Categoria: Rassegna Stampa

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Biden, il disprezzo surclassa l’apprezzamento su YouTube, ma la compagnia censura: “È spam”

di OLTRELALINEA (redazione)   Biden disprezzato e pure di tanto, almeno dal popolo di Youtube. Al momeno sono circa 60mila i “non mi piace” espressi sotto il video dell’insediamento del quarantaseiesimo presidente degli Stati Uniti. Meno di 13mila gli apprezzamenti. Come spesso avviene sotto i video del canale ufficiale della Casa Bianca, i commenti sono disattivati. Piccole cose, forse, ma indicative di una percezione non così scontata dell’elezione del candidato democratico. Biden, Youtube e “lo spam” I...

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Quando avevamo ancora una politica estera. L’Italia e il Medio Oriente durante la Guerra Fredda

di NUOVA RIVISTA STORICA (Siavush Randjbar-Daemi)  Gli sviluppi della politica estera italiana nell’ultimo decennio hanno sortito la diminuzione dell’influenza del nostro Paese nella complessa area mediorientale. Il nuovo libro Italy and the Middle East. Geopolitics, Dialogue and Power during the Cold War (London, Tauris, 2020), edito da Luciano Monzali e Paolo Soave, riporta il lettore invece nel periodo in cui il Bel Paese era un interlocutore privilegiato nel complesso scacchiere mediorientale, un’era in cui la Farnesina poteva...

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COBALTO: LE BATTERIE AL LITIO MANDANO I DIRITTI UMANI A TERRA ED I PREZZI IN ALTALENA

di SCENARIECONOMICI (Guido da Landriano)     Quando comprate le vostre belle auto elettriche “Green” probabilmente  state comprendo un bene basato sullo sfruttamento minorile nel Congo. Componente essenziale delle attuali batterie al litio è il cobalto, che costituisce una componente necessaria del catodo: Il catodo è costituito da un ossido di cobalto e litio, ed il primo materiale è quasi esclusivamente estratto dalla Repubblica Democratica del Congo (DRC). questo paese ha un controllo solo parziale...

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1976: l’inizio della fine del PCI

di La Fionda (Thomas Fazi) La storia della crisi del “compromesso di classe” keynesiano, alla metà degli anni Settanta del secolo scorso, che avrebbe poi spianato la strada alla violenta restaurazione capitalistica che oggi chiamiamo neoliberismo, è anche la storia della crisi delle sinistre occidentali. E in particolare del PCI. Sono diverse le ragioni per cui le basi di quel compromesso cominciarono a venire meno in quegli anni: l’aumento del prezzo delle materie prime in...

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L’arresto di Naval’nyj e la strategia di radicalizzare le proteste in Russia

di Limes (Orietta Moscatelli) Aleksej Naval’nyj torna in Russia per sfidare frontalmente Vladimir Putin. E la prima mossa della partita a scacchi è a suo favore. Da mesi al centro di tensioni internazionali per il suo avvelenamento e liquidato come “irrilevante” in patria, l’oppositore è stato arrestato domenica 17 gennaio, appena rimesso un piede nella terra d’origine. Il fermo, avvenuto al controllo dei passaporti, era scontato. L’aereo della compagnia Pobeda (Vittoria) che lo stava riportando...

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Altro che Pacifico. Così Biden avvisa Xi a Taiwan

di FORMICHE (Francesco Bechis) Quindici aerei militari cinesi sorvolano Taiwan, gli Stati Uniti inviano la portaerei Theodore Roosevelt. Nel Mar Cinese Meridionale è già alta tensione fra Biden e Xi. E le provocazioni di Pechino sono solo all’inizio Alta tensione nel Mar Cinese Meridionale. Il governo cinese non ha aspettato i convenevoli per mandare al nuovo presidente degli Stati Uniti Joe Biden un messaggio di benvenuto. Al centro della polveriera in uno dei mari più militarizzati al...

