Categoria: Rassegna Stampa
da L’INDIPENDENTE (Rossella Maraffino) Se è vero che la storia dell’umanità si evolve in un moto inesorabile ma ignoto, il Donbass sembra essere condannato a un ciclo eterno di discese agli inferi e resurrezioni. In una narrazione controversa e sempre più difficile da analizzare, il testimone più affidabile della storia di questa regione martoriata risulta essere proprio se stessa. Gli scarti di terra delle miniere, accumulati e trasformati in imponenti montagne rosse, affiancano strade, case e costruzioni che,...
da PICCOLE NOTE (Davide Malacaria) Da tempo l’Ucraina e i falchi Usa fanno pressioni per inviare a Kiev le bombe a grappolo, ordigni vietati da una convenzione internazionale alla quale Washington non ha aderito. Si tratta di micro ordigni incapsulati in vettori che vengono sparati verso l’obiettivo; quindi, il vettore esplode prima di toccare terra, disseminando l’area interessata di mine. Alyssa Blakemore, su Responsibile Statecraft, spiega perché inviare tali armi a Kiev è del tutto...
di INSIDE OVER (Mauro Indelicato) Un punto di svolta, ma forse anche soltanto un punto di passaggio. Di certo, da adesso in poi la Wagner non avrà più il suo baricentro in Russia ma, al contrario, in Bielorussia. Dopo l’atterraggio avvenuto martedì mattina di Evgenij Prigozhin a Minsk, è ufficialmente iniziata la “nuova vita” tanto della compagnia quanto dello stesso suo leader. L’arrivo in territorio bielorusso dell’oramai ex cuoco di Putin è avvenuto nell’ambito dell’accordo preso sabato pomeriggio, con il quale è terminata...
da LIBERO PENSARE (Piero Cammerinesi) Intervista di Mike Whitney a Ron Unz Tradotto dall’Inglese da Piero Cammerinesi per LiberoPensare “Gran parte dell’attuale legittimità politica del governo americano e dei suoi vari Stati vassalli europei si fonda su una particolare narrazione storica della Seconda guerra mondiale, e mettere in discussione questo racconto potrebbe avere conseguenze politiche disastrose”. Domanda N.1: Hitler D. – Cominciamo con Hitler. In Occidente è universalmente accettato che: Hitler ha dato il via alla Seconda Guerra...
di OSSERVATORIO BALCANI E CAUCASO (Claudia Bettiol) © Artist Vaska/Shutterstock Il 28 giugno 1996, in modo quasi rocambolesco, il parlamento ucraino riuscì ad approvare una nuova Costituzione democratica. Da allora, questa data è giorno di festa: sulla legge fondamentale restano però numerose questioni aperte, che il paese dovrà affrontare quando l’invasione russa sarà terminata Il 28 giugno è festa in Ucraina: si celebra l’adozione della Costituzione dell’Ucraina . A distanza di quasi cinque anni dalla dichiarazione di indipendenza...
di ITALIA E IL MONDO ( Big Serge) Gli eventi dello scorso fine settimana (23-25 giugno 2023) sono stati così surreali e fantasmagorici da sfuggire alla narrazione e alla descrizione. Venerdì, il famigerato Gruppo Wagner ha lanciato quella che sembrava una vera e propria insurrezione armata contro lo Stato russo. Hanno occupato parte di Rostov sul Don – una città di oltre 1 milione di abitanti, capoluogo di regione e sede del Distretto militare meridionale...
da QUOTIDIANO WEB (Andrea Caldart) L’avviso di garanzia nasce poco prima dell’epoca di “Tangentopoli” e fin da quei tempi, ha sempre fatto “dubitare” di sé. Più che uno strumento garante nel tempo, è diventato un elemento giuridico opposto in quanto, spesso attribuisce una responsabilità che è sempre tutta da dimostrare. Per i tanti vizi con cui è stato usato ce ne è uno che lascia ancor oggi stupiti anche per il fatto che vi fu...
di QUOTIDIANO SANITÀ (Giuseppe Belleri) Gentile direttore, il dibattito sul passaggio dei medici convenzionati al rapporto di subordinazione va avanti tra alti e bassi ormai da quasi tre anni a partire dall’impatto della pandemia sull’assistenza primaria, nella cornice di un imponente ricambio generazionale che coinvolgerà nel prossimo lustro oltre la metà dei medici attualmente in attività. Vediamo schematicamente gli aspetti pratici, che riguardano due punti chiave, anche per uscire dalle secche di un dibattito astratto...
di GIUBBE ROSSE (Enrico Tomaselli) Mentre sulla linea di combattimento i tentativi di avanzata ucraini si infrangono sulle difese russe, una sorprendente mossa del miliardario Progozhin rischia di pugnalare alle spalle i militari al fronte e viene prontamente – ed unanimemente – bollata come tradimento. Intanto, anche a Mosca ferve il dibattito politico sulla guerra e ci si interroga sull’uso delle armi nucleari. L’Europa, come sempre, risulta non pervenuta. Tre fatti Si è spesso osservato,...
di IL SIMPLICISSIMUS Si può avvertire quasi in maniera sonora la delusione e la frustrazione che emanano dall’establishment di Washington. Venerdì sera ci si poteva immaginare lo schiocco di tappi di champagne mentre i funzionari dei media e dell’intelligence si stringevano attorno agli schermi dei computer in attesa delle immagini di un Putin sconvolto che scappava nudo dal Cremlino. Biden e il suo team ricordavano Willy il Coyote che soffre mentre guarda il suo stravaganti...
da PICCOLE NOTE (Davide Malacaria) L’Ucraina sembra aver ingaggiato un vero e proprio duello con il governo israeliano. A innescare la querelle le dichiarazioni di Netanyahu sulle riserve di Tel Aviv riguardo la fornitura di armi a Kiev, perché potrebbero finire nelle mani del nemico (anzi “sono già ai nostri confini”, ha chiosato il premier israeliano). Le critiche dell’ambasciatore Affermazioni “del tutto fittizie e speculative”, ha commentato l’ambasciatore ucraino a Tel Aviv Yevgen Korniychuk, che...
di DOPPIOZERO (Vanni Codeluppi) Nella periferia di Roma, qualche giorno fa, una potente Lamborghini Urus ha investito una Smart uccidendo un bambino di cinque anni, Manuel, che era a bordo della piccola utilitaria insieme alla madre e alla sorella. Alla guida del suv si davano il cambio, questo sembrano dire le prime ricostruzioni, un gruppo di ventenni che stavano affrontando una delle loro sfide per il canale YouTube The Borderline. Sfide da riprendere con i telefonini e...
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