Categoria: Rassegna Stampa
di La Croce Quotidiano (Mirko De Carli) In questo giorni, dopo aver ascoltato il discorso di Putin durante l’ufficializzazione dell’annessione delle quattro regioni ucraine alla Federazione Russa, in molti puntano l’attenzione sulla regolarità o meno dei referendum e sulla validità delle consultazioni. Difficile esprimersi con certezza senza correre il rischio di aderire a una delle tifoserie in campo. Un paio di questioni sono però certe: la predominanza del sentimento filorusso presente in queste terre...
da SAKER ITALIA (Vladimir Danilov) Durante la Guerra Fredda Washington e Mosca si sono battuti duramente per il dominio dell’Artico. Ma in seguito queste tensioni si sono dissipate negli anni Novanta, un periodo di “riavvicinamento tra l’Occidente e la Russia”. Fu persino creato il Concilio Artico, il quale ha raccolto gli stati della regione e gli ha permesso di coordinare le rispettive politiche. Dopodiché, per un po’, l’Artico è divenuto d’importanza secondaria per gli Stati...
da L’INDIPENDENTE (Valeria Casolaro) Sono emerse le prime indiscrezioni riguardo la tipologia di armi inviate all’Ucraina dall’Italia, dopo che due giorni fa il ministro della Difesa Lorenzo Guerini ha presentato al Copasir il quinto decreto interministeriale sulla “cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari”. Come i precedenti decreti, anche questo – parte integrante degli “affari correnti” del governo Draghi – è secretato tanto per i mezzi d’informazione quanto per i Parlamentari e non è stato quindi...
da ANALISI DIFESA (Mirko Molteni) Domenica 2 ottobre 2022, la segnalazione da parte dell’intelligence della NATO ai paesi membri che “i russi stanno muovendo il sottomarino K-329 Belgorod nelle acque artiche del Mare di Kara per collaudare il siluro-drone nucleare Status 6 Poseidon”, si è aggiunta come ulteriore segno di allarmismo, degno delle stagioni peggiori della Guerra Fredda USA-URSS. In realtà movimenti di unità navali e aeree in segno di deterrenza, da parte di entrambi...
da PICCOLE NOTE (Davide Malacaria) Sul New York Times Michael Dobbs traccia un parallelo tra la crisi cubana e quella attuale, dal momento che anche la criticità ucraina rischia di debordare, innescando un conflitto nucleare. Nella nota, Dobbs racconta di aver studiato per giorni quella lontana crisi scoprendo che andò fuori controllo per una mancanza di gestione degli avvenimenti. Sia Kennedy che Krusciov, infatti, erano ignari di alcune operazioni che inasprirono le asperità, rischiando lo...
di NOTIZIE GEOPOLITICHE (C. Alessandro Mauceri) (Foto: Depositphotos). Nonostante le promesse e gli impegni dei governi volte a ridurre le emissioni di CO2, i valori a livello globale continuano ad aumentare. Le misure introdotte appaiono insufficienti o inadeguate. Come imporre l’utilizzo di auto elettriche, ben sapendo che spesso l’energia utilizzata è prodotta con combustibili fossili. Per ottenere qualche risultato è necessario intervenire su altro. Anche a costo di cambiare il proprio stile di vita. Una...
di IL MANIFESTO (Sebastiano Canetta) CRISI ENERGETICA. Il cancelliere Scholz, attaccato da tutta Europa, rivendica il pacchetto-energia da 200 miliardi: cifra adeguata alle dimensioni della prima economia del continente, insistono a Berlino. La crisi morde ma non ci sarà nessun prolungamento della vita delle centrali a carbone: il colosso Rwe (primo produttore nazionale) rispetterà la data del 2030 <img src="data:;base64,” alt=”” aria-hidden=”true” /> Il cancelliere tedesco Olaf Scholz attende a Berlino il primo ministro dei Paesi...
di DIFESA ONLINE (Antonino Lombardi) Spesso abbiamo visto sventolare bandiere russe e manifesti pro Russia nelle manifestazioni nei paesi del Sahel. Poco dopo il colpo di stato in Burkina Faso (gennaio 22), il capo del Wagner Group, ha descritto la presa del potere da parte di Paul-Henri Damiba come “l’inizio di una nuova ondata di decolonizzazione”. Gioco facile ha la Russia nella zona. Il malcontento popolare verso i governi, la profonda crisi umanitaria, il basso...
di L’INTERFERENZA (Fabrizio Marchi) Il sabotaggio del gasdotto North Stream 1 è un atto di guerra aperta alla Federazione Russa. Che poi vogliano farci credere che a sabotarlo siano stati i russi fa parte del bagaglio di imbecillità che il sistema mediatico – che ci considera tutti come dei poveri bambini ritardati – ci riversa addosso senza soluzione di continuità. Il tutto nello stesso momento in cui la Russia sta annettendo le repubbliche e i...
da PICCOLE NOTE (Davide Malacaria) Nel dedicare pagine intere alle magnifiche sorti e progressive della controffensiva ucraina, la stampa occidentale dimentica sia la parola pace, ormai sinonimo di filo-putinismo, sia la realtà. E la realtà vuole che una guerra si sa quando inizia e non si sa quando finisce. Anzi, nel caso specifico, se ingoierà il mondo in un Armageddon nucleare. Ucraina, Iran, Taiwan…il programma delle guerre infinite Gli analisti occidentali, i tanti pseudo-esperti, derubricano...
di OSSERVATORIO BALCANI E CAUCASO (Lirika Demiri) Un’immagine del film “Le fabbriche agli operai” è il titolo del documentario del regista croato Srđan Kovačević, vincitore al Dokufest di Prizren del premio per il miglior documentario nei Balcani. Il film ripercorre la storica battaglia degli operai per l’autogestione della fabbrica ITAS, fino alla attuale difficile sopravvivenza della fabbrica stessa (Originariamente pubblicato dal portale Kosovo 2.0 ) Il documentario Tvornice radnicima [Le fabbriche agli operai] del regista croato Srđan Kovačević raggiunge...
da KELEBEK BLOG (Miguel Martinez) È veramente interessante vivere questi tempi straordinari. E’ in corso una guerra, in cui saremo inevitabilmente coinvolti, visto che siamo in mezzo al continente e in mezzo al mare. Certo, iniziano a scarseggiare benzina e gas, e c’è già chi si lamenta perché dovrà abbassare il riscaldamento… Per fortuna, siamo alleati d’una grande, potentissima nazione militare, alla guida dell’Occidente. E possiamo essere certi che il nostro governo interverrà solo nel...
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