Categoria: Rassegna Stampa
di OSSERVATORIO CAUCASO E BALCANI ( May Bulman, Maria Chereseva, Stavros Malichudis) Foto Galatia Iatraki – Solomon Da un’inchiesta realizzata da una cordata di media e Lighthouse Reports, emerge che i morti lungo le frontiere della rotta balcanica sono aumentati del 46% rispetto al 2022. Ben 92 dei 155 corpi che giacciono negli obitori sono stati trovati nel 2023. E ai familiari viene resa impossibile la ricerca dei propri cari (Originariamente pubblicato da Solomon ) Inizialmente sperava di trovare suo figlio...
di NOTIZIE GEOPOLITICHE (Redazione) Julian Assange. (Foto: Wikimedia Commons, CC BY 2.0 / Romina Santarelli). Fra una manciata di giorni, entro fine febbraio, l’Alta corte di Giustizia del Regno Unito si esprimerà definitivamente, secondo i dettami della legge inglese, se accettare l’estradizione di Julian Assange negli Stati Uniti oppure no. In queste ore si stanno perciò moltiplicando appelli e iniziative a favore della libertà per Assange in molte nazioni europee, e non solo, Italia compresa....
di PASQUALE CICALESE (Pagina FB) Che la contraddizione abbia luogo, che i topi escano fuori. Utilizzare tatticamente le contraddizioni parlamentari, finanziarie, agricole, industriali, dei piccoli commercianti, governativi, fino alla Presidenza della Repubblica. Obiettivo: fermare guerre imperialiste, da meridionali contrastare con tutte le misure Premierato e Autonomia Differenziato. Il sud non si è venduto ai franco-olandesi tedeschi, nemmeno a Draghi, il nord sta acquistando coscienza di classe, morta a Mirafiori nel 1980 e con l’eroina. La...
di FEF Academy Una protesta – come quella degli agricoltori – senza conoscere il corretto funzionamento di un’economia monetaria moderna rischia di diventare inefficace. Il nostro Matteo Bernabè spiega perché in questo video. https://www.facebook.com/watch/?v=1070118777625709 …………………… Vuoi saperne di più? È il momento di scoprire i videocorsi di FEF (e ti regaliamo il libro di Stephanie Kelton “Il mito del deficit”). Info qui: www.fef.academy Importante: puoi sostenerci anche assegnandoci stelle, proprio qui sotto al video. Grazie! NOVITÀ: Iscriviti...
di GABRIELE GERMANI (Pagina FB) Negli ultimi trenta anni abbiamo assistito a un’inversione della tendenza storico-economica-demografica globale. Era dalla metà del Quattrocento che gli equilibri mondiali si erano piegati a favore dell’Europa (e delle sue propaggini storiche, culturali e demografiche): in particolare il Nord America, ma anche Australia, Nuova Zelanda e dopo la II Guerra Mondiale gli alleati orientali come Giappone, Singapore e Corea del Sud. Il Sud del mondo ha visto prima un’enorme capacità...
da RETE VOLTAIRE (Redazione) Dopo la visita a metà dicembre del presidente Volodymyr Zelensky a Washington, gli anglosassoni, preso atto del fallimento della «controffensiva». Hanno deciso di cambiare strategia in Ucraina. L’esercito ucraino ha gravi problemi logistici perché equipaggiato in maniera eterogenea con gli armamenti forniti dagli Alleati invece che in modo coerente con un proprio arsenale. Ha inoltre grossi problemi di personale. Non è possibile mobilitare altri soldati e gli attuali spesso non sono...
di GLI ASINI (Redazione) Nel 2019 sono stati pubblicati in Italia tre libri che, in maniere differenti, hanno contribuito a discutere quella che potremmo chiamare la “questione contadina”: le relazioni di produzione e distribuzione nelle filiere agroalimentari, le condizioni di lavoro e di vita di chi produce cibo, i poteri pubblici e privati e le politiche che intervengono sui sistemi agroalimentari, il rapporto città-campagna e, in definitiva, quello tra gli esseri umani e gli...
da PICCOLE NOTE (Davide Malacaria) Haaretz: “È impossibile invadere Rafah senza commettere crimini di guerra”. Le mani “sporche di sangue” dei leader occidentali. Israele attacca Rafah. Riprendiamo, da Haaretz, Gideon Levy: “Ora non ci resta che chiedere, implorare, gridare: non entrate a Rafah. Un’incursione israeliana a Rafah sarebbe l’attacco al più grande campo profughi del mondo. Trascinerà l’esercito israeliano a commettere crimini di guerra di una gravità che nemmeno esso ha ancora commesso. È impossibile...
di OSSERVATORIO CAUCASO E BALCANI (Eric Gobetti) Locandina del film La rosa dell’Istria Il 6 febbraio scorso è andata in onda in prima serata la fiction RAI “La rosa dell’Istria”. È la terza pellicola prodotta dalla tv pubblica negli ultimi venti anni dedicata al tema del confine orientale, alle foibe e all’esodo. Il commento dello storico Eric Gobetti “Presto il mondo farà di tutto per dimenticare la nostra storia”. Con queste parole, ripetute due volte...
da LIBERO PENSARE (Piero Cammerinesi) di Piero Cammerinesi Ci sono due tipi di trasformazioni di noi stessi che incontriamo nel corso della nostra vita. Per sintetizzare possiamo dire che il primo tipo ci viene incontro, mentre siamo noi ad andare incontro al secondo. Il primo è quello della trasformazione subitanea, ad esempio dopo un grande dolore, una malattia grave, un evento esteriore rilevante. Non entra in campo la nostra volontà; è il destino che si...
da CONFLITTI E STRATEGIE (Gianfranco La Grassa) Chiunque affermi di voler portare agli altri la verità è un bugiardo oltre che un cialtrone. La verità non esiste perché esistono tante verità quante sono gli individui (da soli o in associazione) che la cercano e si illudono di trovarla nelle loro convinzioni. Stesso discorso per la Ragione che tante volte si invoca come un mantra o un totem ma che sussiste soltanto se declinata al plurale,...
da GIORGIO BIANCHI (Pagina Facebook) “Fare dell’inglese la lingua planetaria della scienza, dell’università o dell’Europa implica alti costi e gravi effetti collaterali. Il globalese rappresenta un enorme giro d’affari per i Paesi anglofoni e si impone a scapito delle identità locali considerate un ostacolo alla comunicazione e ai mercati internazionali. Le altre lingue rischiano di diventare i dialetti di un “anglomondo” che pensa e parla in inglese, e si anglicizzano travolte da uno “tsunami degli...
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