno. Il governante che col capo di quella struttura potrebbe benissimo gareggiare per il primato delle atrocità, lo va praticando da 16 mesi. Se non da anni, se non da 8 decenni. Negli ultimi 10 giorni di marzo, violato, come è suo costume storico, ogni accordo di tregua, di cessate il fuoco, di transazione, con stermini in Libano, Siria, Cisgiordania, 1000 assassinati...

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Bolivia, come funzionano gli accordi con Cina e Russia sul litio

di IL CAFFÈ GEOPOLITICO (Mattia Alfano) In 3 sorsi – In una recente intervista rilasciata a un periodico internazionale, il nuovo CEO di Yacimientos de Litio Bolivianos (YLB), Omar Alarcón, ha chiarito le questioni sulla gestione dei nuovi investimenti russi e cinesi in Bolivia per l’estrazione di litio.  1. LA GRANDE CORSA ALL’ORO BIANCO Per chi mastica l’argomento delle energie rinnovabili, è impossibile non associare il termine litio alla Bolivia. Il Paese andino detiene infatti le maggiori risorse di questo metallo al...

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Perché banchieri e manager di Wall Street bistrattano i dazi di Trump

DA START MAGAZINE (Di Luca Sebastiani) Commenti, timori e scenari di Goldman Sachs, Dimon (Jp Morgan), Fink (BlackRock) e Ackman (hedge fund) sui dazi di Trump I malumori stanno crescendo. E insieme a loro anche i timori di una recessione. I dazi di Donald Trump hanno messo in subbuglio le Borse di tutto il mondo, tanto che molte banche d’affari e fondi di investimento negli Stati Uniti si sono esposti per criticare le scelte del presidente...

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L’odore della polvere prima dello sparo

DA LA FIONDA (Di Giuseppe Gagliano) Riflessione su un’Europa che gioca col fuoco. A partire da Alessandro Barbero  Ci sono momenti, nella storia, in cui il presente smette di rassomigliare a sé stesso. Smette di essere cronaca, flusso quotidiano di fatti e parole, e comincia a sembrare un déjà-vu, un ritorno mascherato di qualcosa che avevamo già vissuto, e malamente archiviato. Oggi, nel cuore di un’Europa apparentemente pacificata ma profondamente inquieta, quella sensazione è sempre più...

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Ecco come Meloni e Tajani cercano di ammansire Trump

di START MAGAZINE (Marco Dell’Aguzzo) Per riequilibrare il commercio con gli Stati Uniti e ridurre il surplus (oltre 38 miliardi), il “Piano d’azione” del governo prevede aiuti alle aziende italiane sul mercato americano e acquisti di energia e difesa. L’ambasciatore Fertitta è d’accordo, ma ha delle riserve sulla Cina. “Il surplus commerciale italiano con gli Stati Uniti vale 38,8 miliardi di euro. A fronte dell’annuncio di dazi da parte dell’Amministrazione americana, occorre rafforzare ulteriormente i...

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La guerra di Gaza senza obiettivi israeliani…e palestinesi

di GIUBBE ROSSE NEWS (Old Hunter)   Solo poche ore prima che il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu incontrasse Donald Trump alla Casa Bianca, Hamas ha lanciato dieci razzi su Ashkelon e Sderot, ferendo 27 persone. La tempistica del bombardamento è stata calcolata e simbolica, intesa come una sfida diretta alla narrazione israeliana. Era un messaggio diretto al presidente degli Stati Uniti: la campagna di distruzione di Netanyahu a Gaza non è riuscita a spezzare...

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Perché crollano i mercati: i dazi di Trump sono una tassa sui profitti aziendali, non sui consumatori

da SCENARI ECONOMICI (Fabio Lugano) Perché anche la borsa USA è crollata con i dazi? Perché sono, alla fine, una tassa extra sugli utili delle imprese. E occhio a fare pasticci sui servizi I mercati azionari hanno subito un brusco calo, con l’S&P 500 che ha perso il 4,84% e il Nasdaq il 5,97%. La caduta è stata quasi da libro di storia, soprattutto perché veniva dopo un mese sicuramente non brillante. Questa reazione è arrivata...

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Come la Tempesta Tariffaria Trumpiana sta incendiando la casa

da L’ANTIDIPLOMATICO (Pepe Escobar) Maggioranza Globale, gioite! E salite sul treno della de-dollarizzazione ad alta velocità… Traduzione a cura di Nora Hoppe La “Tempesta Tariffaria Trumpiana” (TTT) del capocirco Trump, battezzato da lui stesso come “Giorno della Liberazione”, viene ampiamente interpretato in tutto il mondo – sia nel Nord Globale che nel Sud Globale – come il Giorno del Mattatoio. Questa manovra di demolizione economica incontrollata parte dalla fantasia perversa che lanciare una guerra doganale...

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Sotto la sabbia

da ANALISI DIFESA (Redazione) Sono quasi quindici anni che la Libia vive una guerra civile permanente e senza fine. Un ‘grande gioco’ a cui tutte le grandi potenze – dalla Russia alla Turchia, dagli USA ai Paesi del Golfo – partecipano per mettere le mani sull’immenso tesoro nascosto sotto la sabbia. E l’Italia in che modo ne è coinvolta? Quanto rischia nella sua ex ‘quarta sponda’? Il 20 ottobre del 2011 Muammar al Gheddafi veniva...

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I file JFK e il curioso caso dell’eccezionalismo israeliano

da LIBEROPENSARE (Piero Cammerinesi) di Kayla Carman In una società veramente liberale e democratica, le discussioni difficili dovrebbero essere incoraggiate. Con la recente pubblicazione dei documenti JFK, Twitter (scusate, X) è in fiamme per i detective dilettanti che setacciano il mucchio di documenti con più fervore di un Shaggy particolarmente in forma che divora Scooby Snacks. La domanda sulla bocca di tutti è: chi è stato? La risposta rimane sfuggente, data la mancanza di una prova definitiva, ma ciò che è chiaro...