Categoria: Rassegna Stampa

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Moldavia: il romeno lingua di stato

di OSSERVATORIO BALCANI E CAUCASO (Mihaela Iordache) Manifestazione dello scorso 6 marzo a Chișinău contro la sostituzione come lingua di stato del “moldavo” con il “romeno” – © Chișinău/Shutterstock Lo scorso 22 marzo la Presidente moldava Maia Sandu ha promulgato una nuova legge che sostituisce, come lingua ufficiale del paese, il “moldavo” con il romeno “Chișinău si è staccata dalla Russia”. È così che ha titolato  uno dei principali quotidiani di Bucarest il 19 marzo scorso riportando...

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MARX E LA DECRESCITA: IL CASO SAITO

di LE PAROLE E LE COSE (Jacopo Nicola Bergamo) Ecologie della trasformazione, rubrica a cura di   Emanuele Leonardi e Giulia Arrighetti   Cambridge University Press ha finalmente pubblicato Marx in the Anthropocene. Toward the Idea of Degrowth Communism, dell’ormai noto professore Kohei Saito dell’Università di Tokyo. La curiosità della comunità accademica occidentale per il best seller giapponese dal titolo Hitoshinsei no Shihonron [Capital in the Anthropocene] potrà essere dunque soddisfatta? Sì, ma il libro che cercate è un altro ed...

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Cosa guadagnano gli Usa dalla guerra (e cosa perde l’Europa)

di ARIANNA EDITRICE (Giacomo Gabellini) Fonte: DiariodelWeb Le posizioni oltranziste del fronte Nato, contrarie a qualsiasi forma di trattativa con l’invasore russo, hanno cambiato il volto della guerra nel corso dei mesi. L’hanno resa più sanguinosa per gli ucraini, inducendo la Russia ad aumentare l’intensità e la violenza dei propri attacchi. Ma l’hanno resa anche economicamente più dispendiosa per noi europei, che ne stiamo pagando il prezzo industriale e sociale, mentre gli alleati statunitensi paiono...

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Gli sbarchi sono quadruplicati rispetto a un anno fa

di AGI (Redazione) Viminale: dal primo gennaio a oggi sono 26.927 gli arrivi, nello stesso periodo dell’anno scorso erano stati 6.543 sbarcati e nel 2021 furono 6.334. Appello delle ong al governo: “Cooperiamo per una missione Ue” © BENJAMIN GUILLOT-MOUEIX / HANS LUCAS / HANS LUCAS VIA AFP – Emergenza migranti nel Mediterraneo   AGI – Dall’1 gennaio a oggi sono 26.927 i migranti sbarcati sulle coste italiane, il quadruplo dei 6.543 sbarcati nello stesso periodo...

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Le sorprendenti capacità militari degli Houthi

di DIFESA ONLINE (Andrea Gaspardo) Mentre l’attenzione del mondo continua per la maggior parte ad essere focalizzata sulle vicissitudini della Guerra Russo-Ucraina, vi sono numerose aree che costituiscono altrettanti teatri di conflitti anche assai sanguinosi che sono state letteralmente dimenticate tanto dalle élite quanto dal grande pubblico nostrano, come se le guerra potessero cessare di esistere semplicemente “ignorandole”. Uno di questi conflitti è quello yemenita, in realtà altalenante da decenni e drammaticamente internazionalizzatosi dopo la...

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Le armi nucleari tattiche in Europa (dopo l’annuncio di Putin)

di GEOPOLITICAL CENTER (Redazione) L’intenzione di questo breve post non è quella di delineare uno scenario futuribile, ma di rappresentare in maniera chiara e quanto più possibile al di sopra delle varie tifoserie la situazione relativa alla presenza di armi atomiche tattica in Europa e le motivazioni alla base della loro presenza.  Tanto si è parlato nelle ultime ventiquattro ore riguardo alla dispiegamento di armi nucleari tattiche della Federazione Russa in Bielorussia. Si é parlato...

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Perché la Silicon Valley Bank è fallita. Siamo tornati al 2008? L’analisi di Yanis Varoufakis

di KRITICA ECONOMICA (Yanis Varoufakis) Dopo il 2008, il capitalismo non può riprendersi: non esiste più un tasso di interesse con cui le banche centrali possono raggiungere contemporaneamente tutti i loro obiettivi. In risposta alle preoccupate domande sollevate da molti sulla crisi bancaria in corso, iniziata negli Stati Uniti con il fallimento della Silicon Valley Bank (SVB) e che ora sta colpendo il Giappone e altri Paesi, posso offrire la seguente breve analisi. L’innesco Ogni...

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La Francia bloccata per quattro anni

da LIBERO PENSARE (Piero Cammerinesi) La crisi che attanaglia la Francia non è una delle tante che attraversano un Paese in perenne agitazione. È invece una profonda crisi di regime, che si risolverà solo con l’inizio di una società nuova. Ma il Paese subirà diversi anni di blocco prima di buttarsi in una trasformazione totale, in una rivoluzione che durerà perlomeno una generazione. Il presidente Emmanuel Macron ha deliberatamente distrutto la propria autorità costituzionale In...

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L’America è una religione, di Michael Vlahos

da ITALIAEILMONDO (Giuseppe Germinario)  Traduciamo e pubblichiamo questo bellissimo saggio di Michael Vlahos[1], scritto qualche anno fa, durante la seconda presidenza Obama. Difficile sopravvalutare l’importanza del punto di vista che ci suggerisce sull’identità americana, oggi che le chiavi strategiche del conflitto in Ucraina si trovano a Washington. Con la guerra in Ucraina, gli Stati Uniti hanno teso a se stessi, senza accorgersene, una trappola strategica[2], e non sanno come uscirne. Le difficoltà che i decisori statunitensi...

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La sfida delle Laf: le forze armate libanesi addestrate anche dagli Italiani

da INSIDEOVER (Lorenzo Vita) (Beirut, Libano) Quello delle forze armate libanesi è compito difficile. Il Libano, settario, con poteri paralleli e con uno Stato in default, appare fragile, fiaccato dalla crisi e spesso incapace di mantenere il controllo di sé stesso. Le Laf (Lebaese Armed Forces) si trovano perciò nella condizione di dover continuare a operare con risorse limitate, con organizzazioni all’interno del Paese che mantengono un’autorità a volte superiore a quella statale, con una paralisi politica...

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A Mosca Xi e Putin seppelliscono la pax americana

di LIBERO PENSARE (Piero Cammerinesi) Questa settimana, a Mosca, i leader cinesi e russi hanno rivelato il loro impegno comune a ridisegnare l’ordine globale, un’impresa che “non si vedeva da 100 anni”. Quello che si è appena svolto a Mosca è niente meno che una nuova Yalta, che, per inciso, si trova in Crimea. Ma a differenza dell’incontro epocale tra il Presidente degli Stati Uniti Franklin Roosevelt, il leader sovietico Joseph Stalin e il Primo Ministro britannico Winston Churchill nella Crimea...

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Unione Europea. Scholz, Macron e Lagarde giurano che le banche sono rocce. Ma gli investitori fuggono.

da SENZA NUBI (Giuseppe Sandro Mela) Olaf Scholz, Emmanuel Macron e Christine Lagarde giurano sulle virtù delle loro antenate che il sistema bancario europeo è solido e robusto come la corazza di una corazzata. Sarebbe inaffondabile. Nel contempo, constatiamo come azionisti e correntisti siano di opinione nettamente contraria. Le principali banche europee hanno perso in un mese in media il 20%. * * * * * * * I leader europei lottano contro la crisi...