Categoria: Rassegna Stampa
di GIORGIO BIANCHI PHOTOJOURNALIST (Giorgio Bianchi) Il mio primo sospetto rispetto a Bucha è che si fosse trattato di un’azione punitiva da parte di uno squadrone della morte ucraino nei confronti dei filorussi (o dei presunti collaborazionisti che si erano mostrati amichevoli con l’invasore), fatto poi ricadere sui russi in ritirata dalla città. Era l’ipotesi più logica e più coerente. Sia per quanto riguarda la cronologia degli eventi e sia per quanto concerne i crimini...
di IL BLOG DI SABINO PACIOLLA (Sabino Paciolla) Riprendo ampi stralci da una analisi fatta da Niall Ferguson, specializzato in storia economica e finanziaria, professore di storia moderna all’Università Harvard, Senior Fellow alla Hoover Institution dell’Università di Stanford e opinionista di Bloomberg, per il quale ha scritto l’articolo sulla guerra Russia-Ucraina che vi propongo. Esso è stato ripreso da ZeroHedge, da cui rilancio nella mia traduzione. Non si deve essere d’accordo su tutto, ma vale sicuramente...
da ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani) Il relativo decrescere dell’intensità dei combattimenti sui fronti ucraini registratosi in questi ultimi giorni si presta a diverse interpretazioni. Da un lato gli sviluppi nelle trattative tra russi e ucraini in Turchia, pur non promettendo per ora soluzioni a breve termine del conflitto né un cessate il fuoco, hanno favorito un annunciato arretramento delle linee russe intorno a Kiev che ha consentito il ripristino di alcune attività “normali” nella capitale....
da L’INDIPENDENTE (Iris Paganessi) Venerdì, centinaia di manifestanti per il cambiamento climatico hanno bloccato i terminal petroliferi, per costringere il governo del Regno Unito a fermare i nuovi progetti di petrolio e gas. I manifestanti, che hanno bloccato le raffinerie intorno a Londra, Birmingham e Southampton, appartengono ai gruppi di Extinction Ribellion e Just Stop Oil e 83 di loro sono stati arrestati. Le proteste sono iniziate lo stesso giorno in cui la Gran Bretagna ha assistito al più grande...
di Report difesa (Alessandro Fanetti) Mosca (nostro servizio particolare). Il Caucaso è un’importante regione del mondo ricompresa fra i tre mari che la circondano (Mar Nero, Mar d’Azov e Mar Caspio) e sostanzialmente suddivisa fra Russia, Georgia, Armenia e Azerbaigian. Al massimo, se viene presa in considerazione una zona un po’ più ampia, è possibile inserire come parte della regione stessa anche il Nord – Est della Turchia e il Nord – Ovest dell’Iran. Il...
di DIARIO DEL WEB (Fabrizio Corgnati) Oggi si conclude lo stato di emergenza, ma la certificazione vaccinale no. Al DiariodelWeb.it parla Alessandro De Tommaso, di Studenti contro il green pass Bari Lo stato di emergenza varato ormai oltre due anni fa per la pandemia da Covid-19 si è ufficialmente concluso oggi. Ma da qui a parlare di ritorno alla normalità ce ne passa. Per alcune misure restrittive, come l’obbligo dell’utilizzo della mascherina, si è già...
di TELEBORSA (Guido Salerno Aletta) Rendite finanziarie azzerate da troppi anni e dividendi a rischio: ora si specula sul conto economico di imprese e famiglie Siamo passati dall’investimento sui mercati finanziari alla speculazione sui prezzi: questo è il filo rosso che lega gli avvenimenti economici e finanziari di questi ultimi anni, a partire dalla grande Crisi Americana del settembre 2008. L’inflazione incontrollabile cui stiamo assistendo non ha precedenti: mercantilismo e deflazione salariale, liquidità incontrollata e...
di GIORGIO BIANCHI PHOTOJOURNALIST (Sergio Porta) Le cose corrono veloci, molto veloci. Sta arrivando il razionamento energetico [1], anticipazione del razionamento alimentare, anticipazione di una più generale economia di guerra già evocata da Draghi il 12 Marzo [2]. Il Green Pass, reso permanente dallo stesso Draghi nel suo nuovo “carattere ordinario” il 17 Marzo [3], servirà come infrastruttura tecnica per attuare il razionamento. La guerra in Ucraina, preparata e voluta dagli americani che hanno attuato...
di MITTDOLCINO (MittDolcino) Svariate fonti informative indipendenti confermano: il rublo è legato al prezzo dell’oro, sebbene la convertibilità sia limitata a causa soprattutto della volontà occidentale di evitare la moneta russa al posto dei dollari nelle transazioni commerciali. Dunque il petrolio sarà di fatto comprato con oro… Strani fenomeni capiteranno: eccone alcuni! In buona sostanza per evitare la convertibilità del rublo in oro, almeno a livello mediatico, l’Occidente usa l’arma a lei più congeniale: la...
di La Fionda (Davide Sabatino and L’indispensabile) Eccoci ripiombati nel Novecento. Qualcuno si chiederà, giustamente, se mai ne fossimo usciti. La guerra è una cosa orrenda; le armi fanno schifo; le macerie e i cadaveri dei giovani civili buttati ai crocicchi delle strade sono immagini terrificanti. Sì, tutto vero. Eppure a sentire certi discorsi, come ad esempio l’ultimo di Mario Draghi in dialogo con Zelensky al Parlamento italiano, sembrerebbe proprio che ci sia una volontà...
di Resistenze al Nanomondo (articolo tratto dal sito winteroak) Mentre la pandemia ha acclimatato il mondo al lockdown, normalizzato l’accettazione di farmaci sperimentali, accelerato il più grande trasferimento di ricchezza alle multinazionali decimando le PMI e adattato la memoria muscolare delle operazioni della forza lavoro in preparazione per un futuro cibernetico, è stato necessario un vettore aggiuntivo per accelerare il collasso economico prima che le nazioni possano “ ricostruire meglio “. Di seguito presento diversi modi in cui l’attuale...
di FORMICHE (Federica De Vincentis) Senza fare rumore, il governo britannico ha dato luce verde alla vendita di Newport Wafer Fab a un’azienda legata al governo di Pechino. Prossimo test su Perpetuus Group. Dopo lo stop al 5G, Londra continua con il “business as usual”? Londra ha detto sì. Ma l’ha fatto in silenzio. Il governo di Boris Johnson ha dato il via libera alla vendita di Newport Wafer Fab, azienda gallese leader nella produzione...
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