Categoria: Rassegna Stampa

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Il Giappone punta a un nuovo incremento delle spese militari

di ANALISI DIFESA Il ministero della Difesa giapponese ha chiesto il 1° settembre l’approvazione di un budget di 5,48 trilioni di yen (41,6 miliardi di euro, 50 miliardi di dollari) per l’anno fiscale a partire dal 1° aprile 2022. La richiesta supera del 2,6% la precedente di 5,3 trilioni per l’attuale anno fiscale ed è la più alta di sempre dopo nove anni di aumenti costanti delle spese militari nipponiche. La richiesta dovrà essere approvata...

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La diplomazia del grano. La Russia vuole risollevare la sua economia con l’export di cibo.

da TERMOMETRO GEOPOLITICO Mosca vuole fare del settore alimentare il nuovo petrolio: un bene in grado di portare ricchezza all’interno del Paese, facilitare le relazioni diplomatiche con altri Paesi e dare al Cremlino un nuovo volto a livello mondiale. Un lungo articolo del Financial Times racconta il percorso di sviluppo che il governo ha intrapreso per sfruttare tutto il potenziale del suo settore primario. La Russia vuole diventare il granaio del mondo. Può e vuole...

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Bce ed Eurogruppo, Draghi rischia di fare come Monti

Da: IL SUSSIDIARIO (di Marco Biscella) Ricordo quando andai a Berlino la prima volta a incontrare il mio collega Schäuble. Prima della conferenza stampa mi disse: puoi usare tutte le parole che vuoi, ma dimenticati la parola eurobond. Per i tedeschi era tabù”. L’aneddoto, che è stato raccontato a Cernobbio dal ministro delle Finanze francese, Bruno Le Maire, sembra fare il paio con quanto Mario Draghi avrebbe detto qualche giorno fa, come riportato da Repubblica,...

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Ci hanno tolto la voglia di pensare

DA: BLOG NOTTURNO (di Giacomo Bertoni) Caro Notturno, nel momento complesso e difficile che stiamo vivendo credo sia indispensabile continuare a porsi domande per raggiungere una maggiore consapevolezza ed essere capaci di dare un contributo personale alla difesa della libertà personale e collettiva. Etichettare le persone, si sa, non ha mai portato niente di buono. Se c’era bisogno di un’ulteriore prova eccola: la nostra società ora non si riconosce più per quello che di bello...

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Stati Uniti! Afghanistan una tappa verso il multipolarismo con Gianfranco Ciampa

di ITALIAEILMONDO (Giuseppe Germinario) L’Afghanistan si sta rivelando un acceleratore della fase multipolare. Alla perdita di capacità egemonica degli Stati Uniti corrisponde l’emergere di numerosi attori con l’ambizione di perseguire proprie ambizioni e determinare aree di influenza dai molteplici e mutevoli punti di attrito e cooperazione cui corrisponde uno scontro politico interno alle formazioni socio-politiche della stessa asprezza e volatilità. Una moltiplicazione di focolai di conflitto e di continue mediazioni in grado di procrastinare l’evenienza di...

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Piccole crepe crescono…

di LIBERO PENSARE (Piero Cammerinesi) Quello che ho scritto più volte in questi mesi che ritengo decisivi per la storia dell’umanità si sta lentamente verificando. Vale a dire una – se pur lenta – crescita di coscienza di un numero sempre maggiore di esseri umani. Dalle persone semplici che, o percepiscono la menzogna insita nel pensiero dominante o vengono colpite direttamente o indirettamente dalle reazioni avverse del Santo Vaccino, sacramento sommo impartito dai supremi ministri...

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Due minuti d’odio

di ARIANNA EDITRICE ((Matteo Brandi) Dalla mattina alla sera, senza alcun contraddittorio e senza il minimo contegno, giornalisti e rappresentanti delle istituzioni vomitano odio contro milioni di italiani. Con la nonchalance di chi si sente intoccabile, decine di fetide bocche emettono grugniti di ogni tipo. E sembra una gara a chi la spara più grossa, a chi propone soluzioni più disumane e violente. Il popolino teledipendente sfoga la frustrazione di un anno e mezzo sul...

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Prima delle tenebre. L’odio che dilaga e il dovere della resistenza

di DUC IN ALTUM (Aldo Maria Valli) Cari amici di Duc in altum, c’è una nuova lettera del Giovane Prete. Per quanto mi riguarda, mi ci ritrovo da cima a fondo.  *** Caro Aldo Maria, ti scrivo per condividere con te e i tuoi lettori la grande preoccupazione per la piega violenta che sta prendendo il discorso pubblico in questi ultimi giorni. Le nostre paure sembrano ormai sempre più concretizzarsi. Tutto l’apparato politico, senza eccezioni, coinvolgendo...

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Lo strumento chiave della nuova via della seta

di INSIDEOVER (Lifan Li) Il 7 settembre 2021 è stato l’ottavo anniversario dalla nascita della Belt and Road Initiative (BRI), un progetto che in questi anni ha raggiunto traguardi notevoli. Tra 2013 ed il 2019 la Cina ha investito 117,31 miliardi nei Paesi della BRI. Nonostante nel 2020 il Covid-19 abbia provocato una stagnazione dell’economia internazionale, nella prima metà del 2021 gli investimenti delle aziende cinesi nei Paesi lungo la BRI sono tuttavia cresciuti dell’8,6%. Inoltre, la...

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L’incubo americano della separazione dall’Afghanistan: il prossimo sarà il Mujahedin-E Khalq?

di GEOPOLITICA.RU (Jack Turner) Gli Stati Uniti hanno dimostrato fin dall’inizio di non essere un Paese credibile. Per gli Stati Uniti, ogni gruppo, organizzazione, Paese e persino figura politica viene supportato solo finché gli torna utile e, persa la sua efficacia, sarà sostituito molto rapidamente e tutti gli obblighi degli Stati Uniti verso quel gruppo o Paese saranno recisi. Come abbiamo visto negli ultimi giorni, gli Stati Uniti, in una mossa scioccante nella guerra civile...

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Gianluca Magi Goebbels, 11 tattiche di manipolazione oscura, recensione di Teodoro Klitsche de la Grange

di ITALIAEILMONDO A considerare quanto affermato (da quasi tutti) i mass-media, il nazismo sarebbe morto e sepolto, come tutti i suoi capi – tra cui Goebbels – nel 1945. Probabilmente è vero (per lo più) per le idee, assai meno per i mezzi di cui si servì per conquistare e mantenere il potere. Soprattutto la propaganda di cui Goebbels fu un vero maestro, e le cui tecniche di manipolazione dell’opinione pubblica sono tuttora praticate dalle élite...

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Perché il lavoro non può essere condizionato al possesso del green pass

di DAVIDE MURA Per evitare fraintendimenti e ambiguità, non intendo qui parlare del rapporto tra lavoro e obbligo vaccinale, questo perché l’obbligatorietà del vaccino in relazione al lavoro richiede valutazioni differenti, fermo restando che il sottoscritto è fermamente contrario all’obbligo vaccinale, soprattutto perché la profilassi obbligatoria non sembra trovare alcuna cittadinanza nella nostra carta fondamentale (nonostante ci sia chi riesca a farcela rientrare). Il ragionamento che andrò a fare parte dal fatto che il vaccino contro il...