Categoria: Rassegna Stampa

0

Sulla parola d’ordine degli Stati Uniti d’Europa

DA LA FIONDA (Di Redazione) Il 21 gennaio 1924 moriva il grande filosofo e rivoluzionario russo Vladimir Il’ič Lenin. Abbiamo scelto di ricordare la sua figura attraverso questo breve testo pubblicato per la prima volta nel Sotsial-Demokra, n. 44 (23 agosto 1915), all’interno del quale troviamo una critica serrata alla prospettiva degli Stati Uniti d’Europa. Abbiamo scritto nel n. 40 del Sotsial-Demokat che la conferenza delle sezioni del nostro partito all’estero aveva deliberato di soprassedere alla questione della parola...

0

I signori delle armi hanno Joe in pugno

di MARX21 (Jeffrey Sachs) da il fatto quotidiano 17 gennaio 2024 In politica estera il presidente americano ha due ruoli essenziali: quello di tenere a freno il complesso militare-industriale, o Mic, che spinge sempre per la guerra; e di tenere a freno gli alleati che si aspettano che gli Usa vadano in guerra per loro conto. Alcuni presidenti esperti ci riescono, ma la maggior parte fallisce. Joe Biden è certamente un fallimento. Uno dei presidenti...

0

Que sera, sera

di TELEBORSA (Alessandro Fugnoli) Il ritorno della strategia 60/40 Alle orecchie di un inglese colto del Cinquecento, l’italiano e lo spagnolo suonavano come lingue che evocavano potere, profondità storica e sapienza. Fu così che Que Sera, Sera, una fusione di lingue romanze, fu scelto da John Russell, primo conte di Bedford, come motto della sua illustre famiglia, di cui sarebbe stato parte, qualche secolo più tardi, anche il grande logico e filosofo Bertrand Russell. La...

1

Subito punita l’arroganza di Macron

di IL SIMPLICISSIMUS Decisamente Macron non ne azzecca una e il suo vano agitarsi in politica estera tra tentativi di mostrare l’autonomia della Francia e la realtà della sua sottomissione agli Usa, ha qualcosa di grottesco. A metà gennaio l’inquilino dell’Eliseo la cui pigione politica viene pagata dai Rothschild, aveva detto che “non è possibile permettere che la Russia vinca” non avendo tuttavia alcuna possibilità per evitarlo, una volta che la Nato ha deciso di...

0

Milleproroghe. Arriva scudo penale per i medici e possibilità di andare in pensione fino a 72 anni

di QUOTIDIANO SANITÀ (L. F.) Sono due tra gli emendamenti al decreto, oltre a quello sul finanziamento da 10 mln per il Fondo sui disturbi alimentari annunciato dal Ministro Schillaci, che riguardano la sanità. Lo scudo durerà un anno in attesa della riforma della responsabilità professionale. Per i medici possibilità di andare in pensione a 72 anni ma senza mantenere il ruolo da primario (per chi lo è al momento della pensione) e con funzione...

0

Come le forze israeliane hanno ucciso molti giovani connazionali al Nova Festival

da LIBERO PENSARE (Piero Cammerinesi) di William Van Wagenen Nuove prove indicano che le forze di sicurezza israeliane, e non Hamas, hanno causato il maggior numero di vittime al festival musicale – morti civili che sono state poi utilizzate per giustificare il genocidio di Tel Aviv a Gaza. I funzionari israeliani sostengono che Hamas abbia compiuto un massacro premeditato e accuratamente eseguito di 364 civili israeliani al festival musicale Nova, vicino a Gaza, il 7 ottobre,...

0

Lai, Taiwan ha scelto lo status quo

da FULVIO SCAGLIONE (www.fulvioscaglione.com) A dispetto della retorica, in parte giustificata, del duello tra «autocrazia» e «democrazia», è difficile capire chi abbia davvero vinto a Taiwan, il primo appuntamento elettorale di peso di un 2024 che, in decine di Paesi, manderà alle urne metà della popolazione mondiale. Il Partito progressista democratico (Dpp) è riuscito a far eleggere alla presidenza Lai Ching-te, noto come William Lai, fino a ieri vice-presidente. E questa è la parte positiva per la...

0

Ritorno alla coscrizione: il “modello scandinavo”

da ANALISI DIFESA (Alberto Scarpitta) L’evoluzione degli scenari internazionali sta portando in Europa ad una rinnovata percezione del rischio di un possibile conflitto convenzionale prolungato, di tipo simmetrico tra pari, ossia tra entità statuali tradizionali, con caratteristiche, ampiezza e pericolosità ben diverse dalle “operazioni di pace” cui le opinioni pubbliche occidentali sono state abituate da oltre vent’anni. La guerra in corso in Ucraina, tra le molte lezioni fornite, ha evidenziato in modo drammatico la perdurante...

0

Israele si divide: guerra infinita o tregua prolungata

da PICCOLE NOTE (Davide Malacaria) L’andamento della guerra e le pressioni USA portano verso una nuova fase. L’ipotesi, fragile, di una tregua e il conflitto Netanyahu-Gallant. Nella diuturna mattanza di Gaza, 24mila ormai i morti di cui oltre 9mila bambini, con numeri in aumento per le durissime restrizioni imposte ai sopravvissuti, qualcosa si sta muovendo in Israele, anche se non è possibile trarre previsioni attendibili sul futuro della guerra. Quel che è certo è che...

0

UE, come e’ difficile dare 50 miliardi a Kiev

da LETTERA DA MOSCA (Pietro Pinter) A inizio febbraio, il Consiglio Europeo si riunirà nuovamente per trovare un accordo sulla Ukraine Facility Regulation, il quadro legale proposto dalla Commissione Europea a giugno 2023 – e approvato dal Parlamento Europeo ad ottobre – per fornire 50 miliardi di aiuti finanziari all’Ucraina per 5 anni, sul modello del Recovery Fund: ogni tranche di aiuti dovrà essere preceduta da diverse “riforme” da parte dell’Ucraina, concordate in un apposito piano. Se il sostegno della...

0

Sarajevo, la foto dei poeti che corrono

di OSSERVATORIO CAUCASO E BALCANI (Mario Boccia) Settembre 1993  Sarajevo – una coppia corre sotto le granate sulla Titova © Mario Boccia Il 30 settembre 1993, durante l’assedio di Sarajevo, mentre cadevano granate di mortaio, Mario Boccia scattò una foto: uno uomo e una donna, che corrono tenendosi per mano. Solo anni dopo scopre che l’uomo fotografato è il poeta, recentemente scomparso, Hadžem Hajdarević con la sua compagna (Originariamente pubblicato su Erodoto  il 10 gennaio 2024) Una...

0

Guerre teoriche? No, meglio interrogarsi sulle sfide dell’economia Bisogna partire dalle idee che guidano la politica economica

di KRITICA ECONOMICA (Roberto Romano) Continua il dibattito sull’insegnamento dell’economia neoclassica. Dal Pil potenziale al tasso naturale di interesse, i concetti possono essere riempiti in modo diverso a seconda dell’approccio teorico. Per Roberto Romano è più importante coltivare questa consapevolezza che cercare di delegittimare gli approcci mainstream. Dobbiamo smettere di insegnare l’economia neoclassica, come si sono chiesti Rochon e Rossi in un recente intervento su queste pagine? È una domanda retorica e forse inutile, sebbene lecita. Non...