Categoria: Rassegna Stampa
di TERMOMETRO GEOPOITICO (Emanuele Pietrobon) Angela Merkel è riuscita a benedire la Nuova Via della Seta e tentato il possibile per evitare una rottura completa con il Cremlino negli anni della nascente nuova guerra fredda, o meglio della terza guerra mondiale a pezzi. Della sua eredità geopolitica ne abbiamo parlato con Salvatore Santangelo. Sta calando lentamente il tramonto sull’era Merkel, uno dei paragrafi storici più importanti della storia recente europea, ed è il momento di...
di PAGINA FACEBOOK (Ugo Boghetta) Già nel 1933 Rodolfo De Angelis cantava: “Che cos’è questa crisi” ironizzando sul concetto ed il suo senso. La canzone è stata ripresa più volte nei decenni scorsi. Qualcuno potrebbe farlo ora poiché la narrazione della crisi politica che stiamo vivendo è in larga parte falsa e forviante. Non c’entra nulla con i veri problemi che vive gran parte degli italiani. Dalla crisi del 2008 l’Italia ha avuto 7 governi...
di SINISTRAINRETE (Francesco Piccioni) E’ strano come sia passato quasi inosservato, tra molti compagni sempre “sul pezzo” quando si tratta di cogliere un sciocchezza di Salvini o una sacrosanta soddisfazione di Eric Cantona, un titolo di prima pagina del confindustriale Sole24Ore: «L’Europa? Sia un impero potente al servizio di buoni propositi». Da anni ci battiamo – con qualche successo, per fortuna – per spiegare che l’Unione Europea non è “soltanto” un mercato comune, ma una...
da BLOG SERGIO CESARATTO (di Paolo Paesani) Recensione a “Heterodox Challenges in Economics” In queste settimane, i paesi membri dell’Unione Europea stanno definendo i rispettivi piani d’investimento nell’ambito del NextGenerationEU. Dal successo di questi progetti dipende il consolidamento dell’economia e del modello sociale europeo e la ripresa dell’integrazione europea su basi di rinnovata fiducia. Almeno questo è l’auspicio, a fronte di un’emergenza pandemica che ha trovato l’Europa divisa, preda di rivendicazioni contrapposte, e con disuguaglianze crescenti....
di SCENARIECONOMICI (Leoniero Dertona) L’aumento vertiginoso dei costi delle spedizione di merci dall’Asia sta causando una scarsità di beni di consumo in Europa per ai danni degli importatori in molti settori, dai mobili per la casa, alle biciclette e alle attrezzature per attività sportive, ai giocattoli per bambini e alla frutta secca. La scarsità di container vuoti in Cina ha quadruplicato i costi sulle rotte commerciali marittime verso l’Europa nell’arco di otto settimane,...
di Il Sussidiario (Gianluigi Da Rold) Politici nani ballano su una crisi sanitaria, economica e politica che rischia di travolgere l’Italia. Ma le cause vengono da lontano, dal 1992 Doveva essere una crisi pilotata, rapida e veloce, con un passaggio al Quirinale che avrebbe sistemato tutto in 24 o in 48 ore, con uno dei classici “rimpasti” anche se erano un oscuro retaggio della prima repubblica. Questa era la previsione degli acutissimi (si fa per...
di Kritica economica (Anna Noci e Andrea Muratore) In questi giorni a Wall Street c’è gran subbuglio. In un evento senza precedenti e potenzialmente senza controllo, migliaia di utenti della piattaforma Reddit hanno causato il repentino rialzo di un titolo azionario in calo da anni, che sta facendo perdere migliaia di dollari a investitori istituzionali, causando un misto tra panico e perplessità. Ma andiamo con ordine. Tutto comincia con un titolo azionario, il GME,...
da MARX XXI (Claudio Pèrez) Proponiamo come contributo alla discussione Il politologo Christain Hacke nel suo articolo “Perché la Germania dovrebbe avere la bomba” sottolinea che l’Europa perderà la protezione nucleare degli Stati Uniti e la questione dell’ottenimento di armi nucleari per i tedeschi sarà una questione di Sicurezza nazionale. È noto che le relazioni tra gli Stati Uniti e l’Unione Europea sono state difficili negli ultimi anni, motivo per cui la Germania starebbe valutando...
di L’INTERFERENZA (Stefano Zecchinelli) “Chi non ha casa, non l’avrà chi è solo a lungo, solo dovrà stare.” R.M. Rilke Il presidente Vladimir Putin al Virtual World Economic Forum di Davos ha decostruito la transizione dal capitalismo finanziario a quello digitale e la conseguente costruzione di una nuova Architettura di Potere proclamando la fine di un’era ‘’associata ai tentativi di costruire un ordine mondiale unipolare e centralizzato’’: è un processo estremamente complesso e doloroso che,...
di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Federico Dezzani) All’interno dell’enorme scacchiera afro-euro-asiatica, il Mediterraneo riveste certamente un ruolo di primissimo piano, in quanto “cerniera” di tre continenti, dal punto di vista delle potenze continentali, e “diaframma” fra tre continenti per le potenze marittime. È pertanto opportuno elaborare, all’interno dell’analisi geopolitica per il 2021, un dettaglio relativo al Mare Nostrum, dove l’ordine post-1945 sta lasciando posto alla classica politica mackinderiana, incentrata sul controllo angloamericano di Francia, Grecia, Egitto e...
di OSSERVATORIO GLOBALIZZAZIONE (Andrea Muratore) Anche nell’era della pandemia la minaccia delle mafie va tenuta in grande considerazione come fattore di rischio per il sistema-Paese. In un certo senso, la criminalità organizzata ha sguazzato nei problemi causati all’economia e alla società italiana dai lockdown, dalle misure necessarie a frenare l’avanzata del Covid-19 e dai conseguenti venti recessivi per l’attività di imprese e lavoratori. Da più parti negli ultimi tempi un grido di allarme è salito:...
di ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani) Il ritiro dei “mercenari stranieri” che combattono al fianco delle due fazioni libiche avrebbe dovuto completarsi entro il 23 gennaio ma la deadline prevista dall’accordo per il cessate il fuoco siglato con il patrocinio delle Nazioni Unite il 23 ottobre scorso a Ginevra, è stata totalmente ignorata dai turchi e dai miliziani siriani (anti-Assad) schierati con il Governo di Accordo Nazionale di Tripoli (GNA) come dai contractors russi e...
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