Bomba o non bomba
di GIUBBE ROSSE (Target)
BOMBA O NON BOMBA
Nella giornata di ieri, due noti analisti internazionali – Pepe Escobar e Larry Johnson – ospiti di un nuovo canale You Tube (Power Shift) gestito da un esperto di finanza internazionale, il pakistano-americano Zulfiqar Ali, hanno sganciato – è davvero il caso di dire… – una notizia bomba: l’Iran sarebbe in possesso di (almeno) una bomba nucleare.
Come prima cosa, va detto che la fonte della notizia sarebbe lo stesso Zulfiqar, che afferma di averla appresa da fonti affidabilissime, e che l’ha poi condivisa con Escobar e Johnson, insieme ai quali l’ha commentata in diretta, nella prima puntata del suo canale – al quale i due collaboreranno stabilmente.
Secondo quanto riferito, la Repubblica Islamica avrebbe sviluppato l’arma grazie soprattutto all’aiuto russo, ed avrebbe comunicato a Washington di averla. Per la precisione, attraverso la mediazione del Pakistan, l’Iran avrebbe avvertito Rubio che, in caso di un nuovo attacco militare contro il paese, avrebbe risposto attraverso tre passi: stop ai negoziati, ritiro dal TNP, esplosione test di un ordigno nucleare. Sin qui, sostanzialmente, quanto riferito durante la trasmissione (in calce, il link al video).
Ovviamente, se confermata, sarebbe una notizia clamorosa, ma per il momento – del tutto prevedibilmente – non ci sono commenti ufficiali né da parte iraniana né da quella statunitense. Impossibile però non notare come la notizia, benché riportata da vari canali Telegram, non abbia suscitato alcuna analisi, alcun commento. Il che, data la portata di quanto riferito, e la credibilità di Escobar e Johnson, è davvero singolare.
Ritengo comunque necessario fare qualche riflessione in merito. Cominciamo col dire che forse l’unico elemento che potrebbe in qualche modo essere di riscontro è l’affermazione, più volte ripetuta da parte di esponenti di vertice dell’apparato militare iraniano, secondo la quale Teheran disporrebbe di “altre armi” non ancora utilizzate, e che si riserverebbe di usare qualora fosse necessario. Tenendo comunque presente che potrebbe benissimo riferirsi ad altro, o essere semplicemente guerra psicologica.
Per converso, ci sono a mio avviso numerosi elementi di dubbio.
Innanzitutto, presumibilmente, l’arma sarebbe stata sviluppata nell’arco degli ultimi due mesi, dopo la fine della fase attiva del conflitto. Ma, tenendo presente che a tal fine bisognava portare l’uranio arricchito dal 60% ad oltre il 90%, e che sia le barre di uranio che i laboratori erano inaccessibili per via dei bombardamenti che avevano occluso gli accessi, avrebbero avuto una finestra temporale assai ristretta per farlo.
Anche l’idea che siano stati aiutati dai russi – che sono decisamente contro la proliferazione nucleare – mi lascia assai perplesso.
E da quello che conosciamo del modus operandi degli iraniani, se avessero effettivamente deciso di dotarsi di un’arma nucleare, una volta realizzata l’avrebbero dichiarato ufficialmente, abrogando la fatwa di Khamenei padre ed uscendo dal TNP. Cosa che oltretutto avrebbe un effetto molto maggiore, piuttosto che condividere l’informazione in via confidenziale con gli Stati Uniti. Oltretutto, se vuoi ottenere un effetto deterrente, il test nucleare lo fai, non minacci di farlo in caso di attacco. Soprattutto se, come sembrerebbe sempre dalle notizie date da Zulfiqar, hai una sola bomba già realizzata.
Non troverebbe nemmeno spiegazione per quale motivo, poi, sia Teheran che Washington – ma anche Mosca! – continuerebbero a mantenere in piedi il balletto diplomatico sulla sorte dell’uranio arricchito. Se l’Iran l’ha usato per farsi la bomba, non c’è più nulla di cui discutere.
Insomma, sembrerebbe una bufala colossale, o nella migliore delle ipotesi una notizia gonfiata e travisata all’inverosimile. E ovviamente c’è da chiedersi: perché? Magari Zulfiqar ha pensato di creare un lancio spettacolare per il suo canale (il video ha fatto registrare 90.000 visualizzazioni in un giorno), ma perché Escobar e Johnson si sono prestati?
Fonte: https://t.me/rossobruni/62540





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