Categoria: Rassegna Stampa

0

Costituzione italiana e servizi pubblici essenziali.

di MMT ITALIA (Marco Cavedon) La nostra Carta Costituzionale è stata approvata nel dicembre 1947 alla fine dei lavori dell’Assemblea Costituente, che era stata nominata in occasione del referendum istituzionale nel quale il popolo italiano aveva scelto fra Monarchia e Repubblica. Quali sono i principali ideali politici, sociali ed economici che hanno contribuito a definirne i valori ? Sono 3: –          Pensiero liberale (ispirazione Mazziniana) –          Pensiero cristiano-sociale (ispirazione democristiana) –          Pensiero socialista (ispirazione Marxista) La nostra carta rappresenta...

0

L’illegittimità giuridica dell’attacco missilistico

di IL MEDITERRANEO.ORG (Luigi Savoca) Il fatto che uno storico esponente della sinistra, giudice emerito della corte costituzionale e papabile Presidente della Repubblica nel 2013 si schieri a favore dei missili sulla Siria rappresenta il perfetto esempio del declino di una sinistra ormai totalmente asservita ai grandi poteri economici e militari. In un recente editoriale a commento del raid USA-GB-FR contro la Siria, Sabino Cassese ha illustrato alcune argomentazioni miranti a legittimare “giuridicamente” l’ennesimo bombardamento...

0

L’occidente e le guerre “umanitarie”

di VOCI DALL’ESTERO (Anthony Freda) Riprendiamo un attualissimo articolo pubblicato dal Washington Blog nel 2015, che si occupa delle “guerre umanitarie” intraprese dai governi occidentali. Ogni volta che gli USA vogliono cambiare gli equilibri geopolitici di una regione ne destabilizzano i governi, prendendo a pretesto presunte emergenze umanitarie (che poi si rivelano completamente false o enormemente ingigantite, ex-post) e intervengono militarmente, causando molte più vittime di quelle che a parole volevano evitare. Quindi lasciano le regioni...

0

Più debito per uscire dalla crisi

di MEGACHIP (Andrea Baranes) Il problema dell’Italia è il debito pubblico. Non è nemmeno un argomento su cui discutere, ma un assunto evidente. Posto che il debito pubblico è eccessivo e ci strangola, ragioniamo pure di quali siano le strategie più efficaci per ridurlo il più velocemente possibile. Ma è davvero così, o è forse necessario fare un passo indietro? Più che l’ammontare del debito pubblico, il faro che guida ogni scelta di politica economica...

0

Perché sono veterinaria ma non animalista

di THE VISION (Giulia Corsini)   Il dibattito pubblico sulla questione animale spesso tocca la professione veterinaria. Può un veterinario essere a favore della sperimentazione animale? Può un veterinario andare allo zoo o al circo e, più in generale, essere favorevole all’intrattenimento con gli animali? Può un veterinario mangiare carne e altri prodotti di origine animale come latte e uova? Può un veterinario indossare pellicce e scarpe di cuoio? Personalmente, in quanto medico veterinario, ho...

0

“40 km in bici per 4 euro a pizza”, la mia vita da rider

di ADNKRONOS Il cellulare non smette di squillare. “Ora siamo diventati famosi” dice all’Adnkronos con un sorriso amaro l’ex rider di Foodora, il 26enne Riccardo che con altri 5 suoi colleghi ha fatto causa alla startup tedesca, contestando l’interruzione improvvisa del rapporto di lavoro, dopo la mobilitazione del 2016. Il tribunale di Torino ha dato ragione, però, all’azienda sostenendo che i fattorini sono autonomi a tutti gli effetti, riconoscendo come dice Foodora in una nota...

0

L’autorevolezza della democrazia

di GUSTAVO PIGA «La risposta non è la democrazia autoritaria, ma l’autorità della democrazia». Macron. “Autore”, etimologia: che accresce, che fa prosperare. * Sarebbe meglio parlare piuttosto di autorevolezza della nostra democrazia. Ecco cosa ha reso in Italia poco autorevole la nostra democrazia: la mancanza di crescita (grafici dal discorso del Governatore Visco per il trentennale della Facoltà di Economia all’Università di Roma Tor Vergata) . Impressionante come l’Italia abbia smesso dal 2008 di crescere...

0

Sinistra e Unione europea. Aspettando Godot

di SINISTRA IN RETE (Giovanna Cracco) Ogni volta che una persona di sinistra afferma che l’Unione europea così com’è non va bene, ma la soluzione non è uscirne, la si deve cambiare dall’interno – rendendola più democratica, una coesione di popoli e di ideali, sociale e politica e non solo economica e monetaria, l’Europa del welfare e degli investimenti produttivi e non del Fiscal Compact e dell’austerity – una domanda assale chi scrive. In una...

0

Tra culto della tecnologia e decrescita felice, scegliamo la lotta di classe

di CONIARE RIVOLTA 1. L’introduzione delle macchine e la disoccupazione Il progresso tecnologico è un fenomeno per sua natura complesso e controverso. Nonostante la vulgata mainstream tenda a presentarlo come un fenomeno meramente tecnico, neutrale e quasi salvifico, ha ovvie implicazioni politiche e sociali. Già alcuni tra i fondatori dell’economia politica si interrogavano sul ruolo che meccanizzazione dei processi produttivi, introduzione delle macchine e possibile sostituzione del lavoro umano avrebbero avuto nel disciplinare ed orientare...

0

Di cyberwar e vulnerabilità della rete

di ALDO GIANNULI La vulnerabilità della rete Arpanet era già chiara ai suoi creatori già due anni prima il suo completamento nel 1969. Solo a metà dello sviluppo che l’ha portata, dall’esclusivo uso militare, a dar vita al World Wide Web si è ragionato intorno alla necessità di forme di sicurezza da applicare al cyberspazio. Le misure che sarebbero state necessarie prima dell’avvento di Internet e prima delle grandi migrazioni dai segnali analogici al digitale...

0

Economia, diritti, Europa: la politica secondo il nuovo Napoleone

di FAMIGLIA CRISTIANA (Fulvio Scaglione)   La riforma del mondo del lavoro, la crescente privatizzazione del sistema ferroviario, i problemi della sicurezza e quelli legati all’immigrazione: in questi mesi, suscitando proteste e scioperi, il Presidente francese s’è dimostrato più attento ai capitali e agli investimenti che alle persone. E circa il futuro del Vecchio Continente…   Uno dei misteri più buffi di questi ultimi anni è come abbia fatto parte della sinistra europea a innamorarsi...

0

Di che cosa ha bisogno il Sud: gabbie salariali o investimenti?

di IL SOLE 24 ORE Una ricerca sui divari di produttività del lavoro tra nord e sud Italia, di Tito Boeri, Andrea Ichino, Enrico Moretti e Johanna Posch, presentata presso il Dipartimento di Economia dell’Università di Roma Tre il 10 aprile scorso (la prima versione dello studio risale al 2014) ha fatto molto discutere per le sue conseguenze implicite o esplicite di politica economica che potrebbero essere così sintetizzate: derogare alla contrattazione collettiva in favore...