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Asia centrale, una terra di opportunità (anche per l’Italia)

di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Emanuele Pietrobon) L’Asia centrale si trova al centro di quella che Sir Halford Mackinder, il padre fondatore della geopolitica, aveva definito l’”area pivotale” dell’Eurasia, ovvero il “cuore della Terra” (Heartland). Ricorrendo al supporto dell’evidenza storica e all’intuito predittivo del pioniere, Mackinder aveva capito perché gli imperi russo e britannico, fra la seconda metà dell’Ottocento e il primo quarto del Novecento, avessero combattuto per estendere i propri domini su quelle terre impervie e...

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NATO 2030: come l’Alleanza guarda al futuro

di BABILON (Julian Richard Colamedici) Si sono conclusi i lavori del Gruppo di Riflessione nominato nel marzo scorso dal Segretario generale della NATO, Jens Stoltenberg. I dieci esperti, cinque uomini e cinque donne, hanno discusso il rapporto conclusivo con i Ministri degli Esteri dell’Alleanza il 1° dicembre, presentandolo pubblicamente due giorni dopo. Un documento ambizioso ma concreto, che si propone di ridisegnare l’immagine della NATO del futuro. Un’Alleanza regionale con orizzonti globali: più politica, più...

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In Nagorno-Karabakh un anticipo delle guerre del XXI secolo

di ANALISI DIFESA (Giorgio Battisti) Gli aspri combattimenti che hanno recentemente coinvolto l’Azerbaijan e l’Armenia per la contesa enclave del Nagorno-Karabakh (27 settembre – 9 novembre 2020), a differenza degli scontri avvenuti in precedenza, hanno assunto un’inedita centralità trasformandosi da confronto a bassa intensità, eredità dell’implosione dell’URSS nel 1991 ma con origini risalenti alla 1a Guerra Mondiale, a teatro d’interesse (a vario titolo) delle tre potenze regionali quali Russia, Turchia e Iran, senza dimenticare Israele....

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“Io sono il PCI!”

di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Luca Giannelli)   Cent’anni di svolte, di lotte, di cantonate, tra togliattiani, cattocomunisti, intellettuali al servizio del partito. Con una idea portante: rifiutare la realtà. Cosa resta oggi del PCI? Storia di un partito borghese   Quarantuno anni fa, il 16 novembre del 1980, a Parigi, il più celebrato filosofo marxista del momento ed ex dirigente del PCF, il francese Louis Althusser, strangolò la moglie Hélène. Di notte, nel letto. Per il mondo intellettuale...

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Siria, l’ISIS cerca la rivincita

di FULVIO SCAGLIONE (http://www.fulvioscaglione.com)   I resti dell’autobus attaccato dai miliziani dell’Isis tra Palmira e Deir-ez-Zor. Attacchi condotti nel 2020? 593. Uccisi in queste azioni 901 uomini delle Forze Democratiche Siriane (Sdf, le milizie di curdi, arabi e siri riunitesi nel 2015 sotto l’egida degli Usa), 407 soldati dell’esercito siriano e 19 miliziani di altri gruppi.. La geografia di questi attacchi? Per la maggior parte intorno a Deir-ez-Zor (389), poi Raqqa (59), Hasakah (39), Homs (38), Aleppo (36) e...

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Stop al Nord Stream 2. Dopo Navalny, linea dura del Parlamento europeo sulla Russia

di FORMICHE (Ferruccio Michelin) Il Parlamento Ue ha invitato i Paesi membri ad avere un approccio più duro e severo nei confronti della Russia, spingendo sulla gravità del caso Navalny e sulla necessità che infrastrutture strategiche dal valore geopolitico vengano bloccate. Molti analisti di think tank internazionali sono d’accordo, ecco perché “Il Parlamento europeo ha invitato l’Unione europea e gli Stati membri a riesaminare in maniera critica la cooperazione con la Russia attraverso varie piattaforme...