Categoria: Rassegna Stampa
di IL MANIFESTO (Massimo Franchi) RICADUTE A SENSO UNICO. Spi Cgil: l’unico dato vero sono le migliaia di euro tagliate da Fornero in poi. In dieci anni un assegno da 1.500 euro lorde al mese ha perso 9 mila euro <img src="data:;base64,” alt=”” aria-hidden=”true” /> Una manifestazione dello Spi Cgil per la rivalutazione delle pensioni – Foto LaPresse Da qualche settimana un fantasma si aggira per la campagna elettorale. Si chiama «rivalutazione delle pensioni» e fa talmente...
da ELIJAH MAGNIER BLOG Per la prima volta dal 1948, Israele ha vissuto una situazione insolita. È stato testimone di un’organizzazione che minaccia di iniziare una guerra in un momento specifico che potrebbe sfidare seriamente il più potente esercito del Medio Oriente. In effetti, dopo un mese di distensione, nei prossimi giorni Hezbollah e Israele dovrebbero riprendere i preparativi di guerra ai confini libanesi. Questa mobilitazione è principalmente il risultato dell’annuncio di funzionari israeliani di...
di NOTIZIE GEOPOLITICHE (Alberto Galvi) All’inizio di questo mese i primi ministri di Polonia, Estonia, Lettonia e Lituania hanno concordato di vietare l’ingresso ai cittadini russi, una misura a sostegno dell’Ucraina. Ai russi che viaggiano per turismo, cultura, sport o affari verrà negato l’ingresso nelle quattro nazioni anche se in possesso di un visto valido. Questi quattro paesi confinanti non possono tuttavia impedire ai russi l’ingresso ai russi attraverso paesi terzi come la Finlandia, che...
di L’INTERFERENZA (Giacomo Rotoli) Mentre la guerruncola Russia – Ucraina procede stancamente senza nè vinti nè vincitori sembra che pochi si accorgono che la vera guerra per il dominio mondiale è nel Pacifico. La Cina invaderà Taiwan? Che lo faccia presto perché tra poco sarà troppo tardi. Ma sarebbe la III guerra mondiale? Si, questa volta davvero. Questa è la premessa, un po scioccante, di quella che è la “guerra dei semiconduttori” che si può...
di THE SUBMARINE (Alessandro Massone) Secondo il presidente russo, il paese ha il “dovere morale” di difendere i territori finora “liberati” — ovvero le due Repubbliche popolari, e le zone di Cherson e Zaporižžja Parlando alla nazione alle nove del mattino, Vladimir Putin ha annunciato una mobilitazione “parziale” — ovvero limitata ai riservisti e ai cittadini che hanno già svolto precedentemente mansioni nell’esercito — per rispondere agli sviluppi della guerra in Ucraina. Secondo il presidente...
da PICCOLE NOTE (Davide Malacaria) Il titolo della nostra nota è ripreso da un articolo di Andrew Corbley pubblicato su Antiwar che inizia così: “Negli ultimi 50 giorni, l’esecutivo e il Congresso di Washington hanno fatto più di quanto si è fatto negli ultimi 50 anni per convincere la Cina che la politica imperiale americana è semplicemente implacabile e deve essere affrontata con la forza”. “Questo non vuol dire che sia scontato che la Repubblica...
di OSSERVATORIO BALCANI E CAUCASO (Giorgio Comai) © Bumble Dee/Shutterstock La debolezza di Mosca, la guerra in Ucraina, la difficoltà per l’Unione europea di rinunciare alle forniture di gas azere, l’attuale vulnerabilità armena. Sono tutti fattori che contribuiscono a chiarire il contesto del rinnovato conflitto tra Armenia e Azerbaijan e i motivi dell’escalation dei giorni scorsi (Originariamente pubblicato da Valigia Blu , il 18 settembre 2022) Per due giorni, a partire dalla notte tra il 12 e...
da LETTERA DA MOSCA (Fulvio Scaglione) Chi temeva che dal discorso di Vladimir Putin uscisse una dichiarazione ufficiale di guerra all’Ucraina, ora deve preoccuparsi ancora di più. Non per la mobilitazione parziale annunciata dal Presidente e quantificata in 300 mila uomini (“Con concreta esperienza militare e secondo le specializzazioni richieste dai comandi delle forze armate”) dal ministro della Difesa Shoigu, ma per la decisione di cui questa mobilitazione è solo la conseguenza. Ovvero, la decisione...
di GIUBBE ROSSE NEWS (Enrico Tomaselli) Un’analisi della strategia di Ankara, nel Mediterraneo ed oltre, alla luce del nuovo mondo multipolare che si sta delineando. Opportunità e rischi per la ‘Sublime Porta’, tra NATO e Russia. Che la guerra in Ucraina abbia accellerato una serie di dinamiche e di processi, è indubitabile; come è ovvio, tutto è cominciato da tempo, e naturalmente non contemporaneamente, ma con l’esplodere del conflitto NATO vs Russia le cose si...
di IL BLOG DI SABINO PACIOLLA (Mattia Spanò) Quando Mario Draghi apre bocca, non si può fare a meno di pendere dalle sue labbra. Anche volendo evitarne le sentenze illuminanti, esse vengono riprese ossessivamente sia dai suoi adepti quanto dai suoi avversari. Prima i fatti. L’ex ambasciatore americano in Italia Volker – per i gourmand di fumetti, omonimo del cattivo di Ratman – ha ventilato che la Russia finanzi partiti politici italiani. Per quattro giorni ci si è...
di PAGINA FACEBOOK di UGO BOGHETTA (Ugo Boghetta) Affronto questi programmi insieme perché fanno parte di quell’area comune che va sotto il nome di novax nogp (green pass). Ma è anche un area che in parte raccoglie ciò che è stato il movimento sovranista costituzionale. Area che, ahimè, si è persa inopinatamente nelle paturnie del movimento novax finendo per allontanarsi dall’obiettivo. Italexit ovvero Paragone Quello di Paragone è un documento ampio (122 pagine) ben fatto...
da L’INDIPENDENTE (Giorgia Audiello) Per l’Italia potrebbero profilarsi all’orizzonte nuovi problemi circa il reperimento dei volumi aggiuntivi di gas in sostituzione di quelli russi: la compagnia energetica algerina Sonatrach, infatti, avrebbe problemi a rispettare gli impegni siglati con ENI che prevedono forniture maggiori di gas alla Penisola. È quanto riporta il sito algerino Algerie Part – specializzato in giornalismo d’inchiesta – secondo il quale «Sonatrach fatica a reperire i volumi aggiuntivi di gas naturale promessi dall’Algeria all’Italia...
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