Categoria: Rassegna Stampa

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Cosa resta del Nagorno Karabakh

di OSSERVATORIO CAUCASO E BALCANI (Marilisa Lorusso) Il parlamento dell’Artsakh a Stepanakert – © Karsten Jung/Shutterstock Dopo la guerra lampo di settembre, che ha decretato la fine del Nagorno Karabakh armeno e secessionista, l’amministrazione di uno stato che oggi non esiste si è spostata in massa in Armenia. Il futuro di questa struttura politica resta oggi senza prospettive certe Un’istantanea del Nagorno Karabakh al momento dell’attacco del 19 settembre 2023: eroso territorialmente, con ancora poco...

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Israele inizia a inondare i tunnel di Gaza. Gli USA isolati

da PICCOLE NOTE (Davide Malacaria) Israele inizia a inondare i tunnel. Sul Nyt un appello a Biden per chiudere la guerra. Il voto all’Onu che isola gli Usa. “L’IDF ha iniziato a pompare acqua di mare nel sistema di tunnel sotterranei di Hamas a Gaza per distruggere la rete sotterranea di passaggi e nascondigli del gruppo terroristico palestinese e portare i suoi agenti allo scoperto”. Così sul Timesofisrael. L’inondazione provocherà un disastro ambientale e umanitario,...

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Biden: «Israele perde consenso internazionale». Ma gli Usa continuano a fornire bombe

di IL MANIFESTO (Michele Giorgio) GAZA SOTTO ATTACCO. Il premier israeliano Netanyahu da parte sua conferma le ampie differenze tra Usa e Israele sul futuro di Gaza. Intanto emerge il dramma di migliaia di bambini palestinesi rimasti orfani. All’ospedale dei Martiri di Al Aqsa, uno dei pochi operativi a Gaza, arrivano sempre tanti bambini. Sono feriti, talvolta gravi. Oltre alle disabilità con cui buona parte di loro dovranno convivere per il resto della vita, quanto stanno...

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Io, Kissinger e le menzogne del maestro

da LIBERO PENSARE (Piero Cammerinesi) di Seymour Hersh Tradotto dall’Inglese da Piero Cammerinesi per LiberoPensare ‘Off off the record’ con l’uomo che ha registrato di nascosto le nostre telefonate Ho lasciato il New York Times nel 1979, dopo molte belle storie e anche momenti non altrettanto belli, per scrivere un libro, Il prezzo del potere, su Henry Kissinger e i suoi anni come consigliere per la sicurezza nazionale e segretario di Stato, manipolatore e dissimulatore....

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Le trappole della comunicazione. Bias cognitivi e camere d’eco

da ILARIA BIFARINI (Ilaria Bifarini) Nell’era dell’iperinformazione, avviata con lo sviluppo della rete e amplificata dall’utilizzo dei social media, abbiamo accesso a una quantità di notizie pressoché sconfinata. Come reagisce il nostro cervello a questo flusso continuo di stimoli? Per dare una risposta a un quesito così complesso ci viene in aiuto una nuova, o meglio giovane, branca della scienza economica, l’economia comportamentale, che integra la teoria economica con le conoscenze della ricerca psicologica. Personaggio...

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Comunicato stampa sulla conversazione telefonica del ministro degli Esteri Sergey Lavrov con il ministro degli Esteri della Repubblica Islamica dell’Iran Hossien Amir-Abdollahian

da AMBASCIATA DELLA FEDERAZIONE RUSSA IN ITALIA (Redazione) L’11 dicembre, il ministro degli Esteri Sergey Lavrov ha avuto una conversazione telefonica con il ministro degli Affari Esteri della Repubblica Islamica dell’Iran, Hossien Amir-Abdollahian, su iniziativa della parte iraniana. I due ministri degli Esteri hanno avuto una discussione dettagliata sulle questioni attuali relative alla cooperazione bilaterale nel seguito degli ampi colloqui tra i presidenti dei due paesi che si sono svolti a Mosca il 7 dicembre...

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Il Conformismo: l’Estinzione dell’Uomo Critico

da LIBERO PENSARE (Piero Cammerinesi) di Danilo D’Angelo Avrei potuto anche intitolarlo “Una voce nel deserto”, questo articolo, e sarebbe andato bene lo stesso. Non mi riferisco solo alla mia voce, non sono così autoreferenziale, ma a quella di tante persone, quelli che chiamo uomini di buona volontà, persone mosse da uno stimolo autentico a cambiare le cose, oserei dire intimamente altruisti. Persone che da anni si impegnano alacremente, senza risparmiarsi, sottraendo tempo non solo al loro...

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L’Algeria guarda a nuove commesse militari cinesi

da ANALISI DIFESA (Redazione) Il capo di stato maggiore delle forze armate algerine, generale Saïd Chanegriha, ha effettuato una visita di una settimana in Cina in novembre in cui ha avuto incontri con gli ambienti militari e dell’industria della Difesa di Pechino mostrando interesse ad acquisire navi e droni. Secondo le dichiarazioni del Ministero della Difesa algerino, il generale ha visitato alcune unità militari, il cantiere navale CSTC a Shanghai e il quartier generale della...

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COP sul clima, una buona partenza

da FULVIO SCAGLIONE (www.fulvioscaglione.com) Il manifesto della Cop 28 che si tiene negli Emirati Arabi Uniti. dall’Eco di Bergamo – Con 190 Paesi rappresentati e 160 tra capi di Stato e di Governo in qualche modo presenti, la Cop28 in corso negli Emirati Arabi Uniti si presenta come una specie di Onu dedicata al clima. E in un certo senso lo è, visto che Cop significa Conferenza delle parti, ovvero di tutte le entità che nel 1992 accettarono...

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Cop28 di Dubai vicina alla farsa: nell’ultima bozza di accordo non c’è l’uscita dai combustibili fossili e non si nominano mai petrolio e gas

di ILFATTOQUOTIDIANO (di Luisiana Gaita)     La quarta bozza del Global Stocktake (il bilancio globale sugli impegni e le azioni da intraprendere) c’è, quello che manca è l’ambizione: in ventuno pagine non ci sono mai scritte le parole petrolio e gas e non c’è l’uscita dai combustibili fossili, per i quali si invita a una riduzione sia del consumo sia della produzione. Senza che, a riguardo, si sottolinei l’urgenza di agire in questo decennio critico che è fondamentale per restare sotto la soglia di riscaldamento...

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Verso la “Confederazione di Cissia”?

di L’ANTIDIPLOMATICO (Giuseppe Masala)   «Spetta a chi ha legato il sonaglio al collo della tigre il compito di toglierlo» Xi  Jinping a Biden  durante il colloquio del 18-3- 2022 Le due guerre mondiali sono state definite da molti storici come il “suicidio dell’Europa” perché a causa delle immani distruzioni e perdite umane  i paesi del Vecchio Continente furono costretti a cedere prima i loro imperi coloniali e poi il loro predominio tecnologico e la...

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La riforma previdenziale del Governo Meloni

DA LA FIONDA (Di Federico Giusti ed Emiliano Gentili) La strategia del Governo sembra puntare a rendere difficile e meno conveniente il pensionamento anticipato. Con il passare degli anni, essendo sempre più residuale la componente di spesa associabile al calcolo retributivo degli importi pensionistici (sistema misto)1, il risparmio per le casse dello Stato è divenuto via via meno consistente. Tutte le forme di pensionamento anticipato, difatti, comportano una riduzione della pensione in cambio della sua...