Categoria: Rassegna Stampa

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Uno dei leader dei Gilet Gialli: “Penso che finiremo come il Movimento 5 Stelle in Italia”

di L’ANTIDIPLOMATICO   I gilet gialli non ci stanno, la protesta continuerà a cominciare da sabato, a Parigi. Cedric Guemy è uno dei leader moderati della mobilitazione che sta dilagando in tutta la Francia. Il Governo ha concesso una moratoria, con la sospensione per sei mesi dell’aumento delle tasse sui carburanti e dei rincari di luce e gas, ma per i gilet gialli “non basta”. Lo dice chiaramente in un’intervista al Giornale questo 51enne dirigente...

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Ecco come procede la guerra tra Usa e Cina su Huawei (mollata da British Telecom)

di START MAGAZINE (Luigi Pereira)   Arriva anche la puntata con le manette nella guerra commerciale a mo’ di telenovela tra Usa e Cina su Huawei. Il colosso cinese delle tlc ieri si è visto decapitare in parte il vertice. Ecco tutti i dettagli, con i riflessi sui mercati. ECCO I DETTAGLI SULL’ARRESTO IN HUAWEI La direttrice finanziaria del gigante cinese Huawei, Meng Wanzhou, figlia del fondatore, è stata arrestata a Vancouver, in Canada, in...

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La Sinistra dopo La Sinistra

di SENSO COMUNE (Raffaele Cimmino)     Scrive Alex Honneth: “E’ dalla fine della seconda guerra mondiale che non si registrava un’indignazione popolare di tale entità, alimentata dalle dinamiche sociali e politiche innestate dalla globalizzazione dell’economia … stante il disagio crescente è come se venisse a mancare la capacità di pensare a qualcosa in grado di spingersi oltre l’esistente, di immaginare una realtà sociale oltre il capitalismo. La divaricazione tra sdegno esperito e una qualsivoglia aspettativa...

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Anda, Anda… lusia

di ILSIMPLICISSIMUS (Il Simplicissimus)     C’è bisogno di dirlo? La sinistra ha perso nella regione spagnola dove pareva più radicata, ovvero l’Andalusia: ha perso il partito socialista da sempre ligio ai diktat di Bruxelles che ha ormai meno parentele con la sinistra di quante ne abbia il fumo con l’arrosto, ma ha perso anche Podemos caduto ormai da tempo nella melassa dell’europeismo a ogni costo e del cosmopolitismo neoliberista, illudendosi di poter dare contemporaneamente...

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La scuola secondo il Corriere: insulti al sud e studenti come pollame da batteria

di CRITICA SCIENTIFICA (Enzo Pennetta)     Sul Corriere un articolo del bocconiano Andrea Ichino che insulta i docenti del meridione e propone un sistema scolastico da zootecnia. Il concetto di economia e quello di scuola vanno insieme, ed entrambi dipendono dal concetto di essere umano. Se ce ne fosse stato bisogno abbiamo ancora un esempio di come la visione antropologica detti quella economica e queste due insieme tutte gli altri aspetti della società. Non...

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Quelle incertezze dell’Italia tra l’Egitto e l’Arabia Saudita

di GLI OCCHI DELLA GUERRA (Andrea Muratore)   L’approccio del governo Conte al Mediterraneo e al Medio Oriente è destinato a conoscere nelle prossime settimane delle sfide chiave, dovendo misurarsi con il nodo delle relazioni con l’Egitto e l’Arabia Saudita. Con i due Paesi arabi, infatti, sono sorti nelle ultime settimane diversi motivi di contenzioso. Tra Roma e Il Cairo continua a pesare fortemente il caso dell’omicidio di Giulio Regeni. Il Parlamento egiziano ha espresso –...

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Xi Jinping in Portogallo e l’Europa della ‘Nuova via della seta’

di L’INDRO (Redazione)   Spagna e Portogallo si profilano infatti come nuovi alleati europei di primo piano per il governo cinese   Il presidente della Repubblica popolare cinese, Xi Jinping, prosegue il suo viaggio nella penisola iberica con la visita ufficiale di due giorni in Portogallo, dopo l’incontro con il premier spagnolo a Madrid la scorsa settimana. Un breve tour europeo dalla forte valenza politica per l’importanza degli accordi che saranno stretti per portare la...

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Le ragioni strutturali del debito pubblico italiano

di ALDO GIANNULI     Come si sa, il debito pubblico italiano (per il rapporto debito-Pil) è il terzo del Mondo con oltre 2.300 miliardi di euro e, nonostante i governi abbiano giurato di impegnarsi per ridurlo, da almeno 30 anni, non ha fatto che crescere, salvo la breve parentesi dei primi anni novanta, quando, con le privatizzazioni, qualcosa entrò in cassa ma senza che il debito sendesse in modo apprezzabile. Dopo è stato solo...

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La scienza degli “ignoranti” e quella dei “sapienti”. Ovvero, dove sta la vera indigenza cognitiva

di ROARS (Francesco Coniglione)   Una lettera ai lettori e ai commentatori di Facebook È interessante fare un’analisi delle reazioni che si hanno su Facebook [questo thread, per esempio] quando si vengono a toccare temi particolarmente impegnativi e che si riferiscono a convinzioni profondamente radicate nei lettori. È quanto accaduto – dopo il mio primo articolo su “Scienza, antiscienza e Barbara Lezzi” – al secondo articolo sull’ignoranza, la scienza e il burionismo: si leggono sulle...

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L’invasione degli ultratabù

di IL PEDANTE   Ogni civiltà ha i suoi tabù, perché di ogni civiltà è il sacro. Ciò che è sacro è intoccabile, inavvicinabile, perché in origine maledetto. Scrive Pompeo Festo (De verborum significatione) che l’homo sacer è «quem populus iudicavit ob maleficium… quivis homo malus atque improbus». Tra le etimologie proposte, l’accadico sakāru rimanda appunto all’atto del bloccare, interdire, ostruire l’accesso. In una comunità di persone il sacro postula l’indiscutibile, i riferimenti invalicabili dell’identità e dei valori...

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Il costo della dignità: lavoro più caro, 53mila a casa

di TODAY (Andrea Falla)   L’allarme lanciato da Assolavoro: “Si tratta delle persone che raggiungeranno i 24 mesi di limite massimo per un impiego a tempo determinato”. Federmeccanica rincara la dose: “Il 30% delle imprese del settore metalmeccanico non rinnoverà i contratti” Dopo Capodanno ci sarà un brutto risveglio per circa 53mila italiani. Parliamo delle persone che dal 1° gennaio 2019 non potranno essere riavviate al lavoro attraverso le Agenzie per il Lavoro perché raggiungeranno i 24 mesi di limite...

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SPY FINANZA/ Medio Oriente, i nuovi assetti di potere dopo la mossa del Qatar sull’Opec

di IL SUSSIDIARIO (Mauro Bottarelli)   (LaPresse) Il Qatar ha deciso che lascerà l’Opec. Si tratta di una decisione importante che cambia gli equilibri di potere nel cuore del Medio Oriente   Certo, timing migliore non poteva essere scelto. A quattro giorni dalla riunione dell’Opec a Vienna e nel pieno di una fiammata del prezzo del petrolio grazie all’accordo fra Russia e Arabia Saudita per la prosecuzione del contenimento della produzione di greggio, ecco che...