Categoria: Rassegna Stampa

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Le intelligenti riflessioni dell’ex direttore generale della Banca d’Italia sull’Iri

di L’ANTI DIPLOMATICO (Pasquale Cicalese)   Ieri su Milano Finanza l’ex direttore generale della Banca d’Italia, con un passato nel Pci, Angelo De Mattia ha scritto un articolo in merito alla proposta di Tremonti di far diventare la cassa depositi e prestiti una holding di partecipazioni pubbliche rilevando le società pubbliche, e anche quelle private in crisi ma che possono essere rilanciate, per abbattere il debito pubblico e rifondare una sorte di nuova Iri. Non...

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Mes, chi mesta nel torbido e nel torpido

Di ILSIMPLICISSIMUS L’Italia ancora una volta si è tradita da sola consentendo a una classe dirigente corrotta e incapace di mettere le basi per la rovina del Paese, consentendo all’informazione del padrone di abbindolare con le giravolte di furbini e Fubini, inseguendo le tristi e futili cronache sui figli di papà in piazza sotto la guida della lobby del petrolio , lasciandosi sedurre dall’abitudine al quieto vivere e tranquillizzata dalla propria stessa incredulità. Probabilmente il Mes,...

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L’intervento pubblico nell’ex Ilva non è più un tabù

di THE SUBMARINE (Redazione) in copertina, foto via Twitter Il ministro Patuanelli ha confermato l’intenzione dello Stato italiano di entrare in Ilva, ufficialmente “per controllare cosa fa il privato.” La partecipazione potrebbe avvenire tramite il Ministero dell’Economia o altre aziende pubbliche, mentre sul negoziato con ArcelorMittal il ministro — sempre durante un’intervista su La7 non si è sbilanciato: “La soluzione è un nuovo piano industriale. Ci si può fidare o no, se nei prossimi giorni vedremo che è un...

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Sanità pubblica e meccanismi di “limitazione” e “scarsità”

di DAVIDE MURA Do­man­da: chi non ha mai uti­liz­za­to un soft­ware o una app de­mo nel pro­prio PC o smart­pho­ne, ma­ga­ri un gio­co, o un ge­stio­na­le… in­som­ma una fun­zio­na­li­tà di sva­go o di pro­dut­ti­vi­tà? Cre­do tut­ti o qua­si. Quan­to me­no per te­sta­re il ti­po di soft­ware e se ci con­vin­ce per poi ac­qui­star­lo. Be­ne. Il SSN sta di­ven­tan­do una sor­ta di soft­ware de­mo. Del re­sto, le inef­fi­cien­ze del­la sa­ni­tà non è che sia­no ca­sua­li, o peg­gio cau­sa­te da­gli spre­chi, dal las­si­smo o dal­la...

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Joker e sardine. L’angoscia delle classi al potere

di L’INTERFERENZA (Antonello Boassa) Grande entusiasmo, soprattutto tra i più giovani, hanno suscitato sia la rivolta cieca e senza speranza di Joker e dei suoi fans contro l’emarginazione, le umiliazioni, i soprusi del vivere quotidiano sia il movimento delle sardine contro l’odio, per l’ impegno nello sport, per il divertimento, per l’amore a favore della non violenza, della bellezza e della delega politica agli esperti. In effetti, come sa chiunque abbia un minimo di conoscenze...

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Prescrizione penale e stabilità di governo

di IL PONTE (Massimo Jasonni) Dal primo gennaio del prossimo anno dovrebbe entrare in vigore la nuova disciplina che sostanzialmente abroga la prescrizione penale, ovvero cancella, in concreto, un istituto che da tempo immemore nobilita la battaglia condotta dall’illuminismo giuridico nei confronti dei retaggi della Controriforma. Prescrizione ha significato fissazione legislativa di un limite temporale per l’esercizio e per la definizione della giustizia; ma non solo, giacché essa ha significato anche affermazione della coscienza statuale dei limiti...

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Germania ed evasione: dopom Cum-Ex un secondo scandalo coinvolge le banche

di SCENARI ECONOMICI (Giuseppina Perlasca)   Le banche tedesche sono sempre al centro degli scandali di evasione fiscale in Germania. Mentre in Italia si dà la caccia al panettiere che non emette lo scontrino o all’idraulico che non dichiara 100 euro, in Germania nel centro del mirino sono i complessi sistemi di esterovestizione della proprietà delle azioni. Solo che, come riporta SZ, si è giunti addirittura ad inventarsi la proprietà di azioni all’estero pur di poter...

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“Momento populista”

Di TEMPO FERTILE (Alessandro Visalli) Cosa significa che l’occidente è entrato, da tempo, in un ‘momento populista’? Per provare a rispondere sul piano empirico, partiamo da una lettura del biennio 2016-18. In quegli anni giunge a maturazione il profondo smottamento sociale, innescato dal brusco ‘spostamento di carico’ che l’economia del debito subisce a partire dalla crisi del 2008-10 (Lehman, Atene); una crisi che distrugge definitivamente l’equilibrio politico della globalizzazione. Scheletricamente si può provare a dire...

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La Cina non conquisterà il mondo. Se lo comprerà (sulla scia di Sun Tzu)

Di MICIDIAL (Massimo Bordin)   Da quando ho approfondito il pensiero di Vladimir Putin cercando di “entrargli nella testa” attraverso l’analisi dei suoi discorsi e delle sue letture personali, non sono pochi quelli che mi scrivono per chiedermi consigli di lettura su libri di strategia. Io rispondo sempre che ne basterebbe solo uno, l’Arte della Guerra di Sun Tzu. Il guaio di questo trattato militare non è solo che è composto d aforismi, ma che la maggior parte delle persone...

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Un esperimento con 3000 sardine a Catania

di IL MEDITERRANEAO ( ASS. SOCIALISMO Mediterraneo)  Oggi a Catania, come ass. “Socialismo Mediterraneo”, abbiamo distribuito, durante il raduno delle sardine, 3000 volantini (tante quante erano le sardine) contenenti questo testo, ovvero una semplice spiegazione del Mes, comprensibile da chiunque. Passando un intero pomeriggio a parlare con loro, un dato è risultato evidente: due anime compongono tale movimento, una formata da ragazzi totalmente estranei ai fatti politici, un altra formata da agguerriti europeisti, elettori del...

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La partita dei dazi tra Cina e Usa si giocherà il 15 dicembre

di AGI.IT (di Alessandro Galiani) La data è decisiva per il negoziato tra Usa e Cina: in mancanza di un’intesa tra le due parti scatteranno nuove tariffe Il 15 dicembre è un giorno decisivo per il negoziato tra Usa e Cina: in mancanza di un’intesa tra le due parti scatteranno nuovi dazi. Gli Usa applicheranno una tariffa del 15% su altri 150-160 miliardi di merci importate dalla Cina. Pechino potrebbe rispondere applicando un’aliquota del 7,5% su 50 miliardi...