Categoria: Rassegna Stampa

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L’imperialismo è l’altra faccia alla guerra al movimento operaio e contadino

di PASQUALE CICALESE (Pagina FB) Oggi i giornali danno notizia che Schlein saluta con favore il lussemburghese come candidato del Pse dell’inutile Parlamento Europeo, pieno di sorosiani e rappresentanti del capitale transnazionale, che l’altro giorno contadini di tutt’Europa hanno riempito di letame. Discussione della riunione l’appoggio all’Ucraina ed eventuale coinvolgimento dell’Ue nella guerra alla Russia. Mentre Meloni incontra i due rappresentanti del Deep State Biden e Trudeau. Da Il foglio di oggi si evince che...

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Abbiamo riscoperto la centralità dell’Oceano Indiano

di GABRIELE GERMANI (Pagina FB) Negli ultimi mesi, con le vicende degli Houthi e l’intervento USA in Yemen, abbiamo riscoperto la centralità dell’Oceano Indiano. Mentre tutti abbiamo ben chiaro il peso del Mar Rosso e di Suez, dove passano buona parte dei commerci marittimi mondiali, non abbiamo invece ben chiara l’importanza dello spazio che lo precede. Il Mar Rosso è una delle entrate-uscite al grande oceano dove si affacciano: India, Cina, Sud Africa, Pakistan, Australia,...

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DUE ANNI DI GUERRA – L’Europa continua a non avere obiettivi credibili

di ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani) Dopo due anni la guerra in Ucraina sembra destinata a continuare e benché sul campo di battaglia siano i russi ad avere l’iniziativa e a guadagnare terreno tutti i giorni e su tutti i fronti le dichiarazioni che giungono da Kiev e dai governi occidentali sembrano impermeabili a ogni considerazione basata sulla concretezza dei fatti. I progressi russi avvengono al prezzo di altissime perdite, recita il “mantra” della propaganda ucraina...

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L’Irlanda chiede sanzioni a Israele

da IL SIMPLICISSIMUS Sarà davvero poca cosa, ma moralmente svetta come l’Everest sulla triste palude europea: due giorni fa il Senato irlandese ha adottato all’unanimità una mozione volta a imporre sanzioni a Israele e a vietare il passaggio di armi americane destinate alle truppe israeliane affinché possano continuare imperterrite la strage  a Gaza. La mozione al Senato irlandese  avanzata dalle senatrici Frances Black, Lynne Ruane, Alice Mary Higgins e Eileen Flynn impone anche che il...

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La crisi, l’Europa e i BRICS

di MEGACHIP GLOBALIST (Redazione, Demostenes Flores) Intervista a Demostenes Floros. Persiste il conflitto in Terra Santa. Quanto pesano i BRICS nella geopolitica globale. Le tensioni USA-Russia. Quanto converrebbe all’Italia un approccio incentrato su sovranità e multilateralismo. Estratto dell’intervista di Sabato Sera Magazine a Demostenes Floros* Anno nuovo, guerra nuova, la situazione a Gaza quali problemi sta innescando nel precario scacchiere mondiale? Il conflitto israelo-palestinese non nasce in conseguenza dei tragici eventi del 7 ottobre 2023, ma si...

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Luhansk e il ritorno di Medvedchuk

da LETTERA DA MOSCA (Giuseppe Gagliano) L’autoproclamata Repubblica Popolare di Luhansk, una delle due entità separatiste in Ucraina, ha concluso un accordo per l’esplorazione mineraria in cinque aree del suo territorio con la Trading House Don Coals. Questo accordo è parte dell’iniziativa di Mosca per stimolare l’economia locale attraverso lo sfruttamento intensivo delle risorse minerarie disponibili. Secondo varie fonti, Viktor Medvedchuk, ex parlamentare ucraino con posizioni favorevoli al Cremlino, è considerato il principale promotore di...

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Meglio Fouché

di L’ITALIA E IL MONDO (Teodoro Klitsche De La Grange) La morte di Navalny in detenzione (oltre il circolo polare artico) pone problemi non solo come quelli discussi (ed agitati) in questi giorni, sul tasso di democrazia del regime putiniano, sui diritti umani in Russia, sul ruolo (e lo status) dell’opposizione in un regime democratico (più o meno), ma, ancor di più sulla convenienza di chi ha il potere di uccidere (o procurare la morte) ad...

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Caso Assange, ipocrisia emblematica della liberal democrazia americana

di INSIDE OVER (Eleonora Piergallini) Il 20 e il 21 febbraio si è tenuta l’udienza dell’Alta Corte di Londra chiamata a decidere in via definitiva sull’estradizione di Julian Assange, fondatore e attivista di WikiLeaks, accusato dal governo americano di spionaggio e cospirazione contro la sicurezza nazionale a seguito della pubblicazione di documenti governativi top secret riguardanti crimini di guerra commessi dagli Stati Uniti e altri Paesi durante l’invasione dell’Iraq e dell’Afghanistan. Si tratta della fase finale...

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La CIA ha costruito “dodici basi segrete di spionaggio” in Ucraina e ha condotto una guerra ombra nell’ultimo decennio

di ARIANNA EDITRICE (Tyler Durden) Fonte: New York Times Domenica il New York Times ha pubblicato un’esplosiva e tardiva ammissione del fatto che l’intelligence statunitense non solo è stata determinante nel processo decisionale della guerra in Ucraina, ma ha istituito e finanziato centri di spionaggio ad alta tecnologia per il comando e il controllo, e lo stava facendo molto prima dell’invasione russa del 24 febbraio di due anni fa. Tra le rivelazioni più importanti c’è...

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Niger. L’ECOWAS sta revocando la maggior parte delle sanzioni

di NOTIZIE GEOPOLITICHE (Alberto Galvi)   L’ECOWAS (Comunità economica degli Stati dell’Africa occidentale) sta revocando la maggior parte delle sanzioni imposte al Niger in seguito al colpo di Stato dello scorso anno. Una no-fly zone e la chiusura delle frontiere sono tra le sanzioni revocate con effetto immediato. La revoca delle sanzioni, imposte a seguito di una serie di crisi politiche che hanno scosso la regione negli ultimi mesi, serve per alleviare le sofferenze alla...

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Da iena a tigre: la Polonia come nuovo “Reich” per la guerra contro la Russia

di GEOPOLITIKA.RU (Elena Panina) Nell’escursione storica concessa a Tucker Carlson da Vladimir Putin, la Polonia e il suo ruolo in eventi chiave del passato, primo fra tutti l’avvio della Seconda guerra mondiale, non hanno avuto la minima importanza. Questo riferimento alla storia della metà del XX secolo da parte del presidente russo non è stato certo casuale. Sullo sfondo della minaccia reale della Terza guerra mondiale, è la Polonia che si sta trasformando in un...

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America Latina, uscire dalla trappola del neoliberismo

da LA CITTA’ FUTURA (Fabio Marcelli) Girando per Santiago oggi si ha la netta impressione che le cicatrici del neoliberismo siano tuttora presenti, nonostante dal golpe dell’11 settembre 1973 siano ormai passati più di cinquanta anni. Mi trovo in questo periodo in Cile, Paese bello quanto sfortunato per aver svolto storicamente il ruolo di cavia del neoliberismo imposto, come dicono qui, a “sangre y fuego” da Pinochet, sicario prezzolato dell’imperialismo statunitense e punta di lancia,...