Categoria: Rassegna Stampa

0

La crisi dell’Occidente

di LA FIONDA (Sara Gandini) La crisi dell’Occidente non riguarda solo un calo economico o un indebolimento geopolitico, ma è frutto soprattutto di un malessere profondo che tocca le radici stesse della nostra identità, della nostra cultura e del nostro modo di guardare al mondo. A questo proposito inizio ricordando alcune considerazioni del demografo e storico Emmanuel Todd nel suo libro “La sconfitta dell’Occidente” per poi allargare lo sguardo ad alcune questioni che mi stanno...

0

Guerra o pace l’Ucraina ci presenta il conto: nel 2026 più di 120 miliardi di spesa militare

da ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani) Meno di un mese dopo che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha commissionato agli Stati Uniti 90 miliardi di ordini per armi, munizioni ed altri equipaggiamenti militari che pagheranno, consenzienti, gli alleati europei, ieri il ministro della Difesa di Kiev, Denys Shmyha (nella foto sotto)l, ha reso noto che l’Ucraina ha bisogno di oltre 100 miliardi di euro per finanziare la sua difesa nel 2026. A scanso di equivoci, l’ex premier del...

0

La Francia di Macron è l’immagine del fallimento dell’Europa

da CONFLITTI E STRATEGIE (Antonio Terrenzio) Sébastien Lecornu è il nuovo Primo ministro francese, il sesto degli otto anni dei governi Macron. La Francia si sveglia in una crisi che ha radici lontane e che oggi vive la sua fase più acuta, con un debito pubblico al 114% e problemi socio-economici che rischiano di trascinare il paese nel disordine. Dopo la caduta del primo ministro Bayrou, Emmanuel Macron adesso si ritrova attorno ai suoi pochi...

0

Sorpresa a Minsk: Ufficiali USA alle esercitazioni Russo-Bielorusse. Trump sta scavalcando l’Europa?

da SCENARI ECONOMICI (Fabio Lugano) Un colpo di scena che sembra uscito da un romanzo di Le Carré, ma che si è consumato sotto il cielo grigio della Bielorussia. Lunedì mattina, mentre i carri armati e le truppe di Russia e Bielorussia davano il via alle imponenti esercitazioni militari “Zapad-2025”, tra gli osservatori internazionali sono comparsi, a sorpresa, degli ufficiali dell’esercito statunitense. Un evento impensabile fino a pochi mesi fa, in un clima di tensione ai massimi storici...

0

Olbia: fogli di via a chi protesta contro i militari israeliani in vacanza

di L’INDIPENDENTE (Valeria Casolaro) Il questore di Sassari ha emesso fogli di via dalla citta di Olbia contro alcuni attivisti che, lo scorso 31 agosto, hanno fermato per alcune ore pullman carichi di turisti israeliani in vacanza in Sardegna. Il provvedimento è stato motivato dalla «pericolosità sociale» dei soggetti, nonostante la protesta si sia svolta pacificamente e senza scontri – tanto che, nel pieno del suo svolgimento, a nessun cittadino è stato contestato alcun illecito....

0

Agli Stati Uniti, invadere il Venezuela costerebbe caro

di L’ANTIDIPLOMATICO (Geraldina Colotti)   Intervista a Blanca Eekhout, presidenta dell’Istituto Simón Bolívar   Blanca Rosa Eekhout, figura storica della rivoluzione bolivariana, ha ricoperto diversi incarichi di governo, tra cui quello di ministra della Comunicazione e dell’Informazione, della Donna e dell’uguaglianza di genere, e delle Comunità. Attualmente, presiede la Commissione permanente per lo sviluppo delle Comunas dell’Assemblea Nazionale e la Commissione speciale per la trasformazione delle leggi del potere popolare. È anche presidenta dell’Istituto Simón...

0

Quello “strano” silenzio calato sul caso di Andry Paruby

di L’ANTIDIPLOMATICO (Clara Statello) Non si parla più del caso di Andry Paruby, il fondatore del partito Social Nazionale ucraino e leader dei gruppi in armi dell’ Euromaidan. Forse perché ad uccidere il deputato Andry Paruby non è stata né “la mano di Mosca” né una resa dei conti interna, ma la vendetta di un padre ucraino, il signor Mychailo Viktorovy Stselnikov, per il figlio caduto al fronte. In onore suo e del nonno si chiamava...

caffe geopolitico 0

SOTEU 2025: l’Europa è in guerra. E non lo sa

di ILCAFFÈGEOPOLITICO (Ginevra Dolce)   Analisi –Nel suo discorso sullo Stato dell’Unione (SOTEU), Ursula von der Leyen ha abbandonato i toni cerimoniali per lanciare un messaggio d’urgenza: l’Europa è sotto assedio – politico, militare, tecnologico – e deve diventare una potenza o sarà irrilevante. Ma chi l’ascolta, nell’emiciclo, è sempre più diviso e diffidente. VON DER LEYEN, IL GRIDO PRIMA DEL TRAMONTO Ieri mattina, nell’aula del Parlamento europeo a Strasburgo, Ursula von der Leyen ha pronunciato...

0

La non affidabilità del MAGA non si riflette solo in Europa

di GIUSEPPE MASALA CHILI (Nicolò Migheli, via Facebook) Il segretario della Difesa (Guerra) degli Usa Pete Hegseth ha detto che gli Stati Uniti in tutti questi anni si sono impegnati nella sicurezza di Paesi lontani e che oggi bisogna mettere in sicurezza l’Unione. A che cosa pensa l’ex conduttore della Fox Tv? Dai loro discorsi si desume che per loro le crisi più importanti sono l’immigrazione, la droga, la delinquenza. Con questa scusa stanno dispiegando...

0

L’instabilità mondiale si sposta verso l’emisfero occidentale

da INTELLIGENCE FOR THE PEOPLE (Roberto Iannuzzi) La Cina è inarrivabile. L’Occidente frana dall’interno. L’ex superpotenza USA dispiega la propria residua forza militare, e quella dei suoi alleati in crisi, in America Latina, Europa e Medio Oriente. Parata per la celebrazione del 250° anniversario dell’esercito USA Mentre al vertice della Shanghai Cooperation Organization (SCO) di Tianjin il gigante cinese si è posto nettamente alla guida del mondo non occidentale, Stati Uniti e paesi europei sono alle prese...

0

Tempi diversi, schemi vecchi

da CONFLITTI E STRATEGIE (Gianni Petrosillo) L’assassinio di Charlie Kirk, attivista americano conservatore, qualcuno direbbe reazionario, anche se entrambi i termini oggi appaiono logori e fuori corso, ha riattivato i soliti riflessi pavloviani tra destra e sinistra. I primi, compresi esponenti che ricoprono ruoli di rilievo in altri Paesi e che avrebbero fatto meglio a tacere, hanno subito denunciato il “clima d’odio” generato dalla sinistra. I secondi, pur senza giustificare apertamente l’atto, hanno elencato i...

voci dalla germania 0

La Febbre Francese: Perché Parigi Brucia e Berlino Tiene in Mano il Termometro

di VOCIDALLAGERMANIA (redazione)     Il brusio nei bistrot parigini è cambiato. Sotto il tintinnio dei bicchieri e il profumo del caffè, si annida un’inquietudine palpabile, una stanchezza che attraversa generazioni. Nelle piazze, le proteste non sono più l’eccezione, ma un rituale ciclico, un sintomo febbrile di un malessere profondo. La Francia sembra intrappolata in un eterno stato di crisi, un dramma politico e sociale che si ripete con attori diversi ma con un copione stranamente...