Categoria: Rassegna Stampa
di OSSERVATORIO BALCANI E CAUCASO (Milica Andric Rakic) Mitrovica, persone passeggiano sulla riva nord del fiume Ibar © Giovanni Vale/Shutterstock Il recente acuirsi della situazione in Kosovo, prima con le barricate al nord, poi negli ultimi giorni con il ferimento di due ragazzi di nazionalità serba al sud, ha fatto emergere tutto il malcontento dei serbi del Kosovo per la condotta sia della leadership di Belgrado che di quella di Pristina (Originariamente pubblicato dalla Deutsche Welle,...
di PIANO CONTRO MERCATO (Pasquale Cicalese) DI SALVATORE FAZIO La guerra in Ucraina è solo un espediente messo in atto dall’America per eliminare il vero problema: l’Europa e l’Euro. Entrambi costituiscono per l’America un problema seppur di diversa natura: l’Euro ha tolto centralità al Dollaro diventando la seconda valuta più importante a livello internazionale in termini di pagamenti globali. Nel novembre 2020, la quota dell’euro nei pagamenti globali era del 38%, allo stesso livello del...
da LA CITTA’ FUTURA (Alessandra Ciattini) Anche l’India emerge nello scenario internazionale e chiede di sedersi nel Consiglio di sicurezza delle UN. Credits: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Children_eating_kheer_and_puri,_Chambal,_India.jpg Nei prossimi giorni assisteremo a una nuova significativa iniziativa: l’India organizzerà un vertice virtuale tra il 12 e il 13 gennaio, quando questo articolo sarà già pubblicato, ma credo sia utile fare qualche anticipazione su questo evento. Esso si chiamerà “Vertice della Voce del Sud globale” e si riunirà sotto...
di GIUBBE ROSSE NEWS (Enrico Tomaselli) In inglese, tiro alla fune si dice ‘tug of war’, che letteralmente sarebbe ‘tipo di guerra’. Un espressione che si addice perfettamente a quanto sta accadendo in Ucraina, ma non perché le parti si stiano reciprocamente tirando dall’una e dall’altra parte, in un sostanziale stallo; il vero tiro alla fune vede infatti da una parte la realtà e dall’altra la narrazione, da un lato i fatti e dall’altro la...
da PICCOLE NOTE (Davide Malacaria) L’incidente costato la vita al ministro dell’Interno ucraino e al suo intero staff potrebbe essere tale. Di certo non è stato abbattuto da un missile russo, dal momento gli ucraini l’avrebbero denunciato su tutte le piazze del mondo. Lo stesso Zelenky ha parlato di una “terribile tragedia”. Insomma, incidente, punto. Ma la tempistica interpella. Incidente o scontro di potere? Infatti, l’incidente è avvenuto il giorno successivo alle dimissioni del potente...
di ITALIA E IL MONDO (Intervista a cura di Alexandre Devecchio a Emmanuel Todd su “Le Figaro”) Se guardiamo i voti dall’ONU, vediamo che il 75% del mondo non segue l’Occidente, che così appare piccolissimo. Vediamo che questo conflitto, descritto dai media come conflitto di valori politici, è un più profondo conflitto di valori antropologici. Grande intervista – Emmanuel Todd è antropologo, storico, saggista, prospettivista, autore di numerose opere. Molte di esse, come “La caduta...
di STILUM CURIAE, BLOG PAPI E DINTORNI (Piero Laporta) Cari amici e nemici di Stilum curiae, il generale Piero Laporta offre alla vostra attenzione queste riflessioni sulla cattura di Messina Denaro, e alcune considerazioni nate dai suoi studi sul caso Moro. Buona lettura e condivisione. Marco Tosatti §§§ Partono da lontano tanti fatti a concomitare sul proscenio massmediatico, promuovendo quali attori di scena delle comparse da due soldi, al fine di far dimenticare come al...
di MARCELLO VENEZIANI BLOG (Marcello Veneziani) Che fine hanno fatto la destra e la sinistra? Accise, per dirla in gergo meridionale e per spargere benzina sul fuoco. Sono fuori uso per lavori sulla linea d’ambedue. Detto in breve, in questo momento la sinistra non c’è e la destra non può. Ovvero, la sinistra è in una fase down, di oscuramento se non scomparsa della sua presenza e della sua percezione pubblica, tra la crisi dem, perdita di...
di ATLANTICOQUOTIDIANO (Anna Bono) Richieste d’asilo in Paesi terzi e respingimenti. Il punto non è ridistribuire, ma contrastare la narrazione dell’accoglienza e impedire gli arrivi illegali Nel 2022 più di un terzo degli emigranti illegali diretti in Europa (in tutto poco più di 300.000 con un incremento di circa il 77 per cento rispetto al 2021, il più alto dal 2016) ha scelto l’Italia come porta d’accesso. Arrivi in Italia Via mare ne sono arrivati 105.140: un...
di INSIDEOVER (Mauro Indelicato) All’interno dell’elicottero schiantatosi alle porte di Kiev, era presente di fatto tutta la catena di comando della sicurezza ucraina. A perdere la vita infatti non è stato solo il ministro dell’Interno Denys Monastyrsky, ma anche il suo vice, Yevhen Yenin, e il segretario di Stato del ministero, Yurii Lubkovich. I tre cioè dalle cui scrivanie passavano tutti i dossier più importanti riguardanti la sicurezza e le attività dei servizi di intelligence. Senza di loro e senza un’immediata sostituzione,...
da L’INDIPENDENTE (Valeria Casolaro) Sospesi dal lavoro per aver scioperato: questa la sorte di 30 dipendenti della cooperativa MD Service, impiegata presso il magazzino Kamila di Parma – che rifornisce i punti vendita Coop -, i quali da mesi protestano per la mancata regolarizzazione della propria posizione lavorativa. Secondo il sindacato ADL COBAS, si tratta di una vera e propria “strategia della tensione”, oltre che di una “condotta antisindacale”, di “gravità inaudita perché mira a...
da ANALISI DIFESA (Redazione) La Turchia rileva che Svezia e Finlandia non hanno soddisfatto i requisiti per ottenere l’adesione alla Nato continuando a sostenere il Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK), per Ankara un movimento terrorista. Lo ha dichiarato oggi il ministro della Difesa turco Hulusi Akar. “Osserviamo che Svezia e Finlandia non adempiono agli obblighi previsti dal memorandum” sulla sicurezza. “Ci aspettiamo misure concrete per cessare il sostegno alle organizzazioni terroristiche e revocare le...
Commenti recenti