Categoria: Rassegna Stampa

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Dieci domande al fronte europeista

di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE ( Ivan Giovi e Andrea Muratore)   Rispondendo alle domande poste da Raffaele Alberto Ventura al fronte sovranista, cogliamo l’occasione per rivolgerne alcune ai paladini dello status quo. Il tema dell’uscita dall’euro (e dall’Europa) sembra ormai essere sdoganato definitivamente, quando solo pochi anni fa anche solo pensarlo sembrava scandaloso, per la legge del piano inclinato, il tema ha smosso coscienze e si è diffuso a macchia d’olio. Il nostro collega Raffaele Alberto...

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Un No-global a tutto tondo

di SINISTRA IN RETE (Antonio Castronovi) Il 20 gennaio di un anno fa ci ha lasciati Bruno Amoroso, economista e saggista italiano, allievo di Federico Caffè (qui gli articoli inviati a Comune). Per ricordarlo pubblichiamo questo articolo (titolo originale Mondializzazione e comunità, lavoro e bene comune in Bruno Amoroso), uscito in Ciao Bruno (Castelvecchi) di Antonio Castronovi Quelli che sono in alto hanno dichiarato guerra ai popoli. Come resistere, come ricostruire comunità solidali passando “dalla cooperazione per competere”...

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La Svezia va alla “guerra civile”: il governo si prepara a schierare l’esercito nelle No-Go-Area

di VOCI DALL’ESTERO (Carmenthesister) Il fenomeno delle gang islamiche sta cambiando il volto delle pacifiche e ordinate società del nord Europa. In particolare la Svezia, che da anni affronta un gravissimo problema di governo di alcune zone off limits delle grandi città, dominate da gang di giovani immigrati di religione islamica. A quanto riporta Zero Hedge, la situazione è così esplosiva che il governo svedese si sta organizzando per dispiegare l’esercito e distribuire manuali di autodifesa ai propri...

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Corruzione, debito pubblico e costi della politica non c’entrano. L’austerità sì

di RETE MMT di Daniela Corda È l’argomento preferito dai politici e ancor più dai talk show: la corruzione. Viene presentata come il principale problema italiano, capace di rallentare la crescita economica e di assorbire le risorse destinate ai bisogni della collettività. Ma siamo davvero certi che la corruzione sia la principale causa del persistere della crisi economica italiana? Iniziamo da una prima considerazione tecnica: i soldi della corruzione restano all’interno del circuito economico. Infatti,...

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Trenord, le vite di cittadini e lavoratori non contano, il profitto sì!

di L’ANTIDIPLOMATICO Riceviamo e pubblichiamo questo comunicato dell’USB (Unione Sindacale di Base) sull’immane tragedia ferroviaria di oggi. Facciamo nostra ogni singola parola. Gravissimo incidente ferroviario questa mattina tra le stazioni di Segrate e Treviglio. Un treno di pendolari proveniente da Cremona ha deragliato nei pressi della stazione. Quello che Trenord nei suoi annunci continua incredibilmente a definire un inconveniente o un disservizio, scatenando la rabbia dei pendolari che su quelle linee viaggiano ogni giorno, è...

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Elezioni? Un esito vecchio prima di nascere

di ALDO GIANNULI   Che strane elezioni queste del 2018 con risultati che sanno di “vecchio” prima ancora che si voti: sembra il festival della minestra riscaldata. Facciamo un esame rapido dell’offerta: Il centro destra, che è quello che più probabilmente vincerà: già la ricomparsa del revenant Berlusconi, che, a paragone degli altri leader, sembra fresco come una rosa di maggio, la dice lunga sul grande futuro che abbiamo alle spalle. 82 anni, più volte...

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Tragico ma non serio: il surreale documento dei 14 economisti franco-tedeschi

di SERGIO CESARATTO     C’è un solo tema che sembra veramente ossessionare i vertici tedeschi ed europei: come costringere l’Italia a ridurre il suo debito pubblico, costi quello che costi (all’Italia). Prima abbiamo avuto il non-paper di Schauble, ora abbiamo il paper di 14 economisti franco-tedeschi radunati allo scopo da Merkel e Macron (AAVV 2018). Leggerlo è un viaggio nel surreale. I nostri economisti partono invero col piede giusto giudicando le attuali istituzioni e...

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Bonino come Gassman: quando i razzisti si travestono da dirittoumanisti

di OLTRE LA LINEA (Camilla Di Paola) Stati Uniti d’America, XIX secolo: il dibattito tra schiavisti e abolizionisti infiamma la politica del Paese. Sono in molti a temere che l’abolizione della schiavitù potrebbe causere gravi danni economici. J.H. Hummond (Partito Democratico), in un celebre discorso al Senato tenuto nel 1858, sostiene che «in tutti i sistemi sociali deve esserci una classe che svolga le mansioni servili, che esegua i lavori ingrati della vita» per poter...

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L’università gratis non è un’idea balzana

di CARLO CLERICETTI Sulla proposta di Pietro Grasso di abolire le tasse universitarie si è acceso un dibattito su cui si sono divise anche le persone di sinistra (quella vera, non quella geneticamente mutata che da Blair arriva a Renzi). Perché spostare sulla fiscalità generale tutto il costo dell’istruzione terziaria, sgravando chi si può permettere di pagarla? Non è meglio, allora, usare quegli 1,6 miliardi per aumentare le borse di studio destinate ai meno abbienti,...

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Fake news a chi?

di CARLO FORMENTI Sepolti sotto la valanga di fatti che ne smentiscono quotidianamente le menzogne – la globalizzazione regala prosperità a tutti, l’austerità è l’unica via per rilanciare la crescita, i tagli alla spesa pubblica e le privatizzazioni creano nuove opportunità di lavoro, per citarne solo alcune) gli agit prop del pensiero unico neoliberista richiamano all’ordine i media: il loro tasso di asservimento agli interessi delle élite, ancorché elevato, non basta, devono fare di più...

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In Italia il fascino della PA seduce i laureati migliori

di IL SOLE 24 ORE (Luisa Rosti) ********** COMMENTO. In effetti, bisognerebbe chiedersi per quale motivo i laureati (ma il discorso potrebbe essere ovviamente esteso anche agli operai specializzati) dovrebbero accettare così passivamente il mondo della precarietà cronica e strutturale che caratterizza da più di vent’anni il settore privato, inaugurata a partire dal pacchetto Treu fino all’abolizione delle tutele più essenziali dovute al ‘jobs act’. E non si creda che lavorare nel lavoro pubblico sia...

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Social Network e libertà d’informazione in rete: il cerchio si stringe

di L’ ANTIDIPLOMATICO (Federico Nero) “Per adesso l’utente medio ancora non si rende del tutto conto di questo cambiamento, ma cosa succederà quando le tecnologie di controllo saranno stati sviluppate fino al punto di rilevare e rimuovere rapidamente ogni frase fuori posto e ogni contenuto sgradito?” La settimana scorsa un manager di Twitter Inc. ha dichiarato ai senatori statunitensi che l’azienda potrebbe notificare ad alcuni utenti di essere stati esposti a contenuti fuorvianti generati da un...