Categoria: Rassegna Stampa

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SPY FINANZA/ Le mosse sotterranee di Francia e Germania per “ricollegarsi” a Mosca

di IL SUSSIDIARIO (Mauro Bottarelli) Mentre l’Italia rafforza i legami con l’Algeria, c’è chi è pronto a riannodare i legami con Mosca per trarne possibili vantaggi sul fronte energetico  Il presidente Francese Emmanuel Macron con il cancelliere tedesco Olaf Scholz (LaPresse) Calo del prezzo del gas e tenuta del potere d’acquisto delle famiglie. Queste, a detta di Confindustria, le ragioni che dovrebbero farci ben sperare per l’anno appena iniziato. Tanto che Bankitalia tratteggia l’azzardo: niente...

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La missione neocoloniale del governo italiano in Algeria

di THE SUBMARINE (Stefano Colombo) “Cooperazione non predatoria” è un concetto antistorico e razzista, che parte dal presupposto che i paesi africani dovrebbero accettare accordi bilaterali con un guadagno minimo Meloni ha incontrato il presidente algerino Tebboune e i due hanno pubblicato una dichiarazione congiunta per “rafforzare ulteriormente le eccellenti relazioni,” rinnovando un trattato di amicizia e cooperazione e — soprattutto — firmando vari dossier di cooperazione energetica. Sono stati firmati quattro accordi tra aziende,...

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UCRAINA. VIGNARCA (RETE DISARMO), ‘ARMI ALIMENTANO GUERRA E INDUSTRIA’

di NOTIZIE GEOPOLITICHE (Agenzia Dire) (Foto: TikTok).   “Si può discutere se sia efficace o meno inviare armi all’Ucraina per sostenere la resistenza, ma per noi resta chiaro un punto: non è vera la tesi dei governi occidentali secondo cui dare più armamenti a Kiev significa accelerare la fine di questo conflitto. Al contrario, come i fatti dimostrano, lo sta prolungando, con costi inimmaginabili per i civili e profitti enormi per le aziende produttrici di...

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La Ue e la criminalizzazione delle Guardie rivoluzionarie iraniane

da PICCOLE NOTE (Davide Malacaria) “La risoluzione approvata dal Parlamento europeo la scorsa settimana che raccomanda di aggiungere il Corpo delle guardie rivoluzionarie islamiche iraniane all’elenco dei gruppi terroristici ha provocato una bufera”. Così Zvi Bar’el su Haaretz riguardo la querelle innescata dalla risoluzione, che dovrà passare a un vaglio giuridico accurato, tanto che potrebbe essere vanificata. La lista del Terrore La designazione dei Guardiani della rivoluzione (IRGC) come entità terroristica rappresenta un’ulteriore passo contro...

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Zelensky show: più per interesse che per il Paese

di ARIANNA EDITRICE (Massimo Fini) Fonte: Massimo Fini La Germania rilutta a svuotare i propri arsenali a favore di quelli ucraini, in particolare fornendogli i carri armati Leopard, che in tema di armatura pesante sono quanto di meglio ci sia al mondo. E ha le sue buone ragioni. L’Ucraina a furia di essere rimpinzata di armi dai Paesi dell’Unione europea e dagli Stati Uniti è diventata il Paese più armato d’Europa e si prospetta, in...

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L’ombra della corruzione torna a calare sull’Ucraina

di INSIDEOVER(Andrea Muratore) L’Ucraina torna nella morsa della corruzione? Questo il timore di Volodymyr Zelensky dopo che il viceministro per lo Sviluppo delle infrastrutture, Vasyl Lozynski, è stato arrestato dalla polizia a Kiev. Lozynski è stato fermato con l’accusa di aver intascato 400 mila dollari di tangenti nel contesto dell’acquisto da parte del suo ministero di generatori elettrici che sarebbero stati procacciati a prezzi lievitati. Cosa più grave, il lotto incriminato sarebbe tra quelli acquistati per proteggere le forniture elettriche...

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La Tattica senza Strategia è il Rumore che precede la Sconfitta

da SAKER ITALIA (The Saker) Il titolo di quest’articolo è una citazione del famoso generale, stratega, filosofo e scrittore cinese Sun Tzu, vissuto 2500 anni fa. Se è vero che la guerra è cambiata radicalmente negli ultimi millenni (ad esempio, l’arte operativa è stata aggiunta come livello intermedio tra tattica e strategia), la logica fondamentale di Sun Tzu è ancora valida. Per semplificare grossolanamente la questione, si potrebbe dire che la tattica è il mezzo...

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Il no di Erdogan, Svezia sempre più lontana dalla Nato

di AGI (Giuseppe Didonna) Ira del presidente turco dopo il sì di Stoccolma alla manifestazione del politico xenofobo danese Rasmus Paluden, che ha bruciato un Corano davanti all’ambasciata di Ankara. E ora la Finlandia pensa di andare avanti da sola © MURAT KULA / ANADOLU AGENCY / ANADOLU AGENCY VIA AFP – Recep Tayyip Erdogan   AGI – “Chi insulta i valori sacri non si aspetti sostegno per entrare nella Nato”. Alla fine è arrivata...

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Gli squilibri interni e internazionali, a cura di Jacopo1949

di ITALIAEILMONDO (Giuseppe Germinario) Con grande piacere,vi propongo la traduzione integrale di un capitolo del bestseller cinese de 2021 “置身事内:中国政府与经济发展》Potere intrinseco: Governo cinese e sviluppo economico di Lan Xiaohuan, professore associato (con incarico) della Scuola di Economia dell’Università Fudan. Molti importanti opinionisti cinesi hanno raccomandato il libro, così come Lan, che ha conseguito il dottorato in Economia presso l’Università della Virginia nel 2012. Wang Shuo, capo redattore dell’autorevole media cinese Caixin, lo ha raccomandato perché “rivela, in un...

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Proteste, rivolte e repressione: così è esplosa la crisi in Iran

di INSIDEOVER (Mauro Indelicato)  L’Iran è in fermento dal settembre 2022. Da quando cioè si è diffusa la notizia della morte di Mahsa Amini, giovane arrestata per non aver indossato correttamente l’hijab. Da allora tutte le tensioni interne alla società iraniana sono divampate coinvolgendo intere classi sociali e diverse minoranze etniche. Teheran ha risposto con la repressione, arrivando anche ad eseguire condanne a morte. Ma le proteste e le sollevazioni continuano. Il detonatore delle proteste:...

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Analisi sul presente

di PAGINA FACEBOOK di ANDREA ZHOK (Andrea Zhok) Alla luce dei primi mesi di governo Meloni, una questione si affaccia alla mia mente, relativamente ai margini di movimento della politica italiana. Ora, non c’è persona dotata di un ancorché modesto comprendonio che non abbia compreso come l’atteggiamento bellicista, e la retorica russofobica che vi si è accompagnata, hanno prodotto e produrranno a lungo termine un danno gravissimo alle sorti del paese. Un paese i cui...

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Quanto sei disposto a perdere per… perdere una guerra?

di DATA BASE ITALIA (Luca La Bella, articolo di Gianfranco Uccheddu)  Questa domanda si dovrebbe porre ad ogni cittadino Europeo e ad ogni cittadino Ucraino; sono i soggetti che attualmente stanno subendo questo conflitto imposto da un presidente, Zelensky, e dai rappresentanti politici europei incapaci di trovare un’altra via di uscita dalle ormai continue richieste di soldi, soldi, soldi e ancora più soldi e armi quotidianamente effettuate dal presidente Ucraino e da sua moglie. Considerato